Sassuolo-Cagliari 2-2: eurogol di Keita, ma i sardi restano ultimi

Gol e spettacolo al Mapei Stadium tra Sassuolo e Cagliari. Finisce con un divertente 2-2 il “lunch match” della 13/a giornata, un pareggio che consente ad entrambe le squadre di interrompere la rispettiva striscia di sconfitte. Attaccanti protagonisti: Scamacca porta in vantaggio i padroni di casa, pari ospite con un eurogol in rovesciata di Keita, nella ripresa nuovo vantaggio neroverde con Berardi su rigore e definitivo 2-2 di Joao Pedro, sempre dagli 11 metri.

<< La cronaca della partita >>

La prodezza di Keita

Nonostante la pausa, Dionisi deve ancora fare a meno di Djuricic e Boga. Non è più fortunato Mazzarri che in settimana ha perso anche Godin (si parla di un addio a gennaio). In campo è battaglia, d’altronde il Sassuolo è reduce da due sconfitte consecutive, sono invece addirittura quattro quelle di fila per gli isolani. A sbloccare la partita ci pensa Scamacca che, lanciato in profondità da Berardi, buca Cragno al 37′ per il vantaggio neroverde. La gioia però dura appena tre minuti perché al 40′ Keita si inventa il gol della domenica (ma anche dell’anno) con una meravigliosa rovesciata aerea su cross di Nandez: la palla sbatte sulla traversa e oltrepassa la linea. Una prodezza che verrà rivista più e più volte.

Pari di rigore

Nella ripresa sono subito emozioni: Lykogiannis falcia l’ottimo Frattesi dopo uno scambio di quest’ultimo con Toljan, rigore sacrosanto che Berardi trasforma spiazzando Cragno. Per il numero 25 è il 12° sigillo dagli undici metri negli ultimi 13 tentativi, Mancini prenda appunti. Anche in questo caso però la reazione sarda non tarda arrivare: al 56′ Nandez mette il turbo sulla fascia destra e sul suo cross Frattesi ferma fallosamente Joao Pedro, anche qui poche discussioni e il capitano ospite batte di piatto Consigli per quello che sarà il definitivo 2-2.

Sardi ancora ultimi

Il pari però serve a poco, soprattutto agli uomini di Mazzarri. Nel finale infatti l’intensità sale alle stelle ed entrambe le squadre potrebbero vincerla, ma il risultato non cambia più. Sui piedi di Defrel arriva l’occasione più ghiotta, ma Cragno è super nel negare il gol del 3-2 all’attaccante francese. Sassuolo e Cagliari tornano così a muovere la classifica, anche se gli isolani restano in fondo alla graduatoria e per togliersi dalle sabbie mobili servirà anche qualche vittoria in trasferta.

SASSUOLO-CAGLIARI 2-2 (1-1)
SASSUOLO (4-2-3-1):
Consigli, Toljan, Ayhan, Ferrari, Rogerio (40′ st Kyriakopoulos), Frattesi, Lopez, Berardi, Traorè (40′ st Henrique), Raspadori (45′ st Muldur), Scamacca (28′ st Defrel). (24 Satalino, 56 Pegolo, 4 Magnanelli, 13 Peluso, 20 Harroui, 21 Chiriches, 29 Samele). Allenatore Dionisi.
CAGLIARI (4-4-2): Cragno, Zappa (33′ st Caceres), Ceppitelli, Carboni, Lykogiannis, Bellanova, Marin (39′ st Oliva), Grassi (33′ st Deiola), Nandez, João Pedro, Keita Baldé (39′ st Pavoletti). (1 Aresti, 31 Radunovic ,15 Altare, 16 Strootman 20 Pereiro, 29 Dalbert, 33 Obert). Allenatore: Mazzarri.
Arbitro: Baroni di Firenze.
Reti: nel pt 37′ Scamacca AL 37′, Keita Baldè al 40′, Berardi (rig.) al 51′ e Joao Pedro (rig.) al 56′.
Ammoniti: Marin, Grassi, Ayhan.
Angoli: 6-5 per il Sassuolo.
Recupero: 1′ e 4′.

Fonte Repubblica.it

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