Tra Mazzarri e Cagliari è un giallo: licenziato per giusta causa e non esonerato. La replica: “Mai insultato il gruppo”

Licenziato per giusta causa e non esonerato. Si tinge di giallo la separazione tra il Cagliari e Walter Mazzari, che sembra destinata a sfociare in un vero e proprio contenzioso legale. Secondo le indiscrezioni che trapelano, il club sardo avrebbe preso questa decisione dopo gli insulti rivolti dal tecnico di San Vincenzo all’indirizzo dei giocatori (“spogliatoio di vermi”) e dello stesso presidente Giulini. Di ufficiale, per ora, c’è solo lo stringato comunicato emesso dalla società rossoblu nella giornata di lunedì, che testualmente parla di un Mazzarri “sollevato dal suo incarico”, senza alcuna parola di ringraziamento. Una conferma, seppur indiretta, che l’allontanamento dell’allenatore ex Napoli e Inter sarebbe stato tutt’altro che sereno.

Nel 2012 il precedente di Ballardini

Il provvedimento adottato dal Cagliari annullerebbe la clausola che prevedeva l’automatico rinnovo di contratto per Mazzarri, in caso di esonero con la squadra al di sopra delle ultime tre posizioni di classifica. L’unico precedente in casa rossoblu risale al 2012, quando l’allora presidente Massimo Cellino licenziò Ballardini, che decise di portare la questione in tribunale. Anche questa volta, dunque, potrebbe profilarsi all’orizzonte un autentico braccio di ferro legale. La squadra, affidata ad Alessandro Agostini fino al termine della stagione, intanto è chiamata a riscattare le ultime deludenti uscite per cercare di evitare la retrocessione in serie B.

Mazzarri: “Mi dette certe cose”

 “Ho letto con stupore le notizie apparse oggi su molti organi di stampa, con le quali mi vengono attribuite frasi che non mi appartengono, lesive della mia immagine professionale costruita con serietà e rispetto nel corso di 20 anni di carriera in Italia e all’estero”. Con una nota all’ANSA Mazzarri smentisce le indiscrezioni. “Per questo motivo – si legge nella nota- mi vedo costretto, mio malgrado, a dover smentire categoricamente le esternazioni sui giocatori a me attribuite, ribadendo la mia personale stima ed il mio profondo rispetto per un gruppo di ragazzi a cui sono molto legato, riservandomi altresì ogni ulteriore azione nelle sedi opportune nei confronti dei responsabili”.

Tra Mazzarri e Cagliari è un giallo: licenziato per giusta causa e non esonerato. La replica: "Mai insultato il gruppo"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
18 giorni fa

lo sanno tutti che mazzarri ha una clausola in cui in caso di esonero avrebbe diritto ad un prolungamento del contratto e quindi ad ulteriori pagamenti.
ne hanno parlato tutti i giornali.
e lo hanno capito tutti che questa balla della giusta causa é una scusa infantile e vigliacca di un presidente pitocco e taccagno che non vuole pagare.
cagliari e la sardegna ci stanno facendo una figura da pezzenti trogloditi.
del resto quale regione nell’estate del 2020 ha tentuo aperti porti e alberghi permettendo ai contagiati di tutta europa (e peggio) di infettare di nuovo la nostra penisola che viaggiava ad un ritmo bassissimo di 600 nuovi contagi al giorno?
LA SARDEGNA!
quale regione ha prorogato l’apertura delle disconteche fin dopo ferragosato per permettere ai locali di briatoredi continuare a fare affari?
LA SARDEGNA!