Torino, Juric: “Il Napoli è un capolavoro, ma dobbiamo tornare a fare risultato”

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Torino, Juric: "Il Napoli è un capolavoro, ma dobbiamo tornare a fare risultato"

Il Toro non ha più tempo da perdere. Dopo le ultime due sconfitte contro Inter e Sassuolo, i granata hanno bisogno di rilanciarsi anche se, ovviamente, lo stadio Maradona è campo difficilissimo da dove ripartire. “Il Napoli è una delle squadre che giocano il calcio migliore della serie A – concorda Ivan Juric -. Giuntoli ha fatto un grande mercato e Spalletti è bravo nel trasformare quel capolavoro in un gran bel gioco”. Il Torino, invece, si dibatte fra occasioni mancate e gol presi nell’ultimo quarto d’ora: “Nei minuti finali i dati fisici certificano che la squadra atleticamente sta bene – s’interroga il tecnico croato -. Forse serve un po’ di cattiveria in più, in quei frangenti. Ecco perché stavolta vorrei sì fare una bella partita ma vorrei soprattutto fare risultato”.

“Miranchuk potrebbe giocare dall’inizio”

Anche se l’asticella domani sarà posizionata molto in alto. Lo dice la forza della squadra di Spalletti, lo confermano i numeri: i granata non vincono a Napoli dal 17 maggio 2009, quando le reti nella ripresa di Bianchi e Rosina ribaltarono il vantaggio partenopeo di Pià anche se quei tre punti lasciarono un sapore decisamente amaro visto che non evitarono la retrocessione granata. Da allora, poi, il Toro a Napoli ha racimolato soltanto le briciole, che si traducono in sei sconfitte e quattro pareggi. E le cose non vanno molto meglio neppure valutando i precedenti di Juric: al cospetto del Napoli, il tecnico croato in dieci partite ha rimediato sette ko e due pari ma una sola vittoria. In chiave formazione, domani si rivedrà dall’inizio il russo Miranchuk che finora ha giocato soltanto un tempo, al debutto contro il Monza, collezionando in 45 minuti un gol pesante e un infortunio decisamente fastidioso, quella lesione tra il primo e il secondo grado del bicipite femorale che lo ha costretto ad un’assenza di un mese e mezzo. “In queste due settimane Miranchuk l’ho visto bene, è un giocatore particolare che fa girar bene l’attacco: domani potrebbe giocare dall’inizio” è l’incoronazione dell’allenatore. In avanti, invece, non recupera Pellegri mentre Sanabria parte dall’inizio con il compito di voltar pagina: il paraguayano finora ha segnato un solo gol in sette partite, decisamente troppo poco per chi ha sulle spalle il peso del reparto offensivo granata.

Torino, Juric: "Il Napoli è un capolavoro, ma dobbiamo tornare a fare risultato"Fonte Repubblica.it

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