Totti: “Il Milan, l’unica altra squadra in cui avrei potuto giocare”

Il 17 luglio del 2017 l’ultima partita con la maglia della Roma, poi la seconda vita in giallorosso da dirigente durata appena due stagioni. Ora Francesco Totti cerca giovani promesse e, in una lunga intervista al “The Guardian”, racconta: “Non vorresti mai fermarti. Onestamente non l’ho presa bene all’inizio, ma lentamente ho ragionato che forse, in fondo, era la cosa giusta. Ora il mio nuovo obiettivo è quello di cercare giovani talenti. Di certo con determinazione e sacrificio si raggiungono tutti gli obiettivi. Ma per essere un talento devi necessariamente averlo dentro di te”.

Il no al Real Madrid

“Io ho iniziato a giocare in tempi diversi – racconta -, in un calcio diverso, fatto di passione e di affetto verso i tifosi. Il calcio ai miei tempi era questo, passione, ora è solo business. Ma stare seduto qui a pensare ai rimpianti – avrei potuto fare questo, avrei potuto fare quello – non è da me. Ho fatto il massimo che ho potuto e ho preso tutto quello che c’era da prendere”. C’è stata un’unica squadra in cui avrebbe immaginato di giocare, se fosse andato via dalla Roma. E non è il Real Madrid: “Il Milan è stato l’unico club in cui ho sognato di giocare. Ma le decisioni sono sempre state prese da me, con la mia stessa testa. Anche se la tua famiglia poi ti dà dei consigli. Per me è stato facile dire di no al Real. Stavo già giocando nella squadra per cui ho sempre tifato. Non posso negare di averci pensato, ci sono stati dei giorni in cui ero con una scarpa in Spagna e con l’altra a Roma. Poi, come ho detto spesso e in tutta onestà, la scelta di rimanere a casa è stata fatta col cuore. Venticinque anni nella stessa squadra non sono pochi. Per diventare capitano, devi essere sempre all’altezza”.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime