Sampdoria, Giampaolo: “Cammino ancora lungo, ma siamo sulla strada giusta”

Dopo tre sconfitte consecutive, torna ad assaporare la gioia della vittoria la Sampdoria di Marco Giampaolo, che a Venezia vince 2-0 conquistando tre preziosi punti in chiave salvezza. “Questo era uno scontro diretto e i punti valevano doppio. A maggior ragione dovevamo essere forti e convinti di giocare questa partita: il cammino è ancora lungo ma la squadra mi è piaciuta al di là del risultato. Mi è piaciuto l’atteggiamento, la lucidità, la determinazione” le parole del tecnico blucerchiato dopo la partita.

“Quagliarella resta una risorsa per noi”

“Avevamo preparato la gara in settimana – ha detto Giampaolo ai microfoni di Sky Sport  – ma sono state le sedute pre-gara orientate per cercare una ferocia lucida senza mai perdere la testa. Poi ci sono alcuni calciatori abituati a partite di livello internazionali, anche se poi devi giocarle con una posta in palio pesante e un clima particolare. La squadra ha giocato da squadra”. Giampaolo ha poi commentato l’esclusione di Quagliarella dall’undici titolare: “Avevo bisogno all’inizio di 2 giocatori su 3 che avessero anche profondità. Caputo e Sabiri hanno quelle caratteristiche. Sensi è bravo a legare il gioco, nella mezzora finale avevo bisogno di Quagliarella in una partita con connotati diversi mi serviva la sua esperienza e qualità. Quando è entrato mi è piaciuto moltissimo. Fabio è una risorsa della Samp, sicuramente non un peso. Da quando sono tornato ha giocato sempre, oggi gli ho spiegato che avevo bisogno di una partita diversa e poi avrei avuto bisogno di lui. Ma non c’è nessun problema con lui che mi ha dato la massima disponibilità. E’ un titolare della Samp ed è un giocatore importante per la nostra salvezza, la prossima magari starà fuori qualcun altro, a seconda delle partite cercherò di contestualizzare le caratteristiche di ognuno. Anche Giovinco, che è l’ultimo arrivato, sarà una risorsa”.

“La pressione resta”

“La pressione c’era e c’è ancora, però ho pensato solo a preparare bene la partita. I calciatori hanno fatto un’ottima settimana, mi sono piaciuti. Quando ti prepari e fai le cose per bene, le preoccupazioni ci sono ma devi avere convinzione che l’insieme, il collettivo, il giocar da squadra possano tirarti fuori da situazioni particolari. Sono stati bravi anche perché li ho minacciati di riportarli tutti a Genova in traghetto”, ha concluso scherzando il tecnico blucerchiato.

Caputo: “Vittoria fondamentale”

“Non siamo ancora salvi ma la vittoria è fondamentale per noi, ci fa staccare la spina questa settimana per poi preparare bene la prossima partita”. Così Francesco Caputo, autore di una doppietta, dopo la gara di Venezia. “Sapevamo di incontrare una squadra tosta, in un campo piccolo e con il pubblico dalla loro parte. I nostri tifosi ci sono stati vicini fino alla fine e ci hanno dato una spinta in più e alla fine è arrivata una grande vittoria”, ha detto l’attaccante ai microfoni di Sky. “Il mio mestiere – ha aggiunto l’ex Sassuolo – è fare gol e aiutare la squadra. Cerco di dare il massimo partita dopo partita, venivamo da un periodo un po’ così ma siamo stati compatti verso un unico obiettivo. Tripletta mancata? Volevo il terzo gol, sarebbe stata una giornata fantastica. Sono contento ugualmente perché abbiamo raccolto i tre punti e questo ci interessava più di tutto. C’era un tifoso altamurano, del mio paese, è venuto fino a qua. Gli ho regalato la maglia, queste cose mi riempiono d’orgoglio. La nazionale? Io cerco di dare massimo in campionato per la squadra. Poi quello che verrà verrà, sono contento ugualmente”, ha concluso Caputo.

Sampdoria, Giampaolo: "Cammino ancora lungo, ma siamo sulla strada giusta"Fonte Repubblica.it

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