Portogallo-Spagna 0-1: Morata regala le Final Four di Nations League alle Furie Rosse

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Portogallo-Spagna 0-1: Morata regala le Final Four di Nations League alle Furie Rosse

Portogallo-Spagna 0-1: Morata regala le Final Four di Nations League alle Furie Rosse

Sarà la Spagna a sfidare Olanda, Croazia e Italia nella fase finale di Nations League, in programma dal 14 al 18 giugno 2023 in Olanda. Gli iberici hanno centrato l’obiettivo vincendo (0-1) in extremis lo scontro diretto a Braga con il Portogallo. Un risultato che ha consentito loro di scavalcare in classifica i rivali (11 punti contro 11). Un ko beffardo per la squadra di Fernando Santos, che ha avuto le migliori occasioni per sbloccare il risultato non riuscendoci con Diogo Jota, Bruno Fernandes, Ronaldo e Ruben Dias. La Spagna, pericolosa solo nella ripresa con Morata, ha approfittato del secondo tiro in porta per passare: decisivo l’ingresso (73′) di Nico Williams che all’88’ ha fornito di testa a Morata un pallone solo da spingere in rete. Santos ha tenuto tutta la gara in panchina Mario Rui mentre ha utilizzato Leao solo dal 79′.

La Svizzera spedisce in B la Repubblica Ceca

L’altro verdetto del girone è la retrocessione in B della Repubblica Ceca di Zima e Barak che ha perso 2-1 a San Gallo lo scontro diretto con la Svizzera di Rodriguez. Gli elvetici, a cui sarebbe bastato un pari, hanno ipotecato la salvezza con un uno-due micidiale in 1′ firmato da un colpo di testa dell’ex atalantino Freuler (29′) e da un destro dal limite di Embolo (30′). La Repubblica Ceca non si è data per vinta e, dopo un secondo legno (il primo lo aveva colpito sullo 0-0 Vikanova, ndr), centrato da Coufal, ha accorciato le distanze (45′) con un sinistro sotto l’incrocio dell’ex romanista Schick su cross di Zima. Gli uomini di Silhavy hanno avuto la grande occasione per pareggiare al 60′ quando Schick si è procurato un rigore (fallo di Elvedi) ma Soucek si è fatto parare da Sommer la conclusione dagli 11 metri.

Assist di Kostic e Ilic, gol di Vlahovic: la Serbia sale in A

Le altre gare di Nations League hanno soprattutto sancito le promozioni in A di Serbia e Scozia. La Serbia ha centrato l’unico risulto disponibile vincendo (0-2) lo scontro diretto con la Norvegia. A Oslo il ct Stojkovic, costretto a fare a meno dello squalificato Sergej Milinkovic-Savic si è presentato con Vanja Milinkovic-Savic, Kostic Lukic, Ilic e Vlahovic titolari. La Norvegia di Ostigard ha provato a segnare in avvio con Haland (bravo Milinkovic-Savic) ma poi si è dovuta arrendere alla maggiore determinazione degli avversari che sono passati al 42′ con un’azione tutta di marca Juve: cross basso dalla sinistra di Kostic per Vlahovic che con un rasoterra sul primo palo ha infilato Nyland. La Serbia ha insistito e ha raddoppiato al 54′ con il solito Mitrovic a segno con un destro sul primo palo su assist di Ilic. Nel finale (72′) Stojkovic ha dato spazio anche a Radonjic e a Lazovic mentre ha concesso solo una passerella a Jovic e Djuricic mettendoli in campo al 90′.

Promossa in Lega A anche la Scozia

La Scozia di Hendry, invece, ha resistito (0-0) senza particolari patemi a Cracovia all’ultimo assalto dell’Ucraina di Malinovskyi. Gara con poche emozioni e un episodio curioso al 25′ quando l’arbitro greco Sidiropoulos ha indicato con sicurezza il dischetto vedendo una deviazione di braccio di Malinovskyi su un cross ma poi, richiamato dal Var, è tornato sui suoi passi dopo essersi accorto che il giocatore dell’Atalanta aveva colpito il pallone con il volto.

Si salvano Irlanda e Slovenia, la Svezia retrocede in C

Nell’altra gara del gruppo 1 di Lega B l’Irlanda ha spedito in C l’Armenia piegandola per 3-2 nello scontro diretto. Avanti 2-0 grazie alle reti di Egan (18′) e Obafemi (52′), gli uomini di Kenny (che non dovevano perdere, ndr), si sono rilassati eccessivamente facendosi riprendere in 2′ da Dashyan (71′) e Spertsyan (73′). A rimettere le cose a posto ha pensato al 91′ Brady su rigore. Si salva anche la Slovenia che ha resistito (1-1) a Solna all’assalto della Svezia di Hien che era costretta a vincere. La Slovenia, con Bijol e Stojanovic titolari e Crnigoj e Lovric in campo nella ripresa, è passata in vantaggio al 28′ con un gol-capolavoro si Sesko (sinistro parabolico al volo a incrociare su lancio di Stojanovic) ma si è fatta riprendere al 42′ dal Forsberg. Nella ripresa gli uomini di Kek si sono difesi brillantemente legittimando la salvezza andando anche vicini alla vittoria nel finale con Lovric che ha colpito un palo.

Pareggia l’Albania, infortunio muscolare a Ismajli 

Nel gruppo 2 di LegaB l’Albania, in 10 dal 10′ per l’espulsione di Gunnarsso, reo di un un fallo da ultimo uomo ai danni di Uzuni lanciato a rete, si è fatta beffardamente riprendere al 97′ dall’Islanda: al gol al 35′ di Lenjani ha risposto Anderson a segno su cross del centrocampista del Lecce Helgason. Reja ha schierato titolari Veseli, Bajrami e Ismajli che, nel finale, è uscito in barella vittima di un infortunio muscolare.

Cipro scivola in Lega D

Infine il gruppo 2 di Lega C ha sancito la retrocessione in D di Cipro che, con Ioannou e Kastanos in campo, è stato travolto (5-1) a Pristina dal Kosovo di Ujkani e Rrahmani. Hanno deciso le reti di Muslija (22′), Rrudhani (45′), Rashani (47′) e la doppietta di Muriqi (52′ e 85′). Inutile per gli ospiti il gol all’81’ di Roberge. Assieme al Kosovo si salva, grazie alla differenza reti (-3 contro -8, a parità di scontri diretti con Cipro: 2-2 e 0-0), anche l’Irlanda del Nord malgrado la sconfitta (3-1) in Grecia. Lavery al 18′ ha replicato all’iniziale rete (15′) di Pelkas ma poi Masouras (55′) e Mantalos (80′) hanno regalato la quinta vittoria in 6 incontri agli ellenici.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
2 mesi fa

i furbi se ne fregano di questa inutile nations league e pensano a fere il mondiale.
i fessi credono di essere arrivati sul tetto del mondo perché sono nella “final four” e non capiscono che al prossimo sorteggio, rischiano di beccare nel girone squadre come la francia, il portogallo e l’inghilterra