Salernitana-Venezia, Nicola: “Serve l’energia dei tifosi “. Soncin: “Ho sensazioni positive”

Salernitana-Venezia, Nicola: "Serve l'energia dei tifosi ". Soncin: "Ho sensazioni positive"

Un vero e proprio spareggio salvezza. Salernitana-Venezia, recupero della 20/a giornata, si presenta così: per i lagunari, lontani 6 punti dal Cagliari e reduci da 9 sconfitte consecutive, è l’ultima chiamata per sperare di evitare la retrocessione. Per gli uomini di Nicola, invece, è l’occasione per coronare una rincorsa che dura dalla prima giornata. Il tecnico piemontese, arrivato a febbraio, è vicino a completare un’incredibile rimonta dopo aver già recuperato 6 degli 8 punti di svantaggio che aveva sul Cagliari. E’ andato vicinissimo a colmare il gap già lunedì scorso, quando stava vincendo a Bergamo con l’Atalanta. Ora il calendario gli offre l’occasione addirittura per operare il sorpasso.

Nicola: “Sarà una partita difficile”

Il tecnico granata lo sa bene ma mantiene i piedi per terra: “Da quando sono arrivato abbiamo dovuto rincorrere i nostri avversari ad una velocità supersonica. All’inizio avevamo un sogno che era visibile, adesso forse è più vicino ma deve essere ancora conquistato. Ci aspetta una partita complicata che ci proporrà, come sempre, delle componenti di difficoltà. Dovremo essere bravi a riconoscerle per evitare pericoli e cercare, allo stesso tempo, di esprimerci al meglio”.

“Dovremo tradurre in stimolo l’energia dei nostri tifosi”

La Salernitana potrà contare ancora una volta sul sostegno del pubblico che, in questi mesi, non ha mai fatto mancare il proprio apporto: “L’energia che ci danno i nostri tifosi, così come il nostro presidente, deve esserci di grande stimolo. Io credo nei miei ragazzi, nelle loro qualità, sono convinto che possiamo salvarci”. Nicola, che per l’occasione dovrà fare a meno ancora di Ribery e Ranieri, teme che il cambio di allenatore sulla panchina del Venezia cambi un po’ le carte in tavola: “Queste situazioni comportano sempre un po’ d’imprevedibilità ma a me piace lavorare sia sul conosciuto sia su ciò che non è conosciuto, immaginando ciò che potrebbero pensare gli altri”, conclude.

Soncin: “Sono fiducioso, avverto il clima giusto”

Sul fronte opposto Andrea Soncin sa che per il Venezia è l’ultima spiaggia ma prova a essere positivo: “Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questa partita. Andrà affrontata con lo spirito che sta contraddistinguendo i ragazzi in questi giorni. C’è un clima giusto, mi ha colpito soprattutto la risposta di quelli che non hanno giocato. È dimostrazione che il gruppo ora è consapevole che in tre giorni ci giochiamo tutta la stagione, quindi arriviamo con grande fiducia”. Il tecnico, subentrato a Paolo Zanetti, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: “Vedendo la motivazione dei ragazzi, con il coraggio e la fiducia che abbiamo messo a Torino, possiamo superare le difficoltà”.

“Temo Djuric, di testa è immarcabile”

Sugli avversari, Soncin dice: “La Salernitana è una squadra diversa: è cambiata ma siamo cambiati anche noi. Sarà una sfida in cui gli aspetti emotivi saranno determinanti. Bisognerà avere carica per partire da subito forte, dare un segnale a loro che vogliamo ottenere un risultato importante che ci consentirebbe di guardare avanti con fiducia”. Il pericolo numero uno per Soncin è Djuric: “Penso non ci siano in Italia squadre che possano arginarlo sul colpo di testa”, sottolinea.

“Dovremo arrivare alla sfida con il Cagliari con ancora una speranza”

L’obiettivo rimane sempre lo stesso, cioè mantenere vivo il lumicino della speranza. “Da qui in poi i punti peseranno tantissimo. Siamo a cercare i tre punti, diventa fondamentale arrivare con l’ultima col Cagliari ad avere ancora una possibilità. I giocatori devono esser consapevoli di esser protagonisti in campo. Devono avere libertà e convinzione di esprimersi al meglio delle loro caratteristiche. Io non ho la bacchetta magica, penso che il giocatore nella sua miglior condizione mentale e tattica in campo possa esprimersi al meglio per la squadra”.

In forse Vacca ed Ebuhei

Capitolo formazione: a parte Lezzerini e il “desaparecido” Romero, solo Modolo rimane fuori per infortunio, e per lui è stagione conclusa. In forse il play Vacca e il rientrante Ebuhei, che probabilmente non partiranno dall’inizio. Soncin negli ultimi allenamenti ha cercato di lavorare sulle palle inattive, che prima delle ultime due gare erano un punto di forza della squadra.

Salernitana-Venezia, Nicola: "Serve l'energia dei tifosi ". Soncin: "Ho sensazioni positive"Fonte Repubblica.it

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