Verona-Empoli 2-1, Barak e Tameze lanciano l’Hellas al nono posto

VERONA – Un successo con vista sull’Europa. Il Verona piega 2-1 un buon Empoli nel posticipo della 13esima giornata e si issa al nono posto in classifica, a sole due lunghezze dal sesto gradino condiviso dal trio Lazio-Fiorentina-Juventus. Con l’arrivo di Tudor in panchina l’Hellas continua a marciare a un ritmo impressionante (19 punti in 10 partite): il successo contro i toscani vale il quinto risultato utile consecutivo agli scaligeri, che nella prima frazione soffrono le fiammate degli ospiti e conquistano l’intera posta in palio grazie a un guizzo di Tameze nel recupero, dopo aver rischiato di subire il ribaltone ospite.

La traversa ferma Henderson

Nell’Hellas Lazovic torna a disposizione, ma Tudor lo fa partire dalla panchina e conferma in blocco gli undici scesi in campo nel pareggio di Napoli prima della sosta. Andreazzoli deve fare i conti con il forfait dell’ultim’ora di Cutrone, colpito da problemi gastrointestinali: al suo posto Mancuso, preferito a La Mantia per affiancare Pinamonti in attacco. L’inizio di gara è caratterizzato da ritmi elevati, per merito di entrambe le squadre che non si risparmiano. Il Verona spinge con più convinzione,  le occasioni migliori però sono di marca ospite. Al 17′ Henderson si accentra dalla sinistra e vede il suo tiro da fuori stamparsi sulla traversa, con Montipò battuto. Qualche minuto dopo, invece, Pinamonti raccoglie un cross perfetto e si coordina al volo da posizione ravvicinata, ma svirgola la conclusione a colpo sicuro, graziando il portiere scaligero.

Botta e risposta tra Barak e Romagnoli

Con il passare dei minuti l’intensità cala e la seconda metà del primo tempo non offre particolari sussulti, ad eccezione di un colpo di testa ravvicinato di Gunter, murato davanti porta da un difensore azzurro. Al rientro dagli spogliatoi Tudor si gioca la carta Lazovic e il serbo lascia subito il segno, pennellando al 49′ il traversone per l’inserimento aereo di Barak che trova il vantaggio. Al 62′ i padroni di casa hanno la chance per mettere in ghiaccio la sfida, quando Caprari disegna con il destro una parabola che costringe Vicario alla deviazione in corner. Scampato il pericolo, l’Empoli agguanta il pari con capitan Romagnoli, pronto ad appoggiare comodamente in rete la palla, approfittando di una dormita della difesa gialloblu.

Tameze piazza la zampata vincente nel finale

L’1-1 galvanizza i toscani, a un passo dal ribaltone al 73′ e al 78′ con due squilli firmati Bajrami, sui cui tiri Montipò è attento. Nel finale, però, gli ospiti abbassano troppo il baricentro e il Verona, dopo un colpo di testa di Faraoni fuori non di molto, li punisce con il diagonale vincente di Tameze, reso ancora più imprendibile da una deviazione. Il Verona prosegue così la sua scalata, l’Empoli non riesce a mantenere fede alla fama che finora ha caratterizzato il suo ruolino di marcia lontano da casa, dove ha ottenuto 12 dei 16 punti complessivi.

Verona-Empoli 2-1 (0-0)
Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze (50′ st Sutalo), Veloso, Casale (1′ st Lazovic, 50′ st Magnani); Barak, Caprari; Simeone (50′ st Hongla). All. Tudor.
Empoli (4-3-1-2): Vicario; Fiamozzi, Romagnoli, Luperto, Marchizza; Haas (30′ st Asllani), Stulac (30′ st Bandinelli), Henderson (12′ st Ricci); Di Francesco (39′ st Ismajli); Pinamonti, Mancuso (12′ st Bajrami). All. Andreazzoli.
Arbitro: Gariglio.
Reti: 5′ st Barak, 22′ st Romagnoli, 46′ st Tameze.
Note – Giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Simeone, Luperto, Di Francesco, Bandinelli. Angoli: 3-1 per l’Empoli. Recupero: 1′ pt, 7′ st.

Fonte Repubblica.it

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