Napoli, Spalletti: “Scudetto? Meno possibilità, ma dobbiamo provarci”

CASTEL VOLTURNO – Impossibile fare calcoli. Il Napoli ha una sola alternativa, battere lunedì la Roma e restare in scia di Milan e Inter in ottica scudetto. Luciano Spalletti lo sa bene e sta preparando al meglio una sfida che per lui ha il sapore forte dell’amarcord: “Il mio rapporto  con la Roma è incredibile, è stata una storia bellissima”.

E’ cambiato qualcosa per il Napoli dal punto di vista emotivo dopo le due vittorie di Inter e Milan?
“Non possiamo giocare noi le partite di ieri sera. E’ un dispendio di energie pericoloso, noi potevamo provare a non perdere la partita precedente contro la Fiorentina, ma anche quella è andata. Ovviamente per i numeri, sono ridotte le nostre possibilità, ma dal punto di vista delle intenzioni non cambia nulla, dobbiamo provare a vincere. Metteremo tutte le energie sulla prossima partita”.


Corsa Scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

  33a giornata 34a giornata recupero 35a giornata 36a giornata 37a giornata 38a giornata
Milan 68 pt Genoa LAZIO Fiorentina VERONA Atalanta SASSUOLO
Inter 66 pt SPEZIA Roma BOLOGNA
(27 aprile)
UDINESE Empoli CAGLIARI Sampdoria
Napoli 66 pt Roma EMPOLI Sassuolo TORINO Genoa SPEZIA
Juve 62 pt Bologna SASSUOLO Venezia GENOA Lazio FIORENTINA

In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

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Che partita deve essere quella contro la Roma?
“La partita contro la Roma è un’insidia per noi, come noi lo siamo per loro. Vincerà la squadra che si sentirà più minacciata e che avrà più la percezione del pericolo. Vincerà la squadra più esecutiva dentro la partita. Non si vince con i ‘forza, dai, coraggio’, ma si vince con la consapevolezza di quello che dobbiamo fare contro un avversario forte come quello che abbiamo di fronte”.

Sarà possibile vedere Mertens-Osimhen dal primo minuto?
“E’ possibile perché li abbiamo già fatti giocare, anche domenica nel secondo tempo contro la Fiorentina hanno giocato Mertens e Osimhen. Quando il risultato era in pari, c’erano Mertens e Osimhen, poi in alcuni momenti ci siamo allungati, non siamo stati dentro la partita e c’erano Mertens e Osimhen. I tifosi hanno le loro idee, io le rispetto, ma poi decido io la formazione”.

Come sta Fabian?
“L’ho visto molto meglio, è sulla via di rimettere tutte le sue qualità e di tornare al top. Ha meno fastidio per la pubalgia ed è uno dei calciatori che si può scegliere dall’inizio per giocare la partita”.

Petagna e Di Lorenzo possono recuperare con la Roma?
“Di Lorenzo non ci sarà con la Roma, se ne parla alla prossima contro l’Empoli. Petagna ha fatto un allenamento importante, ha messo roba nei suoi muscoli. Lo valuteremo domani. Per ora le indicazioni sono positive”.

Come ha visto Zielinski?
“Mi sembra che stia bene. Ha fatto un buon allenamento, mi sembra che vada forte, durante la settimana abbiamo lavorato bene. Vediamo anche cosa accadrà dal punto di vista mentale”.

Il Napoli subisce gol da 10 partite. Come si spiega questo calo difensivo?
“La fase di possesso è la nostra forza, quando la facciamo male, rischiamo troppo. Se noi diamo il pallino agli avversari, è più facile avere difficoltà. Non abbiamo una squadra di impatto o fisica, siamo una squadra fantasiosa e un po’ leggera. Siamo stati meno bravi a fare questa fase di possesso”.

Ha qualcosa che si rimprovera nei 10 mesi di Napoli?
“C’è qualcosa che mi fa pensare e mi ha dato fastidio: ci sono capitate queste partite casalinghe dove potevamo saltare addosso alla classifica e invece è successo il contrario e abbiamo trovato difficoltà. C’è sempre il futuro e questo è importante. Andiamo a giocarci le opportunità che ci sono rimaste”.

Come giocherà le prossime sei partite. Farà all in?
“Non ho mai giocato a poker. Gioco a briscola e a tressette. Noi non abbiamo mai gestito niente, siamo sempre andati dritti per creare questa forza mentale. Magari per questo atteggiamento, ne abbiamo perso qualcuna. Non dobbiamo gestire niente, voglio provare a vincere le partite senza snaturarci e senza dover tornare indietro”.

La Roma è il peggior avversario in questo momento?
“La Roma sta bene, ha condizione, fisicità, struttura e corsa. Poi ha fatto anche dei risultati che l’ha collocata in una buona posizione di classifica. Non vedo perché noi dovremmo essere meno pronti o meno felici di loro a giocare questa partita. Abbiamo le stesse qualità e le stesse caratteristiche. L’avversario è tosto e dobbiamo riempire la partita”.

I tifosi criticano Zielinski. Come vede lui e Fabian?

“Difendo tutti i miei calciatori. Poi Zielinski e Fabian sono due calciatori forti. Ci sono secondo me degli equilibri da mantenere, ho fatto giocare anche qualcun altro. Comunque si accetta l’idea degli sportivi e si cerca di tenere conto di tutto. Zielinski è un giocatore forte e si collocherà tra i top”.

Il lancio lungo per Insigne è stato provato troppo contro la Fiorentina?

“E’ un’analisi che abbiamo fatto. Abbiamo eseguito qualche lancio di troppo. Ne abbiamo fatta qualcuna di troppo quando eravamo lunghi con i reparti. E’ una strategia che si può usare dentro le partite, adesso il calcio è un pochino cambiato”.

Che sfida sarà contro Mourinho?

“Di Mourinho apprezzo molto la capacità di dire sempre quello che pensa. Non ti fa mai arrivare a bersaglio. In questo mi ricorda mio fratello Marcello. Mourinho sta diventando una leggenda, batterlo sarebbe molto importante anche sotto questo punto di vista”.

Napoli, Spalletti: "Scudetto? Meno possibilità, ma dobbiamo provarci"Fonte Repubblica.it

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