Roma-Salernitana 2-1, Carles Perez e Smalling tolgono dai guai i giallorossi

Roma-Salernitana 2-1, Carles Perez e Smalling tolgono dai guai i giallorossi

ROMA –  Quando a inizio stagione si guardava alle spalle, José Mourinho chiudeva gli occhi e sognava di “avere la panchina dell’Inter”. Ora, scopre che la sua vale quanto quella di Simone Inzaghi. Il gol con cui Carles Perez ha rimesso sui binari una partita che, in caso di deragliamento, avrebbe complicato tremendamente la stagione della Roma, è il decimo arrivato dalla panchina. Passata, in pochi mesi, da tallone d’Achille a risorsa. “Per me oggi è la vittoria della panchina”, ha ammesso José dopo la partita. Tutto in tre minuti, quelli passati dal sinistro arrotato da Perez al tocco di Smalling a due passi dalla porta sfruttando una punizione di Veretout, l’ultimo entrato in campo di una squadra che ha imparato a sfruttare tutte le proprie risorse. Anche quelle in cui l’allenatore sembrava non credere granché.  

<<La cronaca della gara>>

A dicembre Mourinho era l’allenatore che aveva sostituito meno calciatori: il segno tangibile di una sfiducia nei confronti dei suoi. Lo ammetteva candidamente, il guru portoghese: “Se guardo la panchina ci sono posizioni in cui facciamo un po’ di fatica a essere competitivi ad alto livello”. Lentamente, però, è cambiato tutto. Ha trovato Felix e Zalewski, poi addirittura Bove e Volpato. L’ultimo, proprio Perez, “un ragazzo fantastico, che lavora tanto, bene. L’ho messo in una posizione ultra offensiva in una squadra che non aveva nulla da perdere e ha dato un’altra storia alla partita”. Utile anche a cancellare la serataccia di Abraham e la scelta iniziale di rinunciare a Zaniolo.  

Poi c’è l’altra faccia della panchina. Quella isterica, della tensione che animano più di Mourinho i suoi assistenti. Nuno Santos, il preparatore dei portieri, era stato il protagonista della rissa da saloon col Bodo. Stavolta il vice Salvatore Foti, ha rivolto al tecnico Nicola un’offesa grave: “Ora andate in B”. Mourinho si è scusato, denunciando il fatto, il ds della Salernitana Walter Sabatini, uno che alla Roma ha lasciato anni a e ricordi, aveva già preso la parola: “Assisto a cose ignobili, giocare a Roma è impossibile, a ogni decisione la panchina romanista entra in campo, e contesta ogni decisione arbitrale, anche un fallo laterale. E cosa volete che faccia l’arbitro, che per natura ha una personalità blanda? Inverte le decisioni”. La Roma resta lì, sospesa tra l’illusione Champions a cui Mou giura di non credere e il rischio di finire ottava. È un campionato a parte, dal quinto all’ottavo posto. Giocano tutti bene, la Lazio ha vinto, anche se grazie a decisioni arbitrali favorevoli”. E allora, la stagione è appesa alla Conference: giovedì il ritorno col Bodo vale una fetta larghissima di stagione. Panchine permettendo.   

Roma-Salernitana 2-1 (0-1).
Roma (3-4-1-2):
Rui Patricio; Kumbulla (1′ st Zaniolo), Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante (29′ st Veretout), Oliveira (22′ st Shomurodov), El Shaarawy (22′ st Zalewski); Mkhitaryan; Felix (22′ st Perez), Abraham. (87 Fuzato, 15 Maitland-Niles, 42 Diawara, 37 Spinazzola, 23 Mancini, 52 Bove, 5 Vina). All.: Mourinho.
Salernitana (3-5-2): Sepe; Gyomber, Radovanovic, Ranieri (14′ st Dragusin); Mazzocchi (29′ st Verdi), Coulibaly L., Ederson, Bohinen (20′ st Zortea), Obi (20′ st Kastanos); Djuric, Ribery (29′ st Jaroszynski). (72 Belec, 5 Veseli, 31 Gagliolo, 14 Di Tacchio, 63 Vergani, 87 Mikael). All.: Nicola.
Arbitro: Volpi di Arezzo.
Reti: nel pt 22′ Radovanovic; nel st 36′ Perez, 40′ Smalling.
Angoli: 9 a 2 per la Roma,
Recupero: 4′ e 3′.
Ammoniti: Bohinen, Kumbulla, Djuric, Gyomber, Cristante, Ribery, Sepe, Kastanos, Mkhitaryan, Zortea, Abraham, Radovanovic, Rui Patrício per gioco falloso.
Spettatori: 64.266.

Roma-Salernitana 2-1, Carles Perez e Smalling tolgono dai guai i giallorossiFonte Repubblica.it

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