Under 21, Nicolato: “Errori da ridurre al minimo, con la Bosnia bisogna vincere”

Under 21, Nicolato: "Errori da ridurre al minimo, con la Bosnia bisogna vincere"

La Nazionale Under 21 azzurra, dopo il pareggio per 1-1 di venerdì scorso col Montenegro, va a caccia dei tre punti martedì a Trieste contro la Bosnia nella qualificazioni ai prossimi Europei di categoria. Una gara in cui “le cose diverse saranno molto diverse”, secondo il ct Paolo Nicolato.

“Faremo meno errori”

“La Bosnia è superiore in termini di qualità rispetto al Montenegro ed è più forte – ha detto il ct -. Le logiche di gioco sono le stesse, sono squadre sempre molto compatte, che giocano di ripartenza e sui tuoi errori. E’ chiaro che il nostro obiettivo è diminuire il più possibile il nostro numero di errori, e spero, anzi sono sicuro che ne faremo meno”. Contro la Bosnia “non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento e dobbiamo avere un buon approccio, fare e prendere entusiasmo dal gioco. Dobbiamo essere concentrati a migliorare quegli aspetti anche tattici, come essere più presenti in campo e aiutare maggiormente i nostri giocatori offensivi, che in questo momento non sono in grandissima condizione e quindi hanno bisogno del supporto della squadra e di aiuto – ha aggiunto il tecnico – Dobbiamo essere alcune volte un po’ meno ottimisti nel gioco rispetto a quanto fatto contro il Montenegro con molti giocatori che si proponevano ma quando poi ogni volta che si perdeva la palla, si perdeva anche un anno di vita”.

“Dobbiamo crescere per vincere il girone”

Proprio tornando sulla sfida di Pogdorica col Montenegro, c’è chi ha rimproverato all’Under 21 azzurra di essere stata poco cattiva. La cattiveria “non è una cosa che si insegna ma che si impara strada facendo, con le esperienze anche negative e avendo la capacità di impararle”, ha replicato Nicolato. “Noi l’impegno lo mettiamo sempre, però bisogna avere la volontà di crescere sempre di più perché la qualificazione è una cosa molto complicata – ha continuato -. Vincere un girone non è facile, sicuramente in questo momento del nostro calcio non è facile a tutti i livelli, e quindi bisogna stare attenti”. In questo senso Nicolato ha anticipato come contro la Bosnia saranno fatte scelte dal 1′ diverse rispetto a quanto visto in Montenegro. “Credo sia giusto nell’ambito di una rosa come la nostra dare l’opportunità anche ad altri giocatori che ho visto bene in questo periodo. Gli attaccanti? Hanno una grande voglia di dimostrare di essere bravi, purtroppo non hanno una grande tenuta atletica e confidenza con il campo, e farlo in Nazionale, dove i ritmi sono altissimi rispetto a quelli a cui sono abituati, diventa molto difficile. Ho chiesto loro di giocare in maniera semplice, abbassando il livello quando sono in difficoltà, e di stare sereni, tranquilli e concentrati”.

“Gratificato dai giovani in Nazionale maggiore”

Dopo essere tornato brevemente sul discorso scarso utilizzo dei giovani calciatori italiani nei nostri campionati, Nicolato ha trasmesso la sua soddisfazione nel sapere che quasi certamente martedì contro la Turchia, nell’Italia di Mancini, giocheranno dal 1′ due dei calciatori da lui cresciuti nell’Under 21, ovvero Raspadori e Tonali. “Probabilmente tutti giudicano il lavoro solo in base alla qualificazione ottenuta o meno, o dei risultati, ma nella mia autoanalisi invece c’è molto spazio sul lavoro di preparazione di un giocatore per la Nazionale maggiore. Questo ci gratifica quindi molto e credo che ciò debba gratificare tutto il Club Italia perché è un lavoro che non ho fatto solo io ma che abbiamo fatto in tanti. Avere dei ragazzi che si affacciano così presto, visto i nostri parametri, alla Nazionale maggiore, per me è un qualcosa di più importante delle vittorie”.

Fonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments