Razzismo, sentenza ribaltata per Marconi: torna la squalifica per 10 giornate. Aveva detto “la rivolta degli schiavi” a un avversario

ROMA – La vicenda di Michele Marconi si arricchisce dell’ennesimo ribaltone. L’attaccante all’epoca dei fatti in forza al Pisa e oggi all’Alessandria, accusato di razzismo, si è visto infliggere di nuovo dieci giornate di squalifica. Al termine della sfida del 22 dicembre 2020 tra Pisa e Chievo, terminata con il punteggio di 2-2, la società ospite aveva denunciato in una nota che a Obi era stata rivolta una frase razzista, “La rivolta degli schiavi”, da parte di Marconi durante il primo tempo.

L’ex giocatore del Pisa ha sempre negato e inizialmente il suo deferimento da parte della Procura Figc, che aveva chiesto 10 turni di stop, era stato respinto dalla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. A inizio maggio, però, il ricorso della Procura è stato accolto dalla Corte Federale d’Appello, che ha inflitto all’attaccante la squalifica richiesta. A quel punto Marconi si è appellato al Collegio di Garanzia del Coni, che lo scorso 31 agosto ha cancellato la sanzione rimandando di nuovo alla Corte Federale il caso per un nuovo pronunciamento. Oggi l’ennesima sentenza, che di fatto conferma quella di maggio, accogliendo la richiesta della Procura di punire Marconi con una sospensione per 10 gare.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime