Spalletti, una nuova formula per rilanciare il Napoli

NAPOLI – La delusione è stata cocente e il danno questa volta quasi certamente irreparabile, anche se la mezza frenata del Milan nel posticipo ha riacceso per il Napoli almeno una fiammella di speranza. La matematica concede infatti ancora una chance al Napoli, nell’anomalia di un campionato in cui nonostante le 6 sconfitte subite (cinque al Maradona) i giochi per lo scudetto a sei giornate dalla fine restano comunque aperti, perfino per gli azzurri. Per questo Kalidou Koulibaly – il capitan futuro – si è subito preoccupato di dare la scossa ai compagni, nonostante la grande amarezza per il ko di domenica pomeriggio contro la Fiorentina. “Nessuno molla, nel nostro spogliatoio. A fine partita abbiamo detto che questa battuta di arresto ci fa male, soprattutto perché è arrivata davanti alla nostra gente. C’erano tanti tifosi allo stadio e dobbiamo continuare a dare il massimo, perché giochiamo per loro.  Sappiamo che sarà dura inseguire il primato, visto che adesso ci sono due avversarie davanti a noi. Ma dobbiamo andare avanti e continuare a crederci”, ha detto il difensore senegalese.

Gli applausi del pubblico

Lo stesso invito era del resto arrivato a caldo dai 50 mila di Fuorigrotta, che hanno accettare il verdetto del campo e al fischio finale hanno incitato i loro giocatori, invece di contestarli. L’ambiente è cresciuto e per Spalletti e la sua squadra sarà quindi meno difficile voltare pagina, in vista della sfida di Pasquetta con la Roma.

Cinque sconfitte in casa

Si giocherà tra una settimana di nuovo al Maradona e per il Napoli non è una buona notizia. È proprio nel loro stadio infatti che gli azzurri stanno smarrendo la strada verso il terzo scudetto, dove prima della sconfitta con la Fiorentina erano già arrivati in campionato i ko contro Empoli, Spazia, Atalanta e Milan.  Stride la differenza tra i 37 punti conquistati in trasferta (nessuno ha fatto meglio) e i 29 che è invece riuscita a raccattare in casa la formazione dai due volti di Spalletti, a sua volta chiamato al riscatto dopo aver perso la partita a scacchi in panchina con Italiano. Il ritorno dalla squalifica di Anguissa e il probabile rientro dopo l’infortunio di Di Lorenzo aiuteranno il tecnico a rimodellare la sua squadra. Ma è arrivata probabilmente l’ora di mischiare un po’ le carte e dare spazio ai giocatori più in forma, per tentare una rimonta disperata nelle ultime 6 gare.

Un partner per Osimhen

Reclamano una chance tra i titolari specialmente in tre: Mertens (contro la Fiorentina il belga ha segnato l’ottavo gol in campionato), Elmas e Lozano. La solitudine in attacco di Osimhen si è notata di nuovo nel primo tempo contro i viola e servirà qualche correttivo soprattutto nel reparto offensivo, contro la Roma. La matematica lascia aperto un piccolo spiraglio per credere allo scudetto e gli azzurri hanno un solo modo per provare l’impresa: fare il pieno nelle sei partite che restano da affrontare. Koulibaly ci crede. “Sarà fondamentale blindare di nuovo la difesa, nulla è perduto”. In fondo sognare non costa nulla.

Spalletti, una nuova formula per rilanciare il NapoliFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments