Spezia-Inter 1-3: Lautaro e Sanchez entrano e decidono la partita

Spezia-Inter 1-3: Lautaro e Sanchez entrano e decidono la partita

Spezia-Inter 1-3: Lautaro e Sanchez entrano e decidono la partita

LA SPEZIA — Allo stadio Picco, che la scorsa stagione fu la tomba delle ambizioni di scudetto del Milan, l’Inter ha rilanciato le sue. I nerazzurri, che non perdono da undici trasferte, hanno dimostrato che le ultime vittorie con Juventus e Verona non erano fuoco di paglia. Sotto la cenere di due mesi sotto tono, ardeva ancora la brace accesa fra novembre e dicembre, riattizzata dallo 0-1 tutto sofferenza allo Stadium. E ora l’Inter può davvero incendiare il campionato. “Una vittoria di maturità e di lucidità – il commento di Inzaghi alla fine – sapevamo che non era facile e il primo tempo è stato un po’ bloccato. Non mi sono piaciuti i primi 10 minuti della ripresa, però per quanto fatto abbiamo ottenuto una vittoria importante per la classifica. Ma nelle ultime partite anche quando non siamo riusciti a vincere avevamo creato tantissimo a livello di numeri”. 

A Spezia la partita l’hanno decisa Brozovic, Lautaro e Sanchez. Il gol spettacolare di capitan Maggiore ha regalato ai bianconeri il meritato punto della bandiera, ma in Liguria l’Inter non ha mai rischiato. Aggiorna tutti i record di stagione in questa Serie A: gol fatti, tiri, cross, assist. Tutti suoi. E si prepara nel modo migliore alla settimana che davvero potrà decidere le sorti della stagione: martedì il ritorno della semifinale di Coppa Italia col Milan, sabato la sfida contro i ragazzi terribili di José Mourinho, che per la seconda volta torna nella San Siro nerazzurra in giallorosso a prendersi gli applausi. Gli stessi che gli interisti in trasferta hanno riservato a Thiago Motta, altro eroe del Triplete.

Nel primo tempo, Brozovic ha deciso di fare tutto da solo. Non gli bastava correre più di chiunque altro, toccare un centinaio di palloni a partita e avviare ogni azione pericolosa dell’Inter o quasi. Il regista croato ha fatto anche il gol del vantaggio, innescato da una torre fortunata di D’Ambrosio, che cercava la testa di Dzeko e invece ha trovato il suo piedone. Per il resto, i primi 45 minuti sono scivolati via come ci si poteva aspettare, con i nerazzurri in controllo e i bianconeri liguri che non ci stavano a fare da sparring partner. Lo Spezia non prendeva gol da due partite, e anche contro l’Inter, pur nella sofferenza, ha dimostrato il perché. Brutta notizia per Thiago Motta al 37′, quando Reca, fin lì migliore dei suoi, ha lasciato il campo dolorante. Al suo posto, il meno ispirato Ferrer.

Nel secondo tempo l’Inter è entrata in campo molle, e per un pelo non ha preso gol in avvio, quando Agudelo è sgusciato via ad Alessandro Bastoni. L’occasione del raddoppio interista, innescata da una palletta velenosa di Çalhanoglu, l’ha sprecata Perisic. Ma il croato si è ampiamente fatto perdonare con lo stop al volo e il traversone al miele che hanno portato alla rete di Lautaro, in campo per Dzeko. Prima della fine, a dare un brivido alla squadra di Inzaghi, è arrivato il gol fantastico di capitan Maggiore dal limite dell’area, seguito a brevissimo giro da quello di Sanchez, innescato da Perisic, che ha chiuso la gara. 

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Lautaro ha tanti estimatori. Il club nerazzurro lo ha blindato con un rinnovo fino al 2026 ma di fronte ad una grandissima offerta potrebbe anche decidere di sedersi al tavolo delle trattative. Si parla di una cifra intorno ai 70 milioni di euro. Alla luce di queste considerazioni ecco che il destino del Toro e della Joya potrebbero essere collegati.”
il sig. niccoló ceccarini dovrebbe spiegare alla luce di quali considerazioni, l’inter sarebbe obbligata a cedere lautaro e usare i soldi per prendere dybala che costa ZERO EURO di cartellino e il cui stipendio é simile a quello di sanchez a cui non verrá rinnovato il contratto (o al limite anche in aggiunta quello di kolarov).
le considerazioni di un gobbo invidioso?