Tre donne arbitro e tre guardalinee ai Mondiali del Qatar: è la prima volta

Tre donne arbitro e tre guardalinee ai Mondiali del Qatar: è la prima volta

Tre donne arbitro e tre guardalinee ai Mondiali del Qatar: è la prima volta

Per la prima volta in 92 anni di storia dei Mondiali di calcio, nella lista dei direttori di gara per la prossima edizione in programma in Qatar (21 novembre-18 dicembre), sono state selezionate tre donne arbitro, e altrettante guardalinee. In particolare, tra i 36 arbitri scelti dal Comitato arbitri della Fifa, presieduto da Pierluigi Collina, ci sono la francese Stephanie Frappart, la ruandese Salima Mukansanga e la giapponese Yoshimi Yamashita.

Collina: “Conta la qualità, non il genere”

Tra i 69 assistenti ci saranno anche la brasiliana Neuza Back, la messicana Karen Díaz Medina e l’americana Kathryn Nesbitt. L’Italia è rappresentata da Daniele Orsato, dall’assistente Alessandro Giallatini, dagli addetti Var Massimiliano Irrati e Paolo Valeri. “Per noi conta la qualità e non il genere – ha detto Collina – Spero che in futuro la selezione di ufficiali di gara femminili d’élite per importanti competizioni maschili sia percepita come qualcosa di normale e non più come clamorosa. Meritano di essere alla Coppa del Mondo perché si esibiscono costantemente a un livello davvero alto, e questo è il fattore importante per noi”. Non tutte avranno la garanzia di arbitrare una partita e molto dipenderà dalle prestazioni in vista del torneo.

Frappart la veterana

Tuttavia, Frappart in particolare è considerata tra le papabili a dirigere un match in Qatar, essendo stata già scelta per arbitrare agli Europei del 2020. La francese, 38 anni, vanta inoltre esperienze di rilievo come primo arbitro donna nella seconda divisione francese (2014), nella Ligue 1 maschile (2019), nella Supercoppa Europea (agosto 2019), nella Champions League (dicembre 2020) e nella finale della Coppa di Francia (7 maggio). Per tutti gli arbitri nominati all’interno delle sei confederazioni, a cui si aggiungono 24 assistenti video, la preparazione comincerà all’inizio dell’estate “con seminari ad Asuncion, Madrid e Doha”. Si studieranno in particolare la “tutela dei giocatori”, l'”uniformità” nell’applicazione delle regole, nonché la “comprensione delle caratteristiche delle squadre e dei giocatori”. “Ci saranno inevitabilmente degli errori – ha avvertito lo svizzero Massimo Busacca, direttore della divisione arbitrale della Fifa – ma faremo di tutto per fare in modo che siano il minor numero possibile”.

Fonte Repubblica.it

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