Scudetto, il bonus del pareggio permette al Milan di non avere fretta

Ci voleva un punto esclamativo su questa grande stagione del Milan, e il portentoso coast-to-coast di Theo Hernandez ha messo le cose a posto anche dal punto di vista estetico. Il gol del 2-0 è stato un’esibizione di classe e forza di volontà capace di esorcizzare il caldo africano che ieri soffocava Milano e i sintomi di braccino che la volata di Leao non aveva del tutto cancellato: l’anno scorso il Milan ebbe alla trentasettesima l’occasione di qualificarsi alla Champions battendo in casa il rilassato Cagliari, ma si lasciò strangolare dall’ansia e il passaporto rimase appeso all’ultima partita. Pur accusando qualche languore, leggibile nei tanti palloni che parevano contenere un coniglio tanto saltellavano, quest’anno il Milan non ha fallito la prova. E sì che l’Atalanta una certa ambizione l’aveva, assieme agli uomini per realizzarla. L’impressione è che il piccolo margine di cui Pioli gode, la possibilità di un pareggio, ieri sia stato fondamentale. Il Milan ha potuto gestire con calma, e senza scoprirsi oltre il lecito, l’attesa dell’occasione giusta, che non a caso è arrivata in contropiede. Particolare importante: sia Leao che Theo, nelle dinamiche dei due gol, sono stati inseguiti da Koopmeiners, che essendo ammonito ha preferito in entrambi i casi evitare il tackle, lasciando sgommare gli avversari. Quando si parla di dettagli, ci si riferisce a situazioni del genere.

Il Milan ha umanamente sperato di averla chiusa, ma l’Inter possiede troppo carattere per alzare bandiera bianca prima del tempo, e fin dalle prime battute del match di Cagliari ha fatto valere la sua superiorità. Ormai stabilmente riemerso dalla sua eclissi invernale, Lautaro ha segnato due gol aggiungendo una magnifica giravolta con conclusione sul palo. Cose belle che per ora aumentano i rimpianti dell’Inter, ma non si sa mai: la sconfitta del Cagliari vale la salvezza della Samp, cliente finale a casa nerazzurra. Anche l’ultimo rivale del Milan, il Sassuolo, non ha traguardi particolari da inseguire: ma i suoi molti talenti in vetrina andranno maneggiati con cura. Detto questo, il fatto di aver conservato fino all’ultima gara il bonus del pareggio è molto importante. 

L’ultimo scudetto deciso alla trentottesima giornata è quello del triplete interista, 2010, ma quell’anno la questione salvezza era risolta da tempo, e dunque questo è un campionato che ricorderemo di più: Salernitana e Cagliari restano in ballo fino all’ultimo per evitare la retrocessione, mentre la mischia per Europa e Conference League vivrà già stasera una possibile svolta, perché la Fiorentina a Genova e la Lazio allo Stadium sono in modalità da caccia. Sarri all’assalto di Allegri: si sono visti lunedì più noiosi. 

Scudetto, il bonus del pareggio permette al Milan di non avere frettaFonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Milan, giorni decisivi per il passaggio di proprietà. I due team al lavoro e gli obiettivi, ecco il piano di Investcorp”. giorni decisivi?
ma era il 25 aprile.
é passato quasi un mese e di investcopr non si sente piú nulla.
hanno un progetto decennale… cioé i beelanisti vedranno i frutti quando saranno nonni?
e il closing?
non é che elliot, adesso che ha vinto lo scudetto, alzerá il prezzo del suo brand e gli arabi non ci stanno piú?
non é che finirá come con mr lee?

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

(25 aprile 2022) “secondo quanto riportato da ‘Il sole 24 Ore’, la settimana appena iniziata potrebbe risultare quella decisiva per il closing: se tutto andrà come precisto, infatti, la firma per il passaggio del club rossonero potrebbe esserci il prossimo venerdì 29 aprile.”
ma il 29 aprile é passato da un pezzo…
e la firma?
é a spasso per il mondo cone mr lee ad accattonare i soldini?

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

(da calcioefinanza.com) “Venerdì 29 aprile potrebbe essere il giorno giusto per una prima firma che segnerebbe un nuovo passaggio di proprietà Milan, dalle mani del fondo Elliott a quelle di Investcorp. A fine mese scade l’esclusiva che Elliott ha concesso a Investcorp, ma manca così poco che non sarebbe impossibile che l’accordo venisse formalizzato a inizio maggio.
il valore del Milan – stando a quanto svelato da Reuters – sarebbe fissato a 1 miliardo e 180 milioni di euro, circa 80 milioni in più rispetto alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che parlavano di 1,1 miliardi.”
29 aprile?
tra poco sará il 29 maggio e non é successo niente…
elliot sta facendo il gioco delle tre carte: vendo, non vendo, voglio piú soldi…