Pogba e il ritorno alla Juventus: c’è stato il primo passo

Un passo della Juventus verso Paul Pogba in attesa che il Polpo valuti le altre offerte e possa fare la sua scelta. È stato un incontro lungo, ricco di tavoli aperti e di pensieri sul futuro ma senza passi in avanti quello tra la dirigenza della Juventus e Rafaela Pimenta, l’agente che ha preso il posto di Mino Raiola nel curare gli interessi dell’agenzia One, che può contare Pogba nella sua scuderia ma anche i bianconeri Pellegrini, De Ligt e Kean. E proprio dietro la presenza in rosa dei tre, anzi per la precisione di Pellegrini e Kean, si è trincerato l’ad bianconero, Arrivabene, nel pre-partita di Juventus-Lazio, ultimo match con la Juventus di Chiellini e Dybala: “Se volessimo parlare con Pogba dovremmo parlare prima con lo United, è un gentlemen agreement tra società. Pogba è un giocatore del Manchester United, il rispetto prima di tutto va a lui alla sua squadra. I procuratori sono gli stessi di Kean, Pellegrini, è normale incontrarsi, il soggetto oggi non era Pogba”.

Lo stato reale delle cose

Parole doverose ma che in realtà non delineano realmente la situazione attuale. Nell’incontro iniziato in un hotel del centro di Torino poco dopo le 14.30, si è naturalmente parlato dei calciatori citati da Arrivabene ma non solo. La Juventus ha espresso la volontà di riabbracciare il Polpo, che nei suoi quattro anni passati sotto la Mole ha fatto innamorare i tifosi e non solo, visto il suo rapporto con la città. Quando lasciò il bianconero per ritornare a Manchester, la sensazione fu che la sua volontà si dovette inchinare al business: nella sua seconda esperienza ai Red Devils non è mai riuscito a trovare la serenità avuta a Torino, aspetto su cui la società ha puntato nel proporgli il ritorno.

Pogba, attraverso Pimenta, ha preso tempo, con l’intenzione di ascoltare anche le altre offerte. Il suo contratto scadrà tra un mese e sul centrocampista campione del Mondo con la Francia si sono fiondati tutti i migliori club d’Europa, compreso il PSG e il Real. La Juve, nell’incontro di oggi, ha puntato molto sul progetto più che sull’aspetto economico, sui sentimenti e sul passato: difficile pensare di spuntarla dal punto di vista economico con i francesi e gli spagnoli. Il centrocampo bianconero, quindi, sarà ricostruito ma non necessariamente con il ritorno di Pogba: “Sì, ci servono rinforzi – ha proseguito Arrivabene -. Ma stiamo facendo valutazioni perché serve equilibrio tra difesa, centrocampo e attacco, stiamo ragionando. La linea sul mercato sarà legata alla sostenibilità, gli investimenti devono essere sostenibili come ho già detto per l’acquisto di Vlahovic a gennaio. La mossa era per anticipare il mercato, detto questo la squadra sarà costruita sulla sostenibilità, con giocatori giovani”.

Pogba e il ritorno alla Juventus: c'è stato il primo passoFonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

pogba, 29 anni ormai logoro, che non vuole nessuno, ALLA JUVENTUS.
milinkovic-savic, 27 anni, ancora nel pieno delle forze, cercato da tutti…
ANDRÁ ANCHE LUI ALLA JUVENTUS O PIUTTOSTO AL MANCHESTER?