Salernitana, Nicola: “Sarebbe stato troppo bello chiuderla in fretta”

SALERNO – “Il pari può essere ritenuto giusto, sarebbe stato bellissimo ma forse troppo facile chiuderla in fretta: i ragazzi sanno che si deciderà tutto all’ultima giornata. Ora dobbiamo staccare un attimo e poi ripartire”. Davide Nicola dimentica la delusione e pensa solamente all’obiettivo salvezza: un atteggiamento estremamente positivo riportato anche ai suoi ragazzi nel classico “cerchio” di fine partita. Il Cagliari ha riagguantato la Salernitana al 99′ ma il tecnico granata ha insistito sul grande lavoro fatto: “I ragazzi erano giustamente amareggiati per aver preso gol a un minuto dalla fine, devono essere pronti a lottare perché questa è la nostra natura. C’è una lotta salvezza molto bella, interessante anche per chi la guarda, ora pensiamo alla prossima. Stiamo andando a una media punti incredibile negli ultimi 18 giorni, questi ragazzi hanno un’anima incredibile e a volte mi tocca riportarli alla realtà. Nessuno avrebbe creduto di vederci qui, a giocarcela a due turni dalla fine. Dipende da noi, dai nostri atteggiamenti: i ragazzi hanno fatto una grande partita, ne mancano altre due. L’obiettivo lo vediamo ma bisogna essere mentalmente predisposti per raggiungerlo. Non si può giocare a calcio con la paura di perdere qualcosa”.

L’importanza del gruppo

Nicola è proiettato agli ultimi 180′: “Tutti noi vorremmo arrivare in fretta a realizzare questo sogno che abbiamo, dà fastidio avere preso gol nel finale ma bisogna valutare l’impegno con obiettività: era una partita tosta contro una squadra che sta cercando come noi di mantenere la categoria. Col Venezia l’abbiamo interpretata meglio nel primo tempo, nella ripresa abbiamo cercato di imprimere un ritmo diverso ma eravamo al terzo impegno in una settimana contro una squadra che aveva avuto sette giorni per prepararla”. Il legame con la squadra sembra l’arma in più: “Il rapporto con il gruppo è fondamentale, si lavora assieme e non è facile se non vai oltre la tecnica e la tattica. Io do tutto me stesso ed è quello che pretendo da chi lavora con me, così diventa tutto più semplice. Da una parte sono dispiaciuto per il gol preso, dall’altra contento per come si è chiusa una settimana tosta. Stiamo macinando gioco e risultati, ci siamo costruiti questa possibilità con continuità e vogliamo continuare a crederci”. Nessun paragone con Crotone: “Ogni avventura è diversa, questa lo è completamente da Crotone considerando il tempo che abbiamo avuto a disposizione. Bisogna avere lucidità, mantenere il controllo emotivo e utilizzare le emozioni per rinforzare il lavoro tecnico-tattico. I ragazzi stanno dimostrando equilibrio, non era facile oggi. Dobbiamo essere pronti e pensare alla prossima”.

L’amarezza di Sabatini

Chi invece non riesce a nascondere la delusione è il d.s. Walter Sabatini: “Ci dispiace molto perché avremmo potuto quasi chiudere la vicenda, ora andiamo a Empoli, dove si gioca il miglior calcio della Serie A, ma ci andremo per fare punti. Noi abbiamo combattuto da sempre con grandissima fede, guardiamo a noi, non agli altri. Questo è un ulteriore piccolo incidente, ma siamo pronti a superarlo. Oggi non posso lamentarmi di questo gol, legittimo, regolare, preso al 120′ più o meno. Noi siamo reduci da quella che per tutti era una retrocessione conclamata, invece siamo qui a giocarcela. E noi ce la faremo con le nostre forze perché abbiamo un allenatore straordinario, una grande squadra, una società vicina, poi ci sono io che un po’ di anni nel calcio li ho fatti”. Il dirigente non vuole sentirsi attribuire i meriti per gli acquisti di gennaio, con Verdi in testa: “Sono molto felice, ma non mi interessa niente della gratificazione personale. Io voglio che la Salernitana si salvi, lo voglio per tutta questa gente. E questo è l’obiettivo della mia vita attualmente”.

Salernitana, Nicola: "Sarebbe stato troppo bello chiuderla in fretta"Fonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments