Roma, Mourinho ai tifosi: “Vi amo troppo, lotterò per voi”. Volpato e Bove: “Emozioni forti”

Roma, Mourinho ai tifosi: "Vi amo troppo, lotterò per voi". Volpato e Bove: "Emozioni forti"

Nervoso per l’espulsione, José Mourinho ha deciso di disertate le interviste post partita. L’unico commento lo ha affidato a un post su Instagram corredato da tre foto: la prima che lo ritrae con il pallone in mano e il commento ironico “possesso palla”, la seconda mentre spazza in tribuna un pallone poco prima dell’espulsione e infine una foto della Curva Sud. “Amo troppo questa gente e lotterò per voi” è la promessa dello Special One che ha preferito lasciare la scena a Cristian Volpato e a Edoardo Bove, grandi protagonisti del 2-2 della Roma con il Verona.

Volpato, italo-australiano scoperto in un torneo in Malesia

Volpato, trequartista, è nato il 15/11/2003 a Camperdown, da una famiglia italiana emigrata anni fa in Australia. Cresciuto nell’Australian Soccer Academy, ha bagnato la seconda presenza in serie A (aveva disputato 2′ con l’Inter, ndr) con un gol storico visto che diventa il più giovane marcatore in questa stagione, togliendo il primato proprio al compagno di squadra Felix. Alla Roma è arrivato nel gennaio 2020, segnalato dall’ex allenatore dell’Under 17 Fabrizio Piccareta, ora tecnico della Spal Primavera, dopo averlo visto segnare una tripletta ai suoi ragazzi in un torneo in Malesia a fine 2019. Quest’anno, in 18 presenze con la squadra di Alberto De Rossi, ha già messo a segno 7 gol e 7 assist, confermando la buona intuizione di Francesco Totti che ad agosto 2020 lo ha ha preso nella sua scuderia, la CT10 Management.

Volpato: “Ho provato emozioni forti, Totti è un fratello”

“Ho provato sensazioni molto forti”, rivela Volpato. “Sono molto contento di aver segnato anche se mi spiace per il pareggio. Sono entrato per provare a cambiare la partita. Mourinho mi ha chiesto di entrare e giocare semplice, cercando di far bene l’ultimo passaggio. È un allenatore top, che ha vinto tutto. Il rapporto con Totti? E’ come un fratello, mi dà sempre consigli. Non so se mi ha già mandato un messaggio, non ho visto il telefono..”. Sul ruolo in cui gli piace giocare Volpato non ha dubbi: “Faccio il trequartista da quando sono bambino… D’altronde il mio idolo è sempre stato Maradona… Il mio obiettivo per quest’anno era di fare il debutto e già ero contento di aver giocato 2′ con l’Inter, figuarimoci adesso che ho anche segnato…”, dice.

Bove, romano e romanista portato a Trigoria da Bruno Conti

Edoardo Bove, centrocampista classe 2002, è invece romano, nato e cresciuto nel quartiere Appio-Latino. Già da 10 anni fa parte della famiglia giallorossa: venne prelevato nel 2012 dalla società Boreale Don Orione da Bruno Conti. Con la Roma ha fatto tuta la trafila nelle giovanili approdando per la prima volta in prima squadra con Fonseca che lo ha fatto debuttare in serie A lo scorso 9 maggio negli ultimi 10′ della sfida vinta dalla Roma per 5-0 sul Crotone. Mourinho al suo arrivo gli ha dato ulteriore fiducia, convocandolo con sempre maggior frequenza fino a schierarlo titolare il 9 dicembre in Conference League contro il CSKA Sofia. Che la Roma creda in lui è dimostrato dal fatto che il 29 dicembre scorso ha decido di prolungargli il contratto fino al 30 giugno 2025.

Bove: “Gol dedicato alla mia famiglia”

Bove, come Volpato, non riesce a godersi fino in fondo la gioia del gol: “Provo grande emozione per il primo gol in Serie A, però c’è un po’ di rammarico per il risultato: volevano fare di più per i nostro tantissimi tifosi, quindi in me c’è un misto di emozioni”, dice. Il ragazzo ha segnato sotto gli occhi di Totti e De Rossi, da sempre suoi idoli, tanto da avere i loro poster in camera. Un gol strano che ha sorpreso Montipò: “Non ho visto come si era posizionato. Però mi sono detto ‘provo a metterla sul primo palo, perché lui penserà che crosso in mezzo. E’ andata bene… Lo dedico alla mia famiglia che per farmi arrivare fin qui ha fatto tanti sacrifici”. Bove ringrazia anche i compagni: “In allenamento tutti danno a una mano a noi giovani a crescere. Il nostro merito è essere riusciti a sfruttare le occasioni che il tecnico ci mette a disposizione. Cosa ha detto il mister all’intervallo? Nulla di particolare. Abbiamo cambiato atteggiamento: siamo rientrati in campo più aggressivi e con voglia di fare. Così siamo riusciti a recuperare una partita che si era messa male”.

Roma, Mourinho ai tifosi: "Vi amo troppo, lotterò per voi". Volpato e Bove: "Emozioni forti"Fonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments