Salernitana-Milan 2-2: Rebic salva i rossoneri, ma la vetta è a rischio

Salernitana-Milan 2-2: Rebic salva i rossoneri, ma la vetta è a rischio

SALERNO – È finita con i giocatori dell’ultima in classifica radunati a grappolo al centro del campo a festeggiare, perché avevano appena fermato la prima, che stasera rischia di non essere più tale: l’Inter, che ha due partite in meno, la può sorpassare, il Napoli la può agganciare. Eppure il 2-2 strappato a fatica alla Salernitana è congruo. Intitolato ad Arechi, duca longobardo, lo stadio in cui Milan ha rallentato la sua corsa verso lo scudetto non è stato affatto l’enclave lombarda che gli svagati discepoli di Pioli probabilmente immaginavano. Lo specialista in salvezze Nicola li ha sgambettati imponendo ai suoi tenacia e applicazione, il che rimanda alla colpa – l’atteggiamento superficiale – di chi supponeva di stravincere, a maggior ragione dopo avere visto il tappeto rosso, anzi granata, srotolato davanti a Messias per l’1-0 al minuto 6: Radovanovic che osserva immobile l’avanzata di Hernandez, Fazio che sparisce dall’area dove si è infilato il brasiliano col più banale degli scatti, il terzino Ranieri che si esime dalla canonica chiusura dell’ala.

<<La cronaca della gara>>

Il Milan ha più o meno spento l’interruttore lì, pensando forse che il secondo gol sarebbe arrivato per forza d’inerzia, anche perché l’attacco di Nicola, col raffinato quanto vetusto Ribéry a cercare ghirigori quasi da fermo per imbeccare il centravantone Djuric e il centravanti Bonazzoli alle sue spalle come rifinitore, pareva solo ipotetico. Invece all’infortunio dopo un quarto d’ora di Radovanovic, regista compassato (eufemismo) rimpiazzato in mediana dal più dinamico Ederson, è seguito l’imponderabile: il contemporaneo afflosciarsi di due punti di forza dell’ascesa milanista come il portiere Maignan, solitamente irreprensibile, e il folletto Leao, solitamente inafferrabile, nelle ore in cui dal Portogallo arrivava l’indiscrezione sulla possibilità che insieme al rinnovo del contratto (4 milioni di euro l’anno) il Milan sia pronto a garantirgli soccorso anche per la sanzione da 16,5 da versare allo Sporting Lisbona, se il Tas dovesse confermare che tocca al giocatore e non al Lille risarcire lo Sporting Lisbona per la rescissione unilaterale del contratto nel 2018 a favore del club francese.

Leao troppo rilassato

Fin troppo rasserenato, il portoghese si è rilassato al punto da fare il solletico allo stesso marcatore – Mazzocchi – che poco più di un mese fa aveva fatto ammattire, quando il terzino della Salernitana vestiva ancora la maglia del Venezia. Leao ha perso palla, Mazzocchi l’ha trascinata avanti e ha crossato per la torre di Djuric, favorito dall’uscita avventurosa di Maignan. Il pari in rovesciata di Bonazzoli, sotto gli occhi di Mancini (il ct osservava i milanisti, ma non si sa mai), ha innescato un seguito del tutto ineccepibile. La Salernitana, trasformata dalla rivoluzione invernale del ds Sabatini (10 volti nuovi e mancava il migliore, l’infortunato Verdi), ha preso coraggio.

Rebic evita il peggio

E nella ripresa, mentre Pioli tornava gradualmente sui suoi passi innestando via via Kessié e Rebic per l’impreciso Bennacer e per l’inconsistente Diaz, si è addirittura illusa di potere vincere, dopo essere scampata a qualche resistibile assalto di Leao e Giroud. Il 2-1 era logico. Lo ha preceduto un salvataggio sulla linea di Romagnoli: Bonazzoli aveva da poco carpito palla allo sciagurato dribblatore Maignan e c’era voluto appunto il capitano per evitare il gol, quando Mazzocchi ha nuovamente vestito i panni dell’ispiratore. Sul suo cross Djuric – che di nome fa Milan, il colmo della beffa – ha incornato le distrazioni del Milan. Ha un po’ aggiustato le cose Rebic, cogliendo col destro da fuori area Sepe impietrito. Ma di pietra è rimasto soprattutto Pioli: questo intoppo non ci voleva.       

Salernitana-Milan 2-2 (1-1)
Salernitana (4-2-3-1)
: Sepe; Mazzocchi, Fazio, Dragusin, Ranieri; L. Coulibaly, Radovanovic (15′ pt Ederson); Kastanos (24′ st Obi), Bonazzoli (37′ st Mousset), Ribery (24′ st Perotti); Djuric (37′ st Mikael). All.: Nicola.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria (28′ st Florenzi), Tomori, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Bennacer (1′ st Kessié); Messias (28′ st Saelemaekers), Brahim Diaz (15′ st Rebic), Leao; Giroud. All.: Pioli.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Reti: nel pt al 6 Messias, al 29′ Bonazzoli, nel st al 27′ Djuric, al 31′ st Rebic
Angoli: 4-7
Recupero: 3′ pt e 4′ st
Ammoniti: Bennacer, Ederson, Giroud, Rebic, Djuric, Romagnoli per gioco falloso.
Spettatori: 18449

Salernitana-Milan 2-2: Rebic salva i rossoneri, ma la vetta è a rischioFonte Repubblica.it

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