Verona-Napoli 1-2, la doppietta di Osimhen rilancia gli azzurri

VERONA – Due gol di Victor Osimhen hanno permesso al Napoli di uscire con i 3 punti dalla bolgia del Bentegodi e rimanere aggrappato al treno scudetto, grazie alla vittoria (2-1) conquistata al termine di una durissima battaglia contro il Verona. Di Faraoni il gol della squadra di Tudor, tradita dalla tensione nel finale e condannata in maniera definitiva alla resa dall’espulsione di Ceccherini.

<< La cronaca della partita >>

La posta in palio era importante soprattutto per il Napoli e la grande delicatezza del momento ha spinto Spalletti a un cambio di rotta abbastanza drastico: con il ritorno al modulo tattico 4-3-3 per blindare la linea mediana e la rinuncia iniziale ai due big più in difficoltà, Insigne e Zielinski. Il Verona s’è invece limitato alla staffetta in difesa tra Sutalo e Casale, con Tudor che ha tuttavia cercato di sfoggiare i muscoli in primis col completo recupero di Barak, schierato con Caprari a sostegno di Simeone. Caldissima la atmosfera allo stadio Bentegodi, complice purtroppo la rivalità esasperata tra le due tifoserie, che peraltro non ha contagiato i giocatori in campo e tanto meno penalizzato lo spettacolo: reso subito avvincente dalla bellezza della partita. Gli azzurri sono stati infatti molto bravi a rispondere colpo su colpo all’aggressività dei padroni di casa e la sfida ha dunque regalato emozioni fin dai primi minuti. A stapparla è stato un bel tiro a effetto dalla distanza di Simeone, di poco alto sulla traversa. Ma la replica dall’altra parte di Osimhen è stata micidiale: stacco potente e gran gol di testa (14′) sul cross da destra di Politano. Poi sull’abbrivio ha sfiorato il bis anche Fabian (22′), il cui missile di sinistro ha esaltato i riflessi del portiere Montipò, protagonista di una parata super.

Il Napoli ha avuto il merito di non subire troppo l’aggressività del Verona e a tratti è riuscito perfino a rubare l’arma prediletta del pressing agli avversari, costringendoli a parecchi passaggi in orizzontale e a rimanere lontani da Ospina, che ha corso qualche rischio solo nelle mischie. Il vantaggio ha permesso invece agli azzurri di ripartire in contropiede negli spazi larghi, con Lobotka e Anguissa che hanno lavorato in maniera egregia in entrambe le fasi: recuperando palla e lanciando i compagni. Lozano non ha sfruttato una buona chance per arrivare al tiro, sprecando poi tutto con un lancio fuori misura per Osimhen. Ancora Fabian (40′) ha invece sfiorato il raddoppio al termine di una percussione personale, finalizzata con una conclusione di destro di poco larga. La perdita per un infortunio di Depaoli ha al contrario complicato un po’ di più i piani di Tudor, che ha reso ancora più spregiudicata la sua formazione con l’ingresso di Bessa.

Anche per questo il Verona ha ricominciato la ripresa all’arrembaggio e il gioco si è fatto molto duro, con una lunga interruzione del gioco per i colpi involontari subiti da Ospina e Osimhen. La partita si è incattivita all’improvviso e sono stati più gli scontri che le emozioni, con il Napoli che rispetto al primo tempo ha subito di più il pressing a tratti asfissiante degli avversari. Spalletti ha allora cercato di correre ai ripari con la sostituzione dei due esterni di attacco: dentro Insigne (fischiatissimo) ed Elmas per lo stremato Lozano e Politano. Ma sono volate comunque altre botte e Doveri ha dovuto ammonire in rapida successione Gunter e Ceccherini, per due entrate troppo violente.

Al Bentegodi l’atmosfera si è fatta se possibile ancora più incandescente, col Napoli che è però riuscito a guadagnare metri e a colpire di nuovo. Elmas ha battuto subito la rimessa laterale e Di Lorenzo ha avuto la prontezza di infilarsi in area (26′) e regalare a Osimhen l’assist del raddoppio. Partita finita? No, perché il Verona non si è arreso e ha caricato di nuovo a testa bassa, accorciando in fretta le distanze con un gran colpo di testa di Faraoni (32′). Poco dopo però Ceccherini si è andato a cercare con un ingenuo fallo di mano il secondo cartellino giallo e ha involontariamente “aiutato” Spalletti a gestire con meno sofferenze il finale, in cui l’unico brivido è stata la traversa di Mario Rui.

Verona-Napoli 1-2, la doppietta di Osimhen rilancia gli azzurriFonte Repubblica.it

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