Sassuolo-Udinese 1-1: Scamacca non basta ai neroverdi, Nuytinck firma il pari

Sassuolo-Udinese 1-1: Scamacca non basta ai neroverdi, Nuytinck firma il pari

REGGIO EMILIA – Con chi gioca Gene Kelly? Come una commedia musicale, Sassuolo e Udinese giocano cantando sotto la pioggia. Liberi liberi siamo noi, viene in mente Vasco, nato non lontano dal Mapei stadium, si gioca un calcio spettacolo, senza ansie. E si vede. Alla fine del primo tempo chi racconta vede sul taccuino un solo gol e quasi non se ne capacita. Perchè le squadre si accorciano e si allungano come fossero due fisarmoniche e la musica che ne esce è un piacere. Ogni azione, o quasi, che va a buon fine, crea un’occasione da gol. Sarà difficilissima, ha detto Cioffi alla vigilia. Pretattica? Forse sì, forse no, certo sul groppone della squadra di Dionisi ci sono quei gol di una partita fantasma (non) giocata a Napoli. Vedi Napoli e poi muori? Macchè. 

<<La cronaca della gara>>

Scamacca esulta

Dopo 5’ il clan neroverde si abbraccia festante, quando Kiriakopoulos pesca Raspadori in area, come un tanghero consumato il centravanti arretrato danza attorno a Becao e mette palla da calcetto in mezzo, Scamacca in tap in insacca. Al 19’ la prima risposta friulana, quando Makengo traccia un passaggio perfetto per premiare lo smarcamento senza palla tra le linee di Pereyra, girata da manuale sul palo lontano, ma bersaglio mancato di centimetri. Non ha tempo, Pereyra, per insultarsi, che le zebrette si ripetono. Deulofeu vuole segnare dal corner e quasi ce la fa, sul primo palo. Consigli se ne accorge appena in tempo e smanaccia. Il Sassuolo è costretto a stare corta e bassa, ma per l’Udinese è un’arma a doppio taglio, visto che il contropiede può essere letale. Frattesi calcia alto un rigore in movimento dopo una sgroppata vincente, è il 24’, e alla mezzora Ferrari si inventa rifinitore per pescare Berardi in taglio centrale. Il calabrese ha uno stop meraviglioso, salta Silvestri ma Perez lo rimonta ed evita un gol fatto. Non c’è attimo di tregua: 34’, Deulofeu non trova la testa di Pussetto in area, di poco, ma dal conseguente angolo cerca ancora il gol, Consigli stavolta si arrampica sul lato opposto per allontanare. E’ il momento migliore per l’ospite che ancora su angolo libera Perez a un metro da Consigli, il difensore mette timidamente fuori, quasi sorpreso da tanta libertà concessa. E un attimo dopo, con l’Udinese tutta protesa alla ricerca del pareggio, volata di Scamacca in campo aperto, esitazione al tiro, Silvestri (che gioca in casa… è reggiano) vince la sfida, a terra. L’ultimo sussulto di un primo tempo scoppiettante al 42’: Marì può calciare di controbalzo da posizione ravvicinata, vince ancora la difesa. Al ritorno in campo, Perez rischia il secondo giallo, su Frattesi: Mercenaro lo grazia. I ritmi rimangono alti, un contropiede di Berardi chiuso con cross, finta di Scamacca ma Enrique si è buttato dentro, ripartenza, volata di Deulofeu fino alla linea di fondo, cross con balzo felino decisivo di Consigli. Non c’è da raccontare alchimie tattiche, si gioca così, per il piacere, lasciandosi coccolare dal vento dell’incoscienza.

Il solito corner fatale al Sassuolo

Tanto alle geometrie e alla razionalità ci pensa Lopez… Muldur, tocca a lui, va sul fondo, palla appena alta per lo stacco di Scamacca. Ci provo io? Dice allora Makengo: secco sinistro radente dal limite. Fuori. Il mediano è il migliore dei suoi, nell’equazione quantità-qualità, leader occulto come lo è Lopez dalla parte opposta. Ahyan rischia il secondo giallo abbattendo in contropiede Pussetto, scivola in volatona Muldur nella ripartenza, è match spettacolo. Cioffi propone forze fresche, Nestorovski, Soppy e Nuytinck, Udine ricarica le pile, Dionisi no. Solo Defrel per Scamacca, cambio naturale visto spesso, qualche minuto dopo. Deulofeu mette un pallone su punizione in area, sul secondo palo dove c’è a sorpresa Walace che usa il corpaccione su Muldur, incornata fuori di pochissimo. I cambi raffreddano la pressione bianconera, Nestorovski si fa pescare in fuorigioco, sono pericolose solo le situazioni che partono da palla inattiva, il Sassuolo, dicono i numeri, le soffre molto.  E così, al 76’ Nuytinck – proprio su corner – arriva l’1 a 1. Consigli ribatte un tiro ravvicinato,  ma nulla può sul tap in vincente del bomber che non ti aspetti. Il pari regala al match una suspence finale. La nuova frenesia gioca però un ruolo di cattiva consigliera sul campo che sembra insaponato, tutti scivolano. L’Udinese prova a mettere la freccia, impegnando Consigli, con Udogie pescato dal solito Deulofeu. Dionisi gioca la carta Traorè per la volatona finale, c’è pure Tressoldi per irrobustire la diga.  Un tiro al volo ravvicinato di Ahyan, alto, prima dell’ultimo chilometro, i 4’ di recupero. Il fuorigioco salva da un “errorone” Deulofeu, lanciato e solo davanti a Consigli (scivola al momento dell’esecuzione). Nessuno merita di perdere, a questo punto, ma è Silvestri a salvare il risultato sulla rasoiata ravvicinata di Traorè, messa in angolo. Toh, Silvestri: quello che giocava più in casa di tutti…

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur (86′ Ruan), Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos; Matheus Henrique, Lopez, Frattesi (86′ Traore); Berardi, Scamacca (65′ Defrel), Raspadori. All. Dionisi
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Pablo Marí, Perez (61′ Nuytinck); Molina (61′ Soppy), Pereyra (74′ Samardzic), Walace, Makengo, Udogie; Pussetto (61′ Nestorovski), Deulofeu. All. Cioffi
ARBITRO: sig. Marcenaro di Genova
RETI: 6′ Scamacca, 78′ Nuytinck
NOTE: Ammoniti Perez, Becao, Ayhan, Kyriakopoulos.  Recupero: 0’ e 3’.

Sassuolo-Udinese 1-1: Scamacca non basta ai neroverdi, Nuytinck firma il pariFonte Repubblica.it

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