Napoli, Spalletti: “Mentalità giusta. Il rosso? Mi devasta”

ROMA – Primo pareggio dopo otto vittorie di fila per il Napoli di Luciano Spalletti che comunque agguanta a quota 25 il Milan in vetta alla classifica. E, come Mourinho, anche il tecnico azzurro è stata espulso, dopo il triplice fischio finale. “Sono andato a salutare l’arbitro, gli ho detto un paio di cose e ho aggiunto ‘ma comunque sei stato bravo’. Lui ha capito male e mi ha buttato fuori. Mi dispiace, perché non ho mai protestato”, le parole di Spalletti dopo lo 0-0 contro la Roma.

“Espulsione mi distrugge”

“Una roba che veramente mi distrugge, perché vieni con le migliori intenzioni, ti metti lì buono e zitto… Spero capisca e riesca a far chiarezza su ciò che ha interpretato”, ha aggiunto Spalletti sempre riguardo l’espulsione. “Mi devasta e probabilmente dispiace anche a Massa… Potrebbe cambiare giudizio? Mi dispiace, quella cosa l’ha capita bene. Non ho detto nulla durante tutta la partita, avevo Irrati accanto a me. Ho tenuto anche fermi quelli della panchina, siamo stati seduti e composti: ritrovarmi fuori così mi dispiace”.

“Ho ricordi bellissimi con l’Olimpico”

Arriva comunque un punto prezioso per i partenopei all’Olimpico: “Entrambe le squadre hanno giocato una buonissima partita e hanno provato a vincerla mantenendo equilibrio. Dobbiamo avere questo tipo di mentalità, serve un atteggiamento corretto di squadra. Possiamo fare qualcosa in più sulla costruzione – ha detto l’allenatore toscano ai microfoni di Dazn –  Anguissa? E’ un atleta forte e un uomo vero. Sa difendere, attaccare, giocare nello stretto ma deve migliorare nella finalizzazione”. Poi, sui fischi del suo ex pubblico e i cori a favore di Totti: “Non è un problema. Ho ricordi bellissimi di questo stadio e di questo pubblico ma ognuno può reagire come vuole”, ha risposto Spalletti.

Koulibaly: “Presto per parlare di scudetto”

“Scudetto? Troppo presto per parlarne. Non siamo in testa nemmeno dopo aver vinto otto partite su nove. Per ora vogliamo vincere il più partite possibile, ad aprile vedremo dove siamo”. Le parole di Kalidou Koulibaly al termine del match. Finisce la corsa di vittorie consecutive ma non quella di imbattibilità: “E’ difficile vincere tutte le partite, è un buon punto ed è arrivato contro una squadra che cercava la reazione d’orgoglio dopo la sconfitta di giovedì. La Roma è una squadra forte ed è spinta dal suo pubblico”, ha aggiunto il difensore, prima di soffermarsi sull’intesa con Rrahmani: “Possiamo sempre imparare, dobbiamo tenere la porta inviolata. Non è da tutti non subire gol a Roma, dobbiamo continuare così”. All’uscita di Insigne, la fascia è andata a lui: “Lorenzo è il capitano ma indossarla è un orgoglio. Ho nel cuore questa squadra e questa città”.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime