Raspadori, gol in Champions col Napoli per prendersi la Nazionale

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GLASGOW — Due reti in quattro giorni: prima quella da tre punti in campionato con lo Spezia, poi quella che ha messo definitivamente al tappeto i Rangers in Champions League, spegnendo i bollori dei 50 mila assatanati di Ibrox. Il nuovo uomo copertina del Napoli è Giacomo Raspadori, conosciuto adesso come Jack anche dagli appassionati scozzesi, che ne hanno ammirato il gesto tecnico nell’azione del raddoppio degli azzurri: stop e tiro nello spazio minuscolo di un fazzoletto, la specialità della casa del più talentuoso dei giovani attaccanti italiani.

Raspadori dal Sasuolo al Napoli per 35 milioni di euro

Che fosse forte si sapeva già e per questo Aurelio De Laurentiis ha deciso di spendere per l’acquisto del suo cartellino la ragguardevole cifra di 35 milioni: arrendendosi alle esose richieste del Sassuolo da una parte e al pressing di Luciano Spalletti dall’altra. Il tecnico toscano aveva infatti messo in cima alla lista delle sue preferenze il golden boy (22 anni) già entrato da un po’ nell’orbita della Nazionale, vedendo in lui la controfigura in pectore di Dries Mertens: per talento e senso del gol.

Raspadori, l’erede di Mertens

“Mi ispiro molto a lui, in effetti”, aveva convenuto Raspadori nel giorno della sua presentazione al Napoli. Un passo importante, per il neo attaccante azzurro: il primo da calciatore adulto dopo essere approdato alla Serie A nel grembo rassicurante del Sassuolo, che aveva accompagnato la crescita del suo gioiellino attraverso tutta la trafila del settore giovanile. Poi Giacomo è diventato Jack e ha spiccato il volo: fino al punto finora più alto di mercoledì sera, con il primo gol della carriera segnato in Champions League. “Tutti mi stanno aiutando a entrare in fretta in questa nuova dimensione: Spalletti e i compagni mi hanno accolto in modo eccezionale, era quello di cui avevo bisogno per vincere la mia timidezza”.

Raspadori centravanti al posto di Osimhen

In questo Raspadori è molto diverso da Mertens, talmente estroverso da essere ribattezzato “Ciro” dai napoletani. Ma il talento (da affinare) e la duttilità del giovane attaccante del Napoli sono simili a quelli dei suo predecessore belga. Spalletti aveva infatti chiesto l’acquisto di Jack con la tentazione forte di utilizzarlo come trequartista per passare al 4-2-3-1. Invece gli azzurri si stanno trovando meglio con il 4-3-3 e all’ultimo arrivato tocca adeguarsi: da esterno nel tridente o da falso nueve, la posizione da cui è partito per segnare i due gol di fila contro lo Spezia e i Rangers Glasgow. 

Raspadori titolare contro il MIlan

Ma Raspadori è umile e sa di doversi mettere a disposizione della squadra, soprattutto adesso che il Napoli ha perso per infortunio Osimhen. Jack non ha ancora un posto fisso tra i titolari e in questo momento è il jolly del reparto offensivo di Spalletti, da utilizzare in base alle esigenze del momento. Sarà così anche domenica a San Siro, dove l’attaccante della Nazionale potrebbe essere preferito a Giovanni Simeone nel ballottaggio per la sfida al vertice contro il Milan. I due gol in quattro giorni hanno fatto salire le quotazioni del nuovo acquisto, su cui De Laurentiis ha investito un tesoretto per il presente e per il futuro. La prodezza di Ibrox sarà però sicuramente piaciuta pure al ct Mancini, alla ricerca di un antidoto al gol perduto, che è costato alla sua Italia il Mondiale.

Raspadori, gol in Champions col Napoli per prendersi la NazionaleFonte Repubblica.it

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