Sassuolo-Juventus 1-2: Dybala e Kean, bianconeri con un piede in Champions

Sassuolo-Juventus 1-2: Dybala e Kean, bianconeri con un piede in Champions

REGGIO EMILIA – Il destino della Juve è continuare a vincere partite brutte con episodi fortunati — nello specifico, l’erroraccio di Consigli che ha consentito a Kean il gol del sorpasso a un amen dalla fine — ma di aver perso senza meritarlo, e quindi con il contributo della sfortuna, l’unica che avrebbe avuto bisogno di vincere davvero e che aveva giocato come andava giocata, quella con l’Inter: le fosse andata bene pure quella, probabilmente oggi sarebbe in cima alla classifica o giù di lì, invece deve accontentarsi di questo 2-1 che la proietta a -1 dal podio e le garantisce il minimo sindacale di un posto in Champions. Il Sassuolo ha masticato amaro, ma s’è fatto rimontare con troppa accondiscendenza: è una formazione che persegue il bello ma che non ha il sacro fuoco.

<<La cronaca della gara>>

La rete di Kean è la sigla della partita, però i primi due gol erano stati altrettanti gioielli, con un differenza alla fonte: quello del Sassuolo è venuto da un lavoro di gruppo, con una lunga azione cominciata con il pressing di Scamacca, proseguita con una serie di palleggi rapidi e conclusa con il colpo di tacco con cui Berardi ha smarcato Raspadori, il cui sinistro ha punito Szczesny sul suo palo; quello della Juve invece è stato un pezzo di bravura di Dybala, che ha scaraventato il suo tiro mancino sopra la testa di Consigli dopo una rapida (e tipica) ripartenza bianconera, avviata da un contrasto di Morata su Kyriakopoulos che il Var non ha giudicato falloso. Il terzo l’ha invece regalato Consigli, il quale ha una lunghissima storia di papere contro la Juve, facendosi passare sotto la pancia un sinistro quasi innocuo di Kean quando la partita si stava placidamente avviando verso un pareggio pace e bene, dopo che la squadra di Dionisi non aveva messo a frutto la spiccata superiorità del primo tempo (occasioni per Raspadori, Frattesi, Berardi e Scamacca) e che quella di Allegri prendesse il controllo del secondo, lungo il quale è finalmente riuscita a mettersi di mezzo ai triangoli bassi con i quali gli emiliani entravano piuttosto comodamente in area.

Nella ripresa, la Juve aveva persino fatto cucù nell’area avversaria con due colpi di testa di Morata e Kean parati da Consigli, ma tutto sembrava orientato alla pura e semplice conservazione del pareggio, risultato che Max avrebbe sicuramente apprezzato, lui che è sempre per la politica dei piccoli passi, del grano in cascina, dell’obiettivo minimo.
La vittoria raggiunta con le punte di scorta (anche Vlahovic ha cominciato dalla panchina, così come De Ligt e Chiellini: questo dà l’idea della smisurata ricchezza della rosa juventina) schiude invece prospettive di risalita: dovesse salire sul podio, il risultato verrebbe senz’altro messo a confronto con il quarto posto di Pirlo, perché Allegri si sta spremendo per dimostrare che la sua prima stagione dopo il ritorno non è proprio per niente da buttare via.

Sassuolo-Juventus 1-2 (1-1).
Sassuolo (4-2-3-1).
Consigli; Muldur, Chiriches, Ayhan, Kyriakoupolos; Frattesi (42′ st Henrique), Lopez; Berardi (34′ st Defrel), Raspadori, Traorè (34′ st Djuricic); Scamacca  All.: Dionisi.
Juventus (4-4-2):  Szczesny; De Sciglio, Rugani (9′ st Chiellini), Bonucci, Alex Sandro; Bernardeschi (42′ st. Miretti), Zakaria, Danilo, Rabiot;  Dybala (9′ st Vlahovic), Morata (21′ st Kean)  All.: Allegri.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Reti: nel pt 38′ Raspadori, 45′ Dybala; nel st 43′ Kean.
Angoli: 6 a 4 per il Sassuolo.
Recupero: 1’e 4′.
Ammoniti: Lopez, Scamacca, De Sciglio per gioco falloso, Kean per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 18 mila circa
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Sassuolo-Juventus 1-2: Dybala e Kean, bianconeri con un piede in ChampionsFonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
23 giorni fa

viste le immagine del fallaccio di morata, viene spontano un commento:
a giocare nella rubentus dopata morata ha imparato solo ad usare le manacce come gli i due orangoni della difesa biancosporca.
infatti coi piedi é rimasto un mezzo giocatorino.

castigamatti
Ospite
castigamatti
23 giorni fa

Marelli: “Contrasto Morata-Kyriakopoulos ruvido ma ormai non si fischiano più questi falli”. CONTRASTO?
io vedo solo le manacce lunghe del orangone bianconero che come chiellini e bonucci, incapace di usare i piedi, usa ogni altro mezzo illecito per fermare un avversario.
l’avesse fatto uno dell’inter lo avreste fischiato eccome…
voglio proprio vedere i giornalisti prezzolati dalla famiglia sciacalli se l’inter avesse segnato cosí in supercoppa cosa avrebbero detto e fatto…
IPOCRITI ANCHE GLI ARBITRI.
falso in bilancio alla squadra dopata e pluricondannata?
controllate anche i versamenti e i bonifici a privati…