Sampdoria-Salernitana 1-2: Fazio e Ederson regalano una speranza ai granata

GENOVA – La Salernitana prova a regalarsi un sogno, la Sampdoria teme di essere scivolata in un incubo. L’incrocio di Marassi doveva rappresentare più di mezza salvezza per i doriani, che invece incappano nella sconfitta numero 11 di un 2022 nel quale tutto sembra andare storto. Diventa così l’opportunità per la squadra di Nicola, che a fine partita si ritrova sotto un settore ospiti carico di speranza mentre dall’altra parte i giocatori della Sampdoria vanno a prendersi fischi e insulti, con Quagliarella a metterci la faccia nello stesso istante in cui l’altro grande vecchio di giornata, Franck Ribery, se la ride. La Salernitana, che non vinceva da oltre tre mesi (2-1 a Verona il 9 gennaio) sbanca il Ferraris con due colpi da ko arrivati quando la Samp non se li aspettava, e sono quelli che storicamente fanno più male: adesso per i granata c’è davvero modo di darsi almeno una chance in un finale di stagione che passerà inevitabilmente dai risultati dei due recuperi contro Udinese e Venezia, quelli che potrebbero dare tutt’altro tono a una classifica che, al momento, è ancora deficitaria.

<< La cronaca della partita >>

Uno-due granata

Giampaolo sceglie Quagliarella in tandem con Caputo, scommettendo su una coppia che in questa stagione raramente ha dimostrato di poter funzionare. Quasi non si fa in tempo a prendere nota delle scelte, però, che la Salernitana è avanti di due. Fazio si toglie dalle spalle mesi di ruggine e settimane di errori difensivi con un colpo di testa troneggiante su Bereszynski e Caputo, nobilitando il corner di Mazzocchi e recapitando alle spalle di Audero una saetta imprendibile. Decisamente più alla portata, invece, la conclusione mancina di Ederson, giocatore decisamente interessante: il centrocampista va via in percussione a un frastornato Ferrari e batte Audero. Sei minuti di gioco sul cronometro, molto meno al computo effettivo visti i soccorsi per la collisione Caputo-Bereszynski sul primo gol, e la Salernitana è già sullo 0-2.

Caputo riaccende la Sampdoria

Marassi prova a ruggire, ma la manovra blucerchiata è sconclusionata, con tanti cross dalla trequarti senza un destinatario. Serve un rimpallo per mandare in porta Caputo e il numero 10 non sbaglia, con un tiro che passa tra le mani di Sepe come era capitato ad Audero con Ederson. La Salernitana vede i fantasmi delle tante rimonte subite e si rigetta in avanti, sfiorando il tris con Bonazzoli. Ma dall’altra parte inizia a premere anche la Samp e Quagliarella manca per un soffio la girata di tacco del 2-2.

La Salernitana amministra

Nessun cambio strutturale per Giampaolo a inizio ripresa, che si limita all’avvicendamento in fascia sinistra tra Murru e Augello. Ma il 3-5-2 di Nicola tiene bene, Djuric e Bonazzoli fanno anche legna per la squadra, a centrocampo Ederson copre fette di campo mostruose e Bohinen mostra di avere un piede quantomeno educato. Lo conferma arriva quando innesca Coulibaly, la cui conclusione è deviata da Colley. Giampaolo prova la carta Sabiri per uno stremato Quagliarella, Nicola deve richiamare Ederson e Bonazzoli ma non si copre, inserisce anzi la qualità di Ribery in attacco, sontuoso nella gestione del pallone nel finale, e di Kastanos in mediana, con il cipriota che cerca subito il bersaglio grosso con un mancino al tritolo da 30 metri. Il tecnico deve anche operare un cambio inatteso, perché una splendida uscita costa cara a Sepe: il portiere chiede il cambio, dentro Belec.

Incubo Sampdoria

Il finale di partita è incoraggiante per la Salernitana, che non trema, e inquietante per la Sampdoria, totalmente incapace di creare qualsivoglia pericolo. Non basta neanche la preghiera dell’ingresso di Damsgaard per il recupero, con il danese fermo dai primi di ottobre. Fanno festa Ribery e compagni, sono atterriti Quagliarella e i suoi. L’impressione è che, se riusciranno a schivare l’incubo di un 2011 bis, quando la squadra di Cavasin finì in B contro ogni pronostico, sarà solo perché le rivali ora alle spalle della Samp non saranno riuscite a correre abbastanza.

SAMPDORIA-SALERNITANA 1-2 (1-2)
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru (1′ st Augello); Candreva, Rincon (42′ st Damsgaard), Thorsby (18′ st Ekdal); Sensi; Quagliarella (18′ st Sabiri), Caputo. All.: Giampaolo
Salernitana (3-5-2): Sepe (25′ st Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson (20′ st Kastanos), Coulibaly, Bohinen, Ranieri (42′ st Gagliolo); Bonazzoli (20′ st Ribery), Djuric (42′ st Mikael). All.: Nicola
Arbitro: Valeri
Reti: 4′ pt Fazio, 6′ pt Ederson, 32′ pt Caputo
Ammoniti: Sensi, Djuric, Sepe, Bonazzoli, Bohinen, Ribery, Mazzocchi, Ranieri
Recupero: 2′ e 7′

Sampdoria-Salernitana 1-2: Fazio e Ederson regalano una speranza ai granataFonte Repubblica.it

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