Ramsey, il rigore sbagliato e la coppa persa: un problema in più per la Juve

Ramsey, il rigore sbagliato e la coppa persa: un problema in più per la Juve

C’è un immagine crudele che sta circolando spietatamente sui social da ieri sera, dal momento in cui l’Eintracht Francoforte ha alzato l’Europa League al termine della finale con i Rangers Glasgow. È quella di Aaron Ramsey con il capo chino, mentre passa sommessamente davanti alla coppa, consegnata ai tedeschi pochi minuti dopo. In quella foto che monopolizza i social e le discussioni sul calcio, c’è tutta la delusione del calciatore gallese, colui che ha sbagliato il rigore decisivo condannando alla sconfitta gli scozzesi. Un errore che potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato della Juventus e sul futuro del centrocampista ancora di proprietà del club bianconero.

L’errore decisivo

L’Eintracht ha trionfato sfruttando l’unico rigore sbagliato, quello calciato da Ramsey. Un tiro floscio, centrale, intercettato da Trapp con i piedi: un passaggio a vuoto in una sessione di penalty calciati in maniera semplicemente perfetta dagli altri rigoristi. Gol sfiorando il palo, infilando la palla sotto il sette, calciando in modo potente e preciso, intelligente e con ottima tecnica: fino all’errore goffo del gallese. Ramsey, ironia della sorte, era entrato in campo al 117′ della partita proprio per calciare il rigore: un aspetto, quel 17, che nella cultura anglosassone non ha particolari significati, ma che in quella latina è foriero di disgrazie. Altro aspetto da non sottovalutare: lo scorso anno in finale agli Europei, l’Inghilterra di Southgate sperimentò sulla propria pelle la dura legge dell’ingresso in campo a ridosso dei rigori. Rashford e Sancho misero piede in campo qualche secondo prima di calciare dagli undici metri, sbagliando inesorabilmente.

La stagione del gallese

L’errore dal dischetto è stato l’ultimo momento triste della stagione di Ramsey. Dopo l’inizio alla Juventus, semestre vissuto tra la lista dei calciatori sul mercato e quella degli infortunati, il gallese ha accettato la corte degli scozzesi con l’intento di rivitalizzare la sua carriera, crollata drammaticamente dopo il lungo infortunio muscolare patito nell’ultima stagione all’Arsenal prima di sbarcare a Torino. Le tre partite giocate quest’anno in Serie A, per un totale di 98′, sono state il risultato dei tanti infortuni e della poca fiducia concessa da Allegri, del rapporto burrascoso con il tecnico: l’arrivo in Scottish Premier League non ha di fatto cambiato il trend. In Premiership ha infatti collezionato 5 presenze e 2 reti, aggiungendone 3 in Europa League per un totale di 87′: numeri che testimoniano il perdurare dei problemi fisici e l’incapacità di Ramsey di ritagliarsi uno spazio in squadra. Fino all’errore dal dischetto in finale, che ha sfilato di fatto l’Europa League dalle mani dei Rangers: che non lo riscatteranno, decisione maturata già qualche settimana fa, rimandandolo alla Juventus a fine stagione. Un problema in più per il mercato di Cherubini, che dovrà trovare una sistemazione al centrocampista e al suo ingaggio da 7,5 milioni di euro netti a stagione. Considerando gli sfottò e l’ironia dei tifosi bianconeri in queste ore dopo il rigore sbagliato, difficilmente il suo futuro sarà ancora a Torino. 

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

semplicissimo:
1) é della juve, che lo ha comperato, pagato e stipendiato come fosse un campione
2) tornerá alla juve
3) la juve continuerá a pagargli lo stipendio
FINO ALLA FINE
perché nessuno lo vuole, nemmeno in coppia omaggio con jorginho.