Torino-Roma 0-3: Abraham e Pellegrini portano i giallorossi in Europa League

TORINO — La Roma va in Europa senza bisogno di passare da Tirana: già sa che a settembre farà una coppa più prestigiosa, e remunerativa, di quella che mercoledì tenterà di vincere ed è anche attraverso questo particolare che si misurano i progressi giallorossi da Fonseca a Mourinho: sono passi brevi, ma sono comunque passi in avanti. La gente confida ancora in un sorpasso in extremis alla Lazio, ma tutto sommato questa è una questione marginale, mentre il settimo posto che vale un posto in Conference League resta una questione tra Fiorentina e Atalanta.

<<la cronaca della partita>>

Il campionato romanista s’è chiuso con una larga vittoria (3-0) in casa del Torino, che in questa stagione non aveva mai subìto una sconfitta di queste proporzioni e solo una volta aveva incassato più di due reti: sono dati che aggiungono valore alla prestazione della Roma, che si è giocata l’occasione con impegno e serietà e senza retropensieri albanesi, benché Mourinho abbia tenuto da conto i più vulnerabili, a livello di fisico, tra quelli che la finale di Conference League la giocheranno di certo, come Smalling, Karsdorp, Cristante e Zaniolo. Ma le vedette non si sono tirate indietro: Pellegrini ha ispirato il gioco (e la prima rete) e segnato un rigore (fallo di Buongiorno su Zaniolo), Abraham s’è sciroppato la partita intera e ha messo il sigillo di una doppietta sulla sua prima annata in Serie A. Diciassette gol sono un bottino ragguardevole: l’ultimo l’ha segnato con un rigore che s’era procurato lui stesso, costringendo al fallo Berisha, e il penultimo destreggiandosi in area tra Lukic e Zima, con tutta la sua elegante agilità.

La gente giallorosa ha festeggiato contenta, prendendo questa vittoria come una specie di rincorsa verso Tirana, dove a questo punto Mourinho potrà giocarsela per il puro gusto di vincerla. Il Toro ha rappresentato un buon test soprattutto nel primo terzo di partita, di netta superiorità granata, ma poi lo strafalcione del reietto Brekalo (fischiatissimo dopo aver comunicato di non voler restare), che ha avviato l’azione dello 0-1 servendo Pellegrini, ha completamente spostato gli equilibri e la Roma ha preso a giocare con concentrazione feroce mentre i granata la perdevano. I tifosi di casa hanno però fatto festa lo stesso e ricoperto di riconoscenza Bremer, che partirà, e d’amore Belotti, che invece potrebbe restare.

Il tabellino

33’ e 42’ (rig.) pt Abraham, 33‘ st (rig.) Pellegrini

Torino (3-4-2-1): Berisha 6 – Lukic 6, Zima 5, Rodriguez 5 (1’ st Buongiorno 5) – Aina 5.5, Ricci 6 (39’ st Mandragora sv), Pobega 6, Ansaldi 5 (1’ st Seck 5.5) – Praet 5.5, Brekalo 4.5 (1’ st Pjaca 5) – Belotti 6 (23’ st Pellegri 5.5). All.: Juric 6.

Roma (3-5-2): Rui Patricio 6.5 – Mancini 6, Kumbulla 6, Ibañez 6 – Zalewski 6 (13’ st Karsdorp 6), Pellegrini 7 (37’ st El Shaarawy sv), Sergio Oliveira 6, Veretout 6.5, Spinazzola 6 (37’ st Viña sv) – Abraham 7.5, Shomurodov 6 (31’ st Zaniolo 6.5). All.: Mourinho 7.

Arbitro: Irrati 6.5.

Note: ammoniti Ibañez, Ansaldi, Shomurodov, Buongiorno. Spettatori 16.730. Incasso: 366.424 euro.

Torino-Roma 0-3: Abraham e Pellegrini portano i giallorossi in Europa LeagueFonte Repubblica.it

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