Rangers-Napoli 0-3: Politano, Raspadori e Ndombele fanno volare gli azzurri

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Rangers-Napoli 0-3: Politano, Raspadori e Ndombele fanno volare gli azzurri

GLASGOW – La Champions mancava ad Ibrox da dodici anni, mentre il Napoli è l’unica squadra italiana che nelle ultime tredici stagioni è stata sempre presente in Europa. Sono state dunque anche l’esperienza e la maggiore abitudine a misurarsi ad alti livelli a spostare la bilancia dalla parte degli azzurri, che però hanno messo sotto i Rangers (3-0, reti nella ripresa di Politano su rigore, Raspadori e Ndombele) soprattutto percorrendo con autorevolezza la strada del gioco: com’era già successo la settimana scorsa nel trionfale debutto al Maradona contro il Liverpool. Stavolta l’avversario era di una caratura inferiore e l’arma più efficace degli scozzesi è stato l’agonismo, in uno stadio gonfio di patriottismo e passione pure per il commosso tributo alla regina Elisabetta. Ma il gruppo di Spalletti ha dimostrato sul campo di non trovarsi per caso lassù: in cima alla classifica del gruppo A e a punteggio pieno, con tre lunghezze di vantaggio dopo le prime due giornate sui Reds e l’Ajax: gli avversari più temibili nella lotta per la qualificazione agli ottavi.

<<La cronaca della gara>>

C’era legittima curiosità di rivedere all’opera il nuovo Napoli, su cui si sono accesi i riflettori pure a livello internazionale dopo la goleada contro il Liverpool. La trasferta in Scozia era già di per sé una insidiosa verifica e Spalletti ha dovuto fare i conti pure con le gravi indisponibilità in attacco di Osimhen e Lozano, i due velocisti del reparto offensivo: ancora più difficili da sostituire in una gara dai grandi contenuti agonistici, in cui i Rangers hanno subito cercato d’esasperare i ritmi e aiutarsi all’occorrenza con le maniere forti. Nella bolgia di Ibrox funziona così ed è stato impressionante anche il contrasto tra il minuto di silenzio in memoria della regina e l’urlo dei 50 mila, che per poco non ha mandato in tilt nelle prime battute gli azzurri, schiacciati nella loro area.

La rivoluzione estiva sul mercato ha azzerato le gerarchie e i nuovi leader avranno bisogno di tempo per imporsi. S’è visto a Ibrox con Zielinski, che ha rianimato i suoi compagni colpendo il palo nelle fasi iniziali della gara e ha poi fallito per due volte il primo rigore concesso al Napoli dall’arbitro Lahoz, per un fallo di Sands (espulso) su Simeone. Il secondo tiro dal dischetto se l’è procurato Kvaratskhelia poco dopo e per Spalletti è stato un dilemma trovare un altro tiratore, fino a quando Politano non si è preso il pallone e ha fatto centro. Sono queste le situazioni in cui ancora si avverte la mancanza di giocatori esperti come Mertens, Koulibaly e Insigne. Pure con l’uomo in più gli azzurri hanno infatti dovuto stringere i denti a lungo, penalizzati dalla serata complicata a metà campo di Lobotka e Anguissa, che invece in campionato stanno spadroneggiando. Ma gli otto rinforzi arrivati tra luglio e agosto stanno cominciando a imporre le loro qualità, diventando un po’ alla volta protagonisti. Non sono dunque arrivati per caso i colpi da ko nel finale di Raspadori e Ndombele, due giocatori a cui non fanno difetto talento e personalità.

Spalletti li ha mandati in campo al momento giusto per chiudere la partita, che era stata più equilibrata nel primo tempo ed è diventata in discesa nella ripresa, quando il Napoli è riuscito a liberarsi dalla tensione e ha affondato i suoi colpi. I 6 punti dopo due giornate di Champions sono un’ipoteca sulla qualificazione e il viatico ideale per lo scontro al vertice del campionato di domenica con il Milan. Gli azzurri non potevano arrivarci in un modo migliore.   

Rangers (3-5-2): Mc Gregor, Lundstram, Goldson, Sands, Tavernier (36′ st Kamara), Arfield (27′ st Matondo), Davis (36′ st Tillman), Jack (17′ st King), Barisic, Morelos (27′ st Colak), Kent.  All. van Bronckhorst.
Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (31′ st Olivera), Anguissa, Lobotka, Zielinski (36′ st Ndombelè), Politano (31′ st Zerbin), Simeone (31′ st Raspadori), Kvartskhelia (46′ st Elmas).All. Spalletti.
Arbitro: Mateu Lahoz (Spagna).
Reti: nel st 22′ Politano (rig), 39′ Raspadori, 45′ Ndombelè.
Angoli: 5-5.
Recupero: 2′ e 5′
Espulso: Sands (12′ st) per doppia ammonizione.
Ammoniti: Morelos e Tavernier per gioco falloso; Lundstram per proteste; Politano e Barisic per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 50 mila.

Rangers-Napoli 0-3: Politano, Raspadori e Ndombele fanno volare gli azzurriFonte Repubblica.it

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