Nazionale, Mancini: “Rimesso in piedi il gruppo, ma a dicembre con il Mondiale sarà dura”

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Nazionale, Mancini: "Rimesso in piedi il gruppo, ma a dicembre con il Mondiale sarà dura"

“È importante aver centrato questo obiettivo. E’ un risultato che lenisce un po’ l’amarezza per la mancata qualificazione ai Mondiali”. Roberto Mancini ritrova parzialmente il sorriso dopo la vittoria per 2-0 sull’Ungheria che vale il pass per le Final Four di Nations League. “Siamo stati bravi a rimettere in piedi un gruppo”, sottolinea. “Dobbiamo continuare a lavorare sui nostri valori. Obiettivi? Per ora dobbiamo scavallare il mese di dicembre… Qualche giocatore che stavolta era seduto in panchina magari giocherà, il gruppo comunque è questo, anche se potrebbe aggiungersi qualcuno. Alla nuova Italia stiamo lavorando da un po’ di tempo. Il modulo? Non ho un sistema di riferimento. Si può giocare in qualsiasi modo, basta allenarsi. In tanti sono abituati a questo modulo, cambia la difesa e qualcosa in attacco visto che i due giocano molto più vicini, è una buona possibilità avere due sistemi di gioco”.

“Bene per 70′ poi la squadra non mi è piaciuta”

Sulla partita il ct dice: “Abbiamo fatto molto bene per 70′. Gli ultimi 20′ non mi sono piaciuti, abbiamo perso il controllo. Quando si vince mi piace in ogni caso. Nel primo tempo abbiamo disputato una grande partita, fatta di palleggio e profondità; non va dimenticato che in avanti abbiamo due ragazzini che, se fra due anni mantengono le loro qualità, o le migliorano, diventano devastanti. Ci sono partite in cui bisogna anche lottare: qui, a Budapest, c’erano 70 mila spettatori, a loro bastava il pareggio e dunque non era semplice vincere”, conclude.

Donnarumma: “Abbiamo ridato un pizzico d’entusiasmo”

Tra i protagonisti della vittoria c’è Gianluigi Donnarumma, autore di alcune parate strepitose: “Non è stato merito mio ma di madre natura”, dice scherzando. “Devo continuare così, lo devo alla mia famiglia e a tutta l’Italia. Abbiamo ridato entusiasmo, anche se non è possibile tornare indietro e il mancato Mondiale resta una ferita aperta. Siamo stati bravi a ripartire con due vittorie e con la qualificazione alle Final Four. Proveremo a vincere”. Donnarumma ha riscattato l’errore con la Germania: “Ogni tanto può capitare di sbagliare e per noi portieri è dura. Ma bisogna rimanere concentrati. Le partite come questa si preparano da sole e io cerco di rimanere sereno, dando serenità al gruppo”, conclude.

Dimarco: “Felice per il primo gol in nazionale”

E’ felicissimo, naturalmente, anche Federico Dimarco, autore dello 0-2 che ha dato maggior serenità all’Italia: “Sono contento per il mio primo gol in nazionale e della rete azzurra numero 1500. Ma l’importante era vincere e siamo contenti di aver raggiunto le Final Four. Ho fatto tanta strada, ogni giorno ho provato a dare il massimo”, sottolinea.

Mazzocchi: “Un giorno farà vedere questa maglia ai miei figli”

Serata indimenticabile per Pasquale Mazzocchi, a cui Mancini ha concesso l’onore di esordire in azzurro: “È stato magnifico, ho sperato fino all’ultimo di entrare. Avevo una voglia incredibile di esordire e sono contento della vittoria”. L’esterno della Salernitana si gode la qualificazione alle Final Four: “L’ambizione resta alta e questo non è un punto d’arrivo. Questa maglia bisogna meritarsela, la farò vedere ai miei figli in futuro. Ora torno a Salerno e penso solo al campionato”. E sulla reazione della famiglia dopo la convocazione rivela: “Quando si viene dal nulla, viene d’istinto piangere. Loro stanno festeggiando e non vedo l’ora di raggiungerli a casa. Ho fatto fatica ad intraprendere la strada del calcio, sono felice”, conclude.

Cristante: “Tutti vogliono l’azzurro, è passato un messaggio sbagliato”

Bryan Cristante approfitta dell’occasione per chiudere la polemica sollevata dal ct sulla scarsa voglia di alcuni giocatori di indossare l’azzurro: “Tutti danno il massimo in Nazionale e vogliono vestire questa maglia. Ma le stagioni sono lunghe, ci sono sempre più partite e possono passare messaggi sbagliati. Ma ogni giocatore dà il 100% quando gioca in nazionale”. Il centrocampista della Roma ha servito l’assist per il gol di Dimarco: “Siamo stati bravi a vincere queste due partite e ci andiamo a giocare queste finali. La delusione è grande per il Mondiale, ma non si può più fare nulla e l’unica soluzione è ripartire. C’è un percorso da fare e dobbiamo crederci. Siamo forti e possiamo fare grandi cose”.

Fonte Repubblica.it

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