Serie B, il Brescia espugna Benevento. Tris del Lecce, ok il Monza

Va al Brescia il big match dell’undicesima giornata di Serie B. I lombardi vincono 1-0 a Benevento condannando i sanniti al primo stop casalingo e scavalcandoli in classifica. La squadra dell’ex Pippo Inzaghi aggancia momentaneamente al comando il Pisa a quota 21 punti. Sale al terzo posto il Lecce che in casa ha vit facile con il Cosenza (3-1). Tonfo casalingo per la Reggina (19 punti) sorpresa dal Cittadella che vince 1-0 e sale a quota 16. Successi casalinghi per il Frosinone (2-1 sul Crotone) e per il Monza (1-0 contro l’Alessandria), mentre il Perugia espugna il campo della Spal (2-1) e il Como passa a Terni (2-1). Alle 18 Parma-Vicenza, Pisa-Ascoli e Pordenone-Cremonese.

<<La classifica di serie B>>

Benevento-Brescia 0-1

Il Benevento cade in casa per la prima volta. L’impresa la fa il Brescia dell’ex Pippo Inzaghi. Dopo un primo tempo senza emozioni, nella ripresa il match si accende e dopo pochi minuti è il Brescia ad andare vicino all’appuntamento con il gol: dal limite Spalek calcia di prima intenzione, Manfredini con la mano di richiamo si salva in angolo. A sei minuti dalla fine i giallorossi sfiorano il vantaggio: Lapadula serve al centro per Brignola che da pochi passi spedisce sul fondo. Al 43′ arriva la doccia fredda per il Benevento quando Letizia si addormenta e il neo entrato Tramoni gli soffia il pallone insaccando alle spalle di Manfredini.

Lecce-Cosenza 3-1

Un Lecce praticamente perfetto stende tra le mura amiche per 3-1 il Cosenza, segnando tre reti e colpendo due pali, entrambi nella ripresa, con Di Mariano e Calabresi. Con questo successo (il secondo con tre gol all’attivo al via del Mare dopo il 3-0 al Monza) la squadra di Baroni ha interrotto la serie dei tre pareggi consecutivi (in casa con il Perugia e fuori contro Ascoli e Brescia). Molto bello il primo gol segnato da Strefezza con un bolide da circa 30 metri sul quale niente ha potuto fare l’ex Vigorito. Il 2-0 lo ha messo a segno nel finale di primo tempo Coda con uno stacco perentorio di testa su assist di Calabrese. Il tris a inizio ripresa, anche merito di un rimpallo fortunato, firmato da Bjorgkengren. Inutile il gol del cosentino di Caso al 31′ della ripresa.

Reggina-Cittadella 0-1

Al Granillo il Cittadella si impone di misura sulla Reggina. Partono bene i veneti che vanno subito in pressing mettendo la Reggina in difficoltà. Al 10′ ci prova Branca con una conclusione in girata ma Turati salva. Al quarto d’ora il gol: Antonucci serve Vita che sorprende la difesa amaranto e manda la palla in rete. Prova a recuperare la Reggina che però crea poche e imprecise occasioni, come quella al 16′ di Menez che manda fuori. Nella ripresa i calabresi reagiscono ma non riescono a trovare il pari, nonostante le occasioni procurate prima da Montalto e Galabinov, poi da Denis che al 30′ in area calcia in diagonale, ma Kastrati salva, e infine da Laribi che da due passi non riesce a mettere dentro. Tensione palpabile fino alla fine, tanto che al 33′ il tecnico Gorini viene espulso.

Frosinone-Crotone 2-1

Il Frosinone batte per 2-1 il Crotone al termine di una sfida ricca di emozioni. Prima parte di gara giocata a buon ritmo da entrambe le squadre, con i padroni di casa che provano a imporre il proprio gioco. Nella prima mezz’ora, il più pericoloso è Charpentier, che al 26′ sfiora il gol con un perfetto colpo di testa dopo un preciso cross dalla destra di Casasola, sul quale Contini salva in modo miracoloso con un grandissimo intervento. Il Crotone regge l’urto e prova a reagire con azioni di rimessa. In una di queste, nel finale di tempo, si vede assegnare un calcio di rigore per un fallo di mano di Casasola dopo una battuta di Maric. Lo stesso attaccante non sbaglia dagli undici metri. Il vantaggio dei rossoblù dura però un solo minuto, perché è il solito Charpentier a pareggiare trovando la marcatura da pochi passi dopo un perfetto assist di Canotto. Grande avvio di ripresa dei calabresi, che sfiorano il nuovo vantaggio in ben tre occasioni: due volte Maric e poi Sala si vedono però respingere le conclusioni da un ottimo Ravaglia. I canarini reagiscono, e al 31′ colpiscono una traversa dopo una bellissima girata di testa di Novakovich. In pieno recupero è Cicerelli a regalare a Grosso tre punti preziosi con un preciso destro.

Monza-Alessandria 1-0

Un Monza convincente batte per 1-0 l’Alessandria. Al 6′ il gol che decide la gara: sugli sviluppi di un calcio piazzato da metà campo, assist di Pedro Pereira per Colpani che solo davanti a Pisseri insacca per il vantaggio brianzolo. Al 17′ Palombi grazia il Monza: smarcato da Orlando da due metri calcia debolmente a lato. Al 22′ Mustacchio da buona posizione calcia alto. Al 34′ i monzesi reclamano un rigore per un fallo su D’Alessandro. Avvio di ripresa con i “Grigi” che cercano il pari: al 54′ Orlando da fuori area conclude a lato di Di Gregorio, poi al 73′ è Arrighini a chiamare in causa il portiere monzese. Negli ultimi 10 minuti pressing costante della formazione di Longo, brianzoli in affanno ma alla fine vittoriosi.

Spal-Perugia 1-2

La Spal perde l’imbattibilità casalinga grazie a un Perugia che si impone per 2-1 e allunga la sua serie positiva lontano dal Curi. Padroni di casa in emergenza a causa delle assenze dello squalificato Viviani e degli infortunati Latte Lath, Dickmann e Capradossi. Perugia privo di Carretta e Dell’Orco. Spal subito pericolosa al 3′ con Crociata che colpisce il palo interno con un tiro da fuori area ma il Perugia passa al 18′ con Curado, che di testa anticipa tutti. Grifoni pericolosi al 25′ con l’ex Murano che di testa prende la parte alte della traversa. Un minuto più tardi la Spal pareggia con un’incornata di Mancosu. I ferraresi potrebbero passare in vantaggio quando l’arbitro decreta un penalty per fallo di Rosi sull’ex Melchiorri ma Mancosu si fa ipnotizzare da Chichizola. Nella ripresa da segnalare un gol annullato a Peda al 2′ e poi l’episodio decisivo al 41′ quando l’arbitro assegna un rigore per fallo di Piscopo su Rosi che De Luca trasforma.

Ternana-Como 1-2

Il Como sfata il tabù del ‘Liberati’ e batte per la prima volta nella sua storia la Ternana. Per la squadra di Gattuso sesto risultato utile consecutivo. Secondo ko di fila invece per la formazione di Lucarelli. La partita cambia dopo appena 5′: rigore per la Ternana, ma Donnarumma calcia sul palo. I rossoverdi accusano il colpo, il Como si fa avanti e sblocca con un tiro cross di Vignali che trova impreparato Iannarilli. La squadra rossoverde si riorganizza, attacca e prende il possesso del campo ma sono i lariani a segnare ancora. In avvio di ripresa, al primo contropiede buono, La Gumina batte per la seconda volta Iannarilli. Nel finale c’è gloria per Falletti che riapre la partita ma non basta.

Fonte Repubblica.it

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