Roma, Mourinho: “Non abbiamo giocato bene, Pellegrini firmerà”

ROMA – “Logicamente sono soddisfatto del risultato ma non abbiamo giocato bene”. José Mourinho prova a smorzare gli entusiasmi in casa Roma malgrado l’ottimo esordio nella fase a gironi di Conference League: un netto 5-1 l Cska Sofia. “Ho gruppo fortissimo, si sta creando una squadra. Ma non mi è piaciuta la qualità del gioco. Non abbiamo giocato come ci siamo allenati negli ultimi giorni. Poca intensità a centrocampo, i terzini non hanno spinto tanto. Abbiamo perso tantissimi duelli difensivi. Shomurodov e Pellegrini hanno lavorato tanto cercando di pressare alto. Non posso dire che abbiamo giocato male, ma non abbiamo meritato di vincere 5-1. Per loro è un risultato pesante. Giusta la nostra vittoria, siamo più squadra, abbiamo più qualità, ma non sono soddisfatto. La qualificazione? A 12 punti penso finisca la storia di questo girone, ne mancano 9”.

“Dobbiamo gestire le emozioni ed essere bravi a rialzarci dopo le sconfitte”

Per la Roma è la sesta vittoria in 6 gare ufficiali quest’anno, Mourinho tiene a raffreddare l’ambiente e a far restare invece alta l’attenzione della squadra: “Con i ragazzi ho già parlato. Ho detto che se siamo squadra ora dovremo esserlo di più quando arriverà una sconfitta. Sarà più importante. L’altro giorno scherzavo con lo staff e dicevo che siamo il tipo di squadra che ogni giorno deve andare a San Pietro a pregare per non avere infortuni. Abbiamo i nostri limiti, la stagione è una maratona e dobbiamo gestire emozioni. Ho detto che 5 vittorie non sono 50, oggi dico che 6 non sono 60 e 7 non sarebbero 70. Siamo felici di quello che stiamo costruendo. La squadra deve migliorare ma dobbiamo essere tranquilli. L’empatia tra squadra e tifosi è buona per noi, ma quando arriva il buio, perché arriverà, sarà il momento in cui dovremo essere più squadra”.

“Non ho molte opzioni in alcuni ruoli”
Il tecnico giallorosso ha attuato un apio turnover utilizzando anche tutti i 5 cambi dalla panchina: “I 5 cambi mi danno un modo diverso di gestire le partite”, spiega. “La nostra panchina contro il Cska era una super panchina, che mi avrebbe permesso di fare qualcosa anche se fossimo arrivati all’intervallo con un risultato negativo. Le opzioni offensive mi hanno dato la tranquillità di far giocare altri. Ho già detto che la differenza fondamentale tra noi e altre squadre è proprio nel numero di opzioni per i vari ruoli, che noi in questo momento non abbiamo. I ragazzi devono crescere e devono avere tempo di diventare da ragazzini a giocatori competitivi. E oggi abbiamo finito la partita giocando con 4 centrali in difesa, cosa che di solito non si fa mai”.

“I ragazzi devono imparare ad avere uno spirito competitivo diverso”
La Roma sembra essere diventata una squadra più cattiva… “No, ma dobbiamo anche avere uno spirito competitivo diverso. L’altro giorno in allenamento dicevo che mancava 1′ per chiudere la partitella e un giocatore che vinceva è uscito fuori dal campo per prendere il pallone. Gli ho chiesto ‘che fai?’, lui mi ha risposto che voleva divertirsi. E io gli ho detto ‘divertirsi è vincere, non essere stronzo’. Questo tipo di messaggio deve passare ed è importante soprattutto per i giovani che devono imparare la mia filosofia. Magari sono fatto male, ma per me divertirsi è vincere”.

“Pellegrini ha un grande potenziale, mi ha detto che firmerà presto”
Chiusura su Lorenzo Pellegrini che con il suo arrivo appare cresciuto in maniera esponenziale: “Cresciamo tutti insieme, anche io cresco con loro. Dovete chiederlo a lui ma è un giocatore dalla qualità super, con un grande potenziale. Il rinnovo? mercoledì mi ha detto che firmerà nei prossimi giorni e questo può definitivamente dare forza al rapporto che sta costruendo con i tifosi. E’ un giocatore di gran qualità, è il capitano, e firmerà un nuovo contratto che lo legherà alla piazza e a noi”, conclude.

Pellegrini: “Quest’anno a Trigoria si respira un’aria speciale”
Lorenzo Pellegrini ringrazia Mourinho per i complimenti: “Posso solo dirgli grazie ma è solo l’inizio. Lui deve continuare a farci crescere perché quest’anno a Trigoria si respira qualcosa di speciale, il percorso di crescita non deve terminare se vogliamo puntare a vincere qualcosa. Villar mi ha detto ‘quanto è bello lo stadio’. Ma è ancora al 50%, speriamo di portare sempre più gente in totale sicurezza. Ci auguriamo presto di avere tutto il pubblico”.

Fonte Repubblica.it

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