Roma, pari che conta con il Wolfsburg. Juventus all’esame Arsenal

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Roma, pari che conta con il Wolfsburg. Juventus all'esame Arsenal

La Roma resta imbattuta nel girone di Women’s Champions League pareggiando 1-1 al Francioni di Latina contro il Wolfsburg, mantenendo la vetta del girone proprio in compagnia delle tedesche. È successo tutto in poco più di mezz’ora, con la frustata da fuori area di Giacinti al 3′ di gioco e il pareggio della polacca Pajor al 33′. Un pari che permette a entrambe le squadre di mantenere quattro punti di  vantaggio sulla terza, il St Polten che ha vinto a Praga con lo Slavia nello spareggio tra inseguitrici. Una prova di coraggio quella della Roma contro un Wolfsburg che ha dovuto fare a meno di Lena Oberdorf e ha inserito nel secondo tempo Jonsdottir: la squadra di Spugna però ha tenuto testa alle avversarie, a volte attendendole, altre gestendo il possesso. “Siamo contenti, abbiamo disputato una prova di altissimo livello – ha confermato l’allenatore giallorosso -. Ribattere colpo su colpo alle iniziative del Wolsfburg significa che siamo sulla strada giusta. Siamo andati subito in vantaggio, normale che loro  si siano rifatte sotto. Primo posto? Non lo so, però abbiamo bisogno di gare come queste per colmare il gap contro squadre di questo tipo. Andremo a casa loro, sarà un’altra battaglia ma vogliamo partite così”.

LA ROMA PASSA SUBITO IL VANTAGGIO CON GIACINTI
Non erano passati neanche tre minuti quando Giacinti ha portato in vantaggio le giallorosse. Un gran gol da parte dell’attaccante azzurra al termine di un’azione partita dall’ottima Giugliano che ha provato la giocata  trovando Haavi sulla sinistra. La norvegese ha provato la conclusione dal limite, ribattuta dalla difesa: il sinistro dal limite di Giacinti è  stato una frustata  imprendibile per Frohms oltre al terzo gol in Champions in altrettante partite, il quinto nelle ultime sette gare, numeri da grande attaccante. Dopo il  vantaggio giallorosso la squadra di Stroot ha alzato il baricentro e la pressione sulla Roma, che non si è scomposta e ha sfruttato gli spazi con Giugliano particolarmente ispirata. Le tedesche hanno provato ad alzare la pressione e al 33′ Brand ha trovato Pajor sulla trequarti: l’attaccante  ha puntato  e bruciato sul posto Linari e, una volta entrata in area, ha battuto Lind con un destro a giro. Quarta rete in tre partite per la polacca, che ha continuato a tenere in apprensione la difesa romanista, rendendosi pericolosa anche in chiusura di primo tempo.

NELLA RIPRESA LA ROMA TIENE SENZA SOFFRIRE
Nel secondo tempo Stroot ha inserito Jonsdottir, che giocherà un gran secondo tempo, per Brand, ma il punto di riferimento ha continuato ad essere Pajor, che al 53′ aveva anche trovato il vantaggio, annullato per fuorigioco. Dieci minuti dopo il Wolfsburg ha sfiorato nuovamente il raddoppio con Huth, sventato da un intervento provvidenziale di Minami. Con il passare dei minuti la fisicità delle tedesche è venuta a galla: Lind ha disinnescato un gran destro di Roord, ma al 76′ è stata Giugliano con un gran destro da fuori area a far venire i brividi al Wolfsburg. Un duro contrasto tra Latwein e Bartoli, con la capitana giallorossa che ha avuto la peggio, ha alzato la tensione in campo. Nella  girandola dei cambi, Spugna ha inserito Roman Haug per aumentare il peso in attacco, sostituendo poi nel finale Giacinti con Lazaro: mosse che non hanno cambiato volto alla partita né  le ottime impressioni destate dalla Roma.

MONTEMURRO CONTRO IL SUO PASSATO, JUVENTUS E ARSENAL PER IL PRIMO POSTO
Quella con l’Arsenal all’Allianz Stadium, terza giornata della fase a gironi di Women’s Champions League, non sarà una partita normale per Joe Montemurro. All’importanza del match per la classifica si aggiunge un carico di emozioni per il tecnico che ha allenato a Londra prima di cambiare vita e iniziare l’avventura con la Juventus: “Ogni partita regala emozioni diverse – ha raccontato alla vigilia -. Questa è speciale da tifoso dell’Arsenal e della Juve. Ho passato 4 anni di grandi emozioni e trovando tanti amici. Sarà una notte speciale, pochi allenatori hanno avuto questo privilegio”. Vincere non darebbe la garanzia del passaggio  del turno, ma darebbe la vetta del raggruppamento (Arsenal 6 punti, Juventus 4, Lione 1, Zurigo 0) e aiuterebbe inoltre a mantenere le distanze dal Lione, il gigante dormiente di questo girone che ha iniziato male la stagione europea anche per i tanti infortuni. Juventus che sarà senza Gunnarsdottir, fermatasi nell’allenamento di martedì dopo il riscaldamento, e che ritroverà Hurtig, il primo trasferimento del calcio professionistico femminile italiano nello scorso mercato: “L’Arsenal è tra le favorite, hanno tanta qualità specialmente in attacco. Come tutte le partite di Champions, dovremo gestire i momenti: reagire nelle difficoltà e sfruttare al massimo tutte le opportunità nei momenti positivi. Chi gestirà al meglio i momenti della gara vincerà”.  

Fonte Repubblica.it

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