Vinicius Jr risponde all’insulto razzista in tv: “Finchè il colore della pelle è più importante di quello degli occhi, sarà guerra”

Vinicius Jr risponde all'insulto razzista in tv: "Finchè il colore della pelle è più importante di quello degli occhi, sarà guerra"

Se un calciatore con un futuro (e un presente) luminoso è costretto a mettersi davanti a uno smartphone a dire queste parole: “Finché il colore della pelle sarà più importante del bagliore negli occhi, allora ci sarà la guerra”, il calcio ha un grosso problema. L’ultimo contesto in cui invece di parlare di gol e arbitri si parla di insulti e scimmie è la Spagna e ha due protagonisti: Vinicius Jr che ballerà contro il razzismo e Pedro Bravo che delira in tv. Il giocatore del Real Madrid ha festeggiato il gol al Maiorca ballando. Nella trasmissione “Chiringuito” il presidente dell’associazione dei procuratori spagnoli tracima con una delirante frase razziste: “Si può ballare il samba in Brasile. Smetta di fare la scimmia”. Siamo oltre al razzismo da stadio, agli ululati, alle banane lanciate, agli insulti. La reazione di Vinicius è composta ed elegante. Sui social, con parole durissime: Vinicius pubblica il video sul colore della pelle e la guerra: “Ho questa frase tatuata sul corpo e, nella mia vita, ho un comportamento che mette in pratica tale filosofia. Dicono che la felicità infastidisca. La felicità di un nero brasiliano, vittorioso in Europa, infastidisce molto di più. Ma la mia voglia di vincere, il mio sorriso, lo scintillio nei miei occhi, sono molto più grandi di tutto questo. Sono stato vittima di xenofobia e razzismo in una dichiarazione, ma niente di ciò è iniziato ieri. Da tempo criminalizzano i miei balli.

La solidarietà arriva da ogni parte. Il messaggio di Pelé: “Sebbene il razzismo esista ancora, non permetteremo che ci impedisca di continuare a sorridere. Continueremo a combattere il razzismo così: lottando per il nostro diritto alla felicità”.

E di tanti altri campioni, Lucas Paquetà, Richarlison e Raphinha, Neymar

Vinicius Jr risponde all'insulto razzista in tv: "Finchè il colore della pelle è più importante di quello degli occhi, sarà guerra"

L’invito a continuare a ballare contro il razzismo. Perché se non si parla di gol ma di scimmie, il calcio ha ancora un grosso problema.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
14 giorni fa

Sion, Balotelli non ci sta: “Ancora stron*ate sul mio conto? Adesso basta”Tornato a far parlare di sé a causa di un video che lo ritrae barcollante all’esterno di un locale a Losanna, Mario Balotelli ha voluto smentire attraverso i propri social le voci relative al suo presunto stato di alterazione che l’avrebbe poi portato all’esclusione da parte del Sion: “Io mi chiedo perché non sincerarsi delle cose prima di infangare il mio nome ma è davvero possibile che dopo 15/16 anni di carriera ancora a scrivere str** sul mio conto solo perché un cretino mi ha fatto un video mentre scherzavo con i miei amici in una serata di squadra ancora più di una settimana fa? Ma davvero siete penosi tutti voi giornalisti non professionisti. Ma davvero la vostra fortuna è che non ho mai avuto interesse ne voglia di querelarvi tutti uno per uno dall’inizio della mia carriera però sempre star zitto e passare da cogl** no ! Eh basta !!! CAZ**!!!”, ha concluso l’ex giocatore ex Inter e Milan.

balotelli ne ha fatte di tutti i colori, ma certi giornalisti sono la vergogna dell’ordine, della stampa seria onesta e del genere umano.

castigamatti
Ospite
castigamatti
14 giorni fa

ma se uno dicesse le stesse cose a ibra che sculetta in una reclame per il telefonino, sarebbe ugualmente una frase razzista?
certi giornalisti ormai vedono il razzismo anche nella scelta del colore delle auto…
ma tutti questi bigotti sono sicuri che i nativi dell’africa, nella loro (rispettabilissma) lingua non dicano “il nuovo dottore del dispensario é un bianco”?