Nicolò Fagioli e il suo gol alla Del Piero, 27 anni dopo Alex

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Palla sul palo lungo, d’interno destro, morbidissima, imprendibile. La rete di Nicolò Fagioli al Lecce ha fatto tornare alla mente uno dei più celebri gol “alla Del Piero”. 27 settembre 1995, Juve-Steaua, palla sulla sinistra, Alex Del Piero rientra e batte il portiere con un arcobaleno destinato proprio all’incrocio. Proprio come Fagioli al Via del Mare, quasi da fermo, una parabola velenosa a scavalcare Falcone. E una cosa in comune tra i due, l’età: 21 anni. “Alex era il mio idolo sin da ragazzino” le prime parole del centrocampista bianconero a fine partita, “e sì, è proprio un gol alla Del Piero, ma anche Dybala ne ha segnati tanti così. Aspettavo da ventun’anni questo momento, segnare con questa maglia era un sogno. Un golden gol, come alla Play”. 

Nicolò Fagioli e il suo gol alla Del Piero, 27 anni dopo Alex

Era entrato a inizio ripresa, Fagioli, al posto dell’infortunato McKennie. Centrocampista estroso, di tocco, il ragazzo nato a Piacenza ha trovato alla quinta presenza in A il suo primo gol. L’esordio risaliva al febbraio 2021, Pirlo lo mandò in campo al posto di Bentancur contro il Crotone (3-0). Poi più nulla. Sbocciato nella Primavera juventina, ha giocato tre campionati nella Under 23 bianconera. Lo scorso anno è stato determinante nella scalata verso la Serie A della Cremonese con 33 presenze e 3 gol. In questo campionato aveva visto il campo contro Fiorentina, Salernitana e Monza, appena 39 minuti complessivi. E poi lo scorcio contro il Benfica, allo Stadium. Allegri, che ne parlò bene già in un’intervista nel 2018, ha ribadito al Via del Mare di star “studiando” Fagioli: “Ha grande qualità, ma fatto un percorso che l’ha “imbastardito” nel ruolo. Il suo è quello di giocare davanti alla difesa, deve ancora impararlo. Nell’occasione del gol è stato bravo anche Illing a dargli quella palla. Fagioli doveva entrare a partita in corso, poi McKennie si è fatto male e ho anticipato il cambio. Non può andare sempre tutto bene, bisogna avere una sana follia anche quando le cose vanno male”. Fagioli e il suo colpo di genio hanno regalato alla Juve il temporaneo quinto posto in classifica e la terza vittoria consecutiva in campionato: non succedeva da marzo.

Fonte Repubblica.it

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