Non solo la gloria tra Inter e Milan: in palio dieci milioni

Non solo la gloria tra Inter e Milan: in palio dieci milioni

MILANO — Quasi dieci milioni di euro fra diritti tv, premi dagli sponsor e, nel caso vincesse il Milan, partecipazione alla Supercoppa. Senza contare la prima fascia Champions e la possibilità di vendere magliette decorate con lo scudetto. Questa la differenza per le casse dei club fra arrivare primi o secondi in campionato.

La maggior differenza la fa la ripartizione dei diritti tv del campionato, regolata dalla legge Melandri: metà vengono distribuiti in parti uguali ai 20 club, un quinto in base al bacino d’utenza (tifosi allo stadio e audience tv) e il 30 secondo il merito sportivo. Vale a dire, piazzamento in campionato, punti nell’ultima stagione e risultati pregressi. Dei 112,8 milioni di euro in palio in base alla posizione in Serie A, il vincitore ne intercetta 17,6, il secondo 12,7. I 41 milioni dei diritti tv che la Uefa assegna all’Italia per la Champions sono divisi fra le quattro qualificate, per metà secondo il piazzamento nella stagione precedente: la vittoria del tricolore porta 8 milioni, il secondo posto 6. L’altra metà in base al numero di partite disputate nell’edizione che segue della coppa. E c’è differenza fra partecipare ai sorteggi in prima fascia, destinata al vincitore del tricolore, o in terza, dove finirebbe l’Inter in caso di secondo posto. I rossoneri non vincendo il campionato potrebbero scivolare anche in quarta, in base all’incastro dei play-off Champions fra squadre dei campionati che li prevedono.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan e Inter

  37a giornata 38a giornata
Milan 83 pt Atalanta (vittoria) SASSUOLO
Inter 81 pt CAGLIARI (vittoria) Sampdoria

Aggiornato il 17/5/2022. In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

Classifica Serie A | Marcatori | Calendario completo Serie A


 

A conti fatti, limitandosi alle quote di diritti tv assegnate in base al piazzamento, il club campione d’Italia incassa 25,6 milioni contro i 18,7 del secondo classificato. Una differenza di quasi 7 milioni. Abbastanza per pagare l’ingaggio lordo di un calciatore medio. Un altro aiuto, in caso di scudetto, viene dai premi degli sponsor. Non sono ancora noti i dati ufficiali per la stagione in corso, ma sia Emirates al Milan sia Socios all’Inter dovrebbero corrispondere circa un milione. I campioni d’Italia hanno poi diritto a partecipare alla Supercoppa, a cui l’Inter è già iscritta come vincitrice della Coppa Italia: chi alza il trofeo intasca 1,8 milioni di montepremi, la sconfitta 1,2.

Parte degli incassi scudetto viene erosa dai premi alla rosa, collettivi e individuali, a cui lo scorso anno i giocatori interisti rinunciarono. Il club rossonero, secondo indiscrezioni, avrebbe accordato un gettone pro capite di 200mila euro. Per quanto riguarda il mercato, più ancora dei milioni di premio, quel che cambia con lo scudetto è l’attrattiva che il club esercita sui giocatori, nuovi o in fase di rinnovo. Un toccasana per club impegnati a rafforzarsi riducendo il monte ingaggi.

Lo scudetto potrebbe avere effetti anche sulle proprietà dei due club. Che il Milan sia in vendita non è un segreto ma con il tricolore sul petto Gordon Singer, figlio del fondatore Paul, potrebbe decidere di conservare il controllo almeno per un po’, nell’ottica di cedere a condizioni migliori di quelle proposte dai fondi Investcorp e Red Bird. Per quanto riguarda l’Inter, invece, ogni voce sul tentativo degli Zhang di liberarsi del club viene smentita. Bisogna capire per quanto Suning potrà gestire una società gravata da 698 milioni complessivi di debiti, diretti o caricati sulla controllante. Il secondo scudetto di fila potrebbe renderla più appetibile per gli investitori. Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Zazzaroni sul CorSport: “Il Marotta FC su Dybala. Passione che prescinde dai bisogni dell’Inter”. certo se lo dice lo zuzzurellone zazzarone dev’essere la veritá.
andrá alla sua rometta a giocare la “scarson league”.
lí dividerá la panchina con il social zaniolo che ha praticamente lo stesso ruolo e le stesse caratteristiche… (chatteria e socializzazione escluse…)

castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

La Gazzetta dello Sport: “Inter, Perisic inflessibile sulla cifra del rinnovo: il croato saluta”. 1) é contenta la rubentus di pagarlo 7 o 8 milioni + tasse? BENE!
2) é contenta la rubentus di avere poi in squadra un doppione (esterno sinistro) di de maria? entrambi oltre i 33 anni? BENISSIMO!!
3) é convincta la rubentus che perrisic a 33 anni (e il prossimo sono 34) ripeterá la fantastica stagiano appena conclusa? MOLTO BENE!!!
4) quando il milan lascia andare a ZERO EURO dei giocatori ancora giovani come donnarumma e calhanoglu; TUTTI I GIORNALUCOLI ERANO PRONTI AD APPLAUDIRE LA DIRIGENZA ROSSONERA.
se lo fa l’inter con uno di 33 anni… TUTTI I GIORNALUCOLI SONO PRONTI a lapidare quella nerazzrra-
di intellettuale qui non c’é proprio nulla.

castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Il Tottenham prepara l’offerta per Bastoni. Il CorSport: “L’Inter chiede 60-70 milioni”. 70 milioni bastano IN ITALIA magari per zaniolo, che passa metá del suo tempo a chiattare e a farsi i selfie.
in inghilterra per bastoni ce ne vogliono molti di piú…
conte vuol fare la spesa con i 10 euro…