Serie B: il Lecce frena a Frosinone. L’Alessandria fa il colpo, pari del Cittadella

Il Lecce agguanta la vetta pur frenando a Frosinone. I salentini non vanno oltre lo 0-0 nel big match della 13/a giornata di serie B contro la formazione ciociara e, in attesa di vedere il Brescia in scena a Vicenza, si gode per qualche ora la cima della classifica a pari punti con le Rondinelle. Avvicina i piani alti della graduatoria l’Ascoli che passa in casa del fanalino di coda Pordenone grazie a un gol di Salvi. Alle spalle dei marchigiani frena il Cittadella che pareggia 1-1 al Liberati contro la Ternana. In coda fondamentale vittoria, in chiave salvezza, dell’Alessandria a Ferrara contro la Spal.

<<La classifica della serie B>>

FROSINONE-LECCE 0-0
Pareggio a reti bianche al “Benito Stirpe” tra Frosinone e Lecce al termine di una sfida ben giocata da entrambe le squadre. E’ la formazione di Grosso nel corso della prima frazione ad imporre un ritmo decisamente alto. I canarini provano ad aggredire il Lecce in ogni parte del campo, impedendo un palleggio tranquillo ai giallorossi. L’occasione più grande è, però proprio per gli ospiti, che al 14′ vanno vicinissimi al gol con una conclusione di sinistro di Gargiulo che, ottimamente servito da Barreca, colpisce la traversa a Ravaglia battuto. Ripresa che vede i salentini gestire il ritmo del gioco. L’ingresso in campo di Coda rivitalizza l’attacco degli uomini di Baroni. E’ lo stesso attaccante al 35′ a sfiorare il vantaggio con un destro ad incrociare sul quale è bravissimo Ravaglia. Ma alla fine è 0-0.

PORDENONE-ASCOLI 0-1
Vuole i primi 3 punti il Pordenone contro un Ascoli che cerca di ritornare in zona playoff e porta a casa la vittoria grazie ad una rete di Salvi. Partono meglio i padroni di casa con Folorunsho che prova a rendersi pericoloso. I marchigiani si fanno vivi con D’Orazio e Botteghin, senza trovare la porta. Dopo una buona palla per Magnino, che però non conclude, è Sabiri che va vicino alla rete per gli ospiti, ma Perisan è attento. Bravissimo lo stesso portiere su Dionisi e fortunato sul colpo di tacco da posizione ravvicinata di Iliev che colpisce il palo. Al 41′ vantaggio Ascoli: calcio d’angolo battuto bene dalla sinistra da Maistro con spizzata di testa vincente di Salvi da dentro l’area piccola. Nel finale di tempo ancora conclusione di Folorunsho, blocca Leali. Inizio di ripresa con l’Ascoli ancora pericoloso con Iliev e Sabiri. Per gli uomini di Tedino sinistro alto del neo entrato Ciciretti e sul finale girata di Folorusnho e testa di Sylla con Leali che ci arriva. Scende la nebbia su Lignano e anche sul Pordenone, sempre più ultimo, Ascoli alla seconda vittoria di fila dopo aver battuto il Vicenza.

TERNANA-CITTADELLA 1-1
Con un gol per tempo Ternana e Cittadella non vanno oltre l’1-1 al Liberati. Partono forte i ragazzi di Gorini che nella prima frazione di gioco mettono in grossa difficoltà i padroni di casa con un pressing forsennato e un’aggressività estenuante che stronca sul nascere tutte le azioni rossoverdi. Cittadella anche furbo visto che il gol di Vita al 23′ del primo tempo nasce da una rimessa laterale. Nella ripresa meglio la Ternana soprattutto dal 12′, ovvero dall’ingresso in campo di Defendi. Suo l’assist per l’1-1 firmato Partipilo 12′ più tardi. Gol che accende la squadra di Lucarelli che sfiora più volte il gol della vittoria, che però non arriva.

SPAL-ALESSANDRIA 2-3
Un’Alessandria alla garibaldina espugna il ‘Paolo Mazza’ conquistando il primo successo esterno della stagione e tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza peraltro contro una diretta concorrente. E dire che la gara si era messa bene per i biancazzurri in gol al 20′ con Mancosu, ma i piemontesi reagiscono subito e pareggiano appena due minuti più tardi con Chiarello, scattato sul filo del fuorigioco ha sorpreso in pallonetto Seculin. Spal ancora avanti al 27′ con una belle conclusione di Dickmann, ma i grigi acciuffano ancora il pari al 34′ con Corazza che anticipa Capradossi dopo una corta respinta di Seculin. Ospiti poi avanti al 38′ con una bella girata di Arrighini. Nella ripresa la Spal, che fa esordire Pepito Rossi, attacca disordinatamente e l’Alessandria si difende senza particolari affanni. Ferraresi sfortunati al 30′ quando colpiscono il palo con un tiro dell’ex Celia e, sulla ribattuta, Capradossi centra ancora il legno. Finisce con i grigi in tripudio, mentre per la Spal si apre la crisi.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime