Sampdoria-Fiorentina 4-1, Europa a forte rischio per i viola

Sampdoria-Fiorentina 4-1, Europa a forte rischio per i viola

GENOVA – Poker Sampdoria, disastro Fiorentina. Da una parte una squadra che con la matematica salvezza già in tasca gioca, sorride, si diverte, corre spensierata e leggera. Dall’altra una formazione che si chiude in sé stessa, schiacciata dalla paura di vincere e messa alle corde da Quagliarella e compagni. Il capitano dei blucerchiati è autore di una prova maiuscola. Segna e gioca quasi da regista. Tutto intorno fioccano reti, della Samp: quella di Ferrari che sblocca la gara con un colpo di pancia (già, incredibile) su assist di Candreva. Poi il sigillo di Quagliarella che duetta con Sabiri e sorprende Terracciano con un tocco sotto. C’è spazio anche per Thorsby e per Sabiri che rendono dolcissimo il pomeriggio del Ferraris. Allo scadere Gonzalez, su calcio di rigore, batte Ravaglia e segna la rete della bandiera ma non cambia il concetto: per i viola è una batosta, pesantissima. Specie a livello mentale, perché la squadra di Italiano non è proprio scesa in campo fallendo completamente l’approccio. “La Sampdoria ha giocato divertendosi. Hanno approcciato diversamente a noi, perdiamo in maniera meritata. Era il primo match point: ne abbiamo un altro, in casa, contro la Juventus. Voltiamo pagina, ci giocheremo tutto al Franchi”. Si, perché adesso la Fiorentina ha un match point finale: se batte la Juventus, nel suo stadio, sabato sera (ore 20.45) potrà davvero tornare in Europa matematicamente (stessi punti dell’Atalanta ma avanti negli scontri diretti). Servirà un colpo, contro i rivali di sempre in uno stadio che si preannuncia tutto esaurito.

<<La cronaca della gara>>

Finisce con un poker blucerchiato

Nella ripresa ti aspetti la reazione dei viola, e invece è ancora la Sampdoria a giocare. E a segnare. Con Thorsby e con Sabiri, che hanno vita facile in mezzo alla difesa avversaria. I tifosi della Samp fanno festa, sbeffeggiano i rivali del Genoa retrocesso in B con alcuni striscioni e con quel coro “tanto già lo so che l’anno prossimo giochi di sabato” che diventa il più cantato dalla Curva Sud. C’è tempo per festeggiare anche Audero. Nel finale la rete di Gonzalez, che trasforma il calcio di rigore spiazzando Ravaglia ma non rendendo certo più dolce la sconfitta ai suoi compagni. Allo scadere anche un rosso per Colley. La Sampdoria comunque esulta, ringrazia i tifosi e stacca dal Ferraris con un poker meraviglioso. La Fiorentina invece esce da Genova senza più certezze e con l’Europa ancora da conquistare. Servirà battere la Juventus al Franchi, sabato sera, per tornarci dopo oltre cinque anni.

Solo Samp nel primo tempo

Pronti, via, e la Sampdoria fa sul serio. Gioca, propone. E’ libera di testa, dopo aver centrato la matematica permanenza in Serie A, e vuole regalarsi un saluto dignitoso di fronte al suo pubblico nell’ultima uscita al Ferraris. Nei primi quattro minuti Augello e Quagliarella bucano la difesa della Fiorentina ma finiscono in fuorigioco. E’ un duplice avvertimento. Perché al 16’ arriva il vantaggio doriano: punizione dalla destra battuta da Candreva, Ferrrari sbuca a centro area e segna di petto beffando la retroguardia viola. La Fiorentina è in confusione totale. Candreva calcia da distanza ravvicinata e Terracciano deve compiere gli straordinari. Poi il raddoppio. Siamo alla mezzora quando Quagliarella prende un pallone a centrocampo, lo smista a sinistra per Sabiri che glielo rende in area: il capitano lo riprende e con un tocco sotto scavalca Terracciano. Estasi blucerchiata. E la Fiorentina? Neanche scesa in campo, almeno nella prima frazione di gioco. Soltanto un colpo di testa di Gonzalez finito di poco alto e poco altro. Malissimo in difesa, malissimo a centrocampo, impalpabile in attacco. Il tecnico Italiano batte i pugni sulla panchina ma niente cambia. 

Sampdoria-Fiorentina 4-1 (2-0).
Sampdoria (4-1-4-1)
: Audero (41′ st Ravaglia), Bereszynski, Colley, Ferrari, Augello, Vieira (41′ st Trimboli), Candreva (37′ st Damsgaard), Thorsby, Rincon, Sabiri, Quagliarella (19′ st Caputo) All.: Giampaolo.
Fiorentina (4-3-3): Terracciano, Venuti (29′ st Terzic), Milenkovic, Igor, Biraghi, Bonaventura, Torreira (29′ st Saponara), Duncan (1′ st Maleh), Ikoné (21′ st Callejon), Cabral (21′ st Piatek), Gonzalez. All.: Italiano.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: nel pt 16′ Ferrari, 30′ Quagliarella; nel st 26′ Thorsby, 39′ Sabiri, 44′ Gonzalez (rigore).
Angoli: 6 a 4 per la Sampdoria.
Recupero: 2′ e 5′.
Ammoniti: Torreira, Gonzalez, Vieira, Maleh per gioco scorretto, Trimboli per fallo di mano.
Espulsi: Colley per proteste.
Spettatori: 21.331 per un incasso di euro 311.633,50 di cui miniabbonamenti 9066 per una quota di euro 116.501,50.

Sampdoria-Fiorentina 4-1, Europa a forte rischio per i violaFonte Repubblica.it

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