Verona, Tudor: “Non siamo al top, ma il pari ci stava”

MILANO – La domanda ormai sorge spontanea: tre indizi fanno una prova? Il Verona è colpevole? Tre volte quest’anno la squadra veneta è andata avanti di due gol, giocano un calcio quasi perfetto, poi… black out. In due occasioni è arrivato un punto, la terza volta, davanti al Milan, una sconfitta incredibile. Igor Tudor non nasconde la sua amarezza… “Amarezza? Sono arrabbiato – dice – avete visto tutti. Abbiamo fatto un buon primo tempo e loro una bella ripresa. Siamo calati. Secondo me ci stava il pareggio, ma loro hanno giocatori di grande qualità e hanno vinto. Ci teniamo il primo tempo e continuiamo a lavorare. Per fare il nostro calcio serve grande condizione e noi ancora non l’abbiamo raggiunta. Quando staremo benissimo fisicamente potremo portare a casa queste partite”.

Peccato vedere una squadra così diversa tra primo e secondo tempo. Cosa è cambiato?
“Loro hanno spinto tanto. In vantaggio di due gol in trasferta, la psicologia della partita è cambiata. Non siamo riusciti a portare a casa punti. Ci dispiace perché con quel primo tempo almeno un punto potevamo portarlo a casa”.

Si aspettava qualcosa in più dai subentranti?
“Sicuramente mi aspettavo qualcosa in più, ma non è facile. Loro spingevano e c’era una grande energia a loro favore. Ultimi 10 minuti siamo entrati in area avversaria e potevamo pareggiarla. Non siamo al top fisicamente e per fare questo tipo di calcio devi stare al massimo. Accettiamo la sconfitta e guardiamo al futuro”.

Da cosa dipende l’alternanza Simeone-Kalinic in avanti?
“Hanno fatto bene entrambi nelle scorse partite. Ho scelto Kalinic perché, da ex, poteva fare bene. Sono due che meritano di giocare, sono contento di avere entrambi e ci sarà spazio per tutti”.

Fonte Repubblica.it

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