Serie B: il Pisa manca l’allungo, pari tra Brescia e Lecce. Vittoria scaccia crisi per il Parma

Il Pisa si fa raggiungere ancora in extremis e non approfitta del pareggio del Brescia contro il Lecce per allungare in vetta alla classifica. Alle spalle della capolista si forma così una nuova coppia di inseguitrici, formata da Benevento e Reggina, vittoriosi in trasferta rispettivamente ai danni di Crotone e Perugia. Successo scaccia crisi per il Parma, che passa in casa del Cittadella, mentre il Como piega il fanalino di coda Pordenone e la Spal espugna Ascoli. Termina in parità la sfida tra Alessandria e Frosinone.

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Cremonese-Pisa 1-1

Il Pisa viene raggiunto ancora nel recupero. Dopo il pari strappato al 96′ dal Pordenone nel precedente turno di campionato, questa volta i nerazzurri si fanno beffare al 93′ dalla Cremonese. Pericolosi in almeno un paio di circostanze con Sibilli, i toscani riescono ad andare in gol al 34′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie al sinistro di Beruatto deviato da Bianchetti. I grigiorossi sfiorano il pari al 43′, quando Di Carmine manda fuori di un soffio di testa. Nonostante il vantaggio, anche nella ripresa il Pisa non smette di attaccare e al 50′ De Vitis viene fermato dal palo. La Cremonese alza il ritmo nel finale e acciuffa il pareggio in pieno recupero con Ciofani, che corregge in rete sotto misura dopo un rimpallo.

Brescia-Lecce 1-1

Dopo un primo tempo equilibrato, la scontro diretto tra due pretendenti alla promozione in serie A si accende nella ripresa e diventa incandescente nel finale. Il portiere dei salentini si supera al 49′ e al 69′, quando nega il gol a Bertagnoli e Bisoli. A passare in vantaggio, però, sono gli ospiti con il colpo di testa di Dermaku all’81’. La reazione della squadra di Pippo Inzaghi è veemente e all’87’ Bisoli trova il tap-in vincente dopo il palo colpito da Chancellor. Le emozioni non sono finite, perché appena un minuto più tardi Coda si vede annullare per fuorigioco la rete del nuovo vantaggio leccese. Prima del triplice fischio c’è spazio anche per un colpo di testa di poco a lato di Spalek.

Perugia-Reggina 0-2

Terza vittoria consecutiva per la Reggina, che passa a Perugia e prosegue la sua scalata in classifica portandosi al secondo posto, alle spalle della capolista Pisa. Gli amaranto costruiscono il successo nel primo tempo, quando con grande cinismo capitalizzano al meglio le occasioni da rete costruite. Al 5′ Galabinov devia in rete di testa un traversone con il contagiri di Bellomo, che firma il raddoppio prima dell’intervallo con un tiro chirurgico sul rinvio errato di Angella.

Crotone-Benevento 0-2

Con un gol per tempo il Benevento passa a Crotone, sale al secondo posto a braccetto con la Reggina e inguaia sempre di più i calabresi, terzultimi con soli sette punti all’attivo. Nella prima frazione sono i padroni di casa a fare la partita, ma i sanniti si rivelano spietati in contropiede: al 37′ Letizia sfrutta al meglio l’assist di Acampora, sulla ripartenza innescata da Lapadula, per battere Contini. Nella ripresa i giallorossi alzano il ritmo, sfiorano il raddoppio al 52′ ancora con Letizia e trovano il gol che chiude i giochi un minuto più tardi, grazie al colpo di testa di Lapadula. Il Crotone conclude in dieci per l’espulsione di Giannotti.

Alessandria-Frosinone 1-1

Il Frosinone beffa l’Alessandria all’ultimo respiro ed esce dal Moccagatta con un pareggio che lo tiene in zona playoff. La squadra di Grosso inizia bene, ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa a crescere e farsi leggermente preferire nel corso di un primo tempo comunque equilibrato. In avvio di ripresa, al 54′, Chiarello porta in vantaggio i grigi con un pallonetto che supera Ravaglia. I ciociari reagiscono e trovano il pari con Canotto, annullato per fuorigioco, ma al 97′ riescono a riequilibrare il match con il colpo di testa di Charpentier sul cross di Casasola e negano all’Alessandria la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche.

Cittadella-Parma 1-2

Il Cittadella spreca, il Parma non perdona e rompe il digiuno di successi che durava da ben sei partite. I ducali si aggrappano a Buffon e tirano un sospiro di sollievo. Il portiere è protagonista in avvio: all’8′ devia il colpo di testa a botta sicura di Mazzocco, al 12′ neutralizza il rigore calciato da Antonucci. Tenuto in partita dagli interventi di Buffon, il Parma sblocca il risultato al 23′ con la deviazione aerea di Vazquez e raddoppia al 59′ con Benedyczak, dopo un lungo check del Var per verificare la regolarità della posizione di partenza dell’attaccante polacco. Il Cittadella accorcia le distanze al 78′ con il rigore trasformato da Baldini, che non basta per evitare il ko.

Ascoli-Spal 0-1

Dopo una sconfitta e tre pareggi nelle quattro precedenti uscite, la Spal torna al successo espugnando il Del Duca. Nel primo tempo i padroni di casa si rendono pericolosi con Dionisi e Maistro, mentre gli ospiti crescono alla distanza e nella ripresa vanno a un passo dal vantaggio, quando Buchel rischia l’autorete deviando la palla sul palo della propria porta in tuffo di testa. A decidere l’incontro è un eurogol di Colombo al 63′: l’attaccante approfitta di una respinta corta e con un sinistro al volo dal limite batte Leali. Gli estensi gestiscono il vantaggio e infliggono ai marchigiani la seconda sconfitta consecutiva.

Como-Pordenone 1-0

Il Como piega il Pordenone, sempre più fanalino di coda. In una partita giocata su ritmi piuttosto blandi, i lariani passano dopo appena sette minuti con La Gumina, opportunista sull’errore in uscita di Perisan. Sul finire di primo tempo gli ospiti devono ringraziare la traversa sul bolide di Arrigoni e anche nella ripresa non danno particolari segni di pericolosità. Il Como gestisce il vantaggio e si rende ancora insidioso con La Gumina, che firma dunque il terzo successo dei suoi nelle ultime quattro uscite.

Fonte Repubblica.it

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