United, Solskjaer in disgrazia spinge Conte verso Ronaldo

LONDRA — Dopo l’umiliante Waterloo per 0-5 contro il Liverpool, il Manchester United pensa seriamente di sostituire Ole Gunnar Solskjaer, tecnico senza qualità per i critici, col vincente Antonio Conte. Possibile? La trama di questo mistero è avvincente. Dopo l’epocale disfatta, il norvegese Solskjaer ha scomodato Churchill: «Questo è il mio giorno più buio», ha detto domenica sera dopo che Salah e compagni avevano massacrato all’Old Trafford lo United, che arriva da 4 punti in 5 partite, col settimo posto in classifica a -8 dal Chelsea capolista, e ora dovrà affrontare Tottenham e Atalanta fuori casa, e poi il City di Guardiola nel derby, prima della sosta. Un filotto terribile che fa tremare i polsi alla dirigenza dello United. Ieri, appena i proprietari Glazer si sono svegliati in Florida, i vertici del club si sono radunati su Zoom e hanno spento i telefoni. Eppure il contratto Solskjaer era stato rinnovato per ben tre anni solo la scorsa stagione. Ora, invece, l’esonero sembra vicino. Pare che mezzo spogliatoio sia contro di lui, in una polveriera di nervosismo cui ha dato fuoco Paul Pogba, con un’espulsione folle dopo l’ennesima panchina e 15 minuti in campo nella ripresa. Ma anche i suoi ex compagni di squadra, Gary Neville e Paul Scholes, hanno fatto a pezzi il 48enne Solskjaer in tv.

L’unico che potrebbe salvarlo è il suo ex allenatore e mentore Sir Alex Ferguson, la leggenda che sinora lo ha sempre difeso. Ma la “cremlinologia di un club difficile da interpretare” (splendida definizione del Telegraph) indica che anche Sir Alex potrebbe soffocare nella culla il figlio calcistico. L’altra settimana aveva criticato Solskjaer per aver lasciato in panchina Cristiano Ronaldo, sempre più inviso alla stampa per lo scarso impegno in fase difensiva. Domenica poi, a Old Trafford, Ferguson ha sbuffato più volte. 

E così si arriva ad Antonio Conte, uno dei favoriti all’eventuale successione insieme a Zidane, Gerrard e Rodgers. Sebbene non ami subentrare a metà stagione, l’italiano allo United andrebbe di corsa. Il suo profilo ultra-vincente però non convince alcuni dirigenti del club, per vari motivi. Primo: temono di ritrovarsi un altro allenatore ingestibile come il flop Mourinho, predecessore di Solskjaer. Secondo: i Glazer vogliono un progetto a lungo termine, mentre il tecnico italiano ha interrotto bruscamente più avventure (Inter, Nazionale, Chelsea, Juve). Terzo: come reagirà Ronaldo, che corre meno del portiere del Wolfsburg stando alle statistiche, con Conte che predica pressing asfissiante dagli attaccanti in giù? Si rischia la sindrome dell’ultimo anno di Del Piero alla Juve. Conte però ha un plus nel curriculum: il suo arrivo potrebbe essere decisivo per trattenere Pogba, in scadenza di contratto, che con lui diventò un campione. Perdere il francese per la seconda volta a parametro zero, per vederlo andare magari di nuovo alla Juve, sarebbe un’altra, clamorosa vergogna mondiale per il Manchester United.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime