Napoli, Spalletti: “Difficile fare meglio di così”

NAPOLI – Meglio di così non poteva andare, anche se per riuscire a indirizzare il match dalla sua parte, il Napoli ci ha messo 76 minuti. Le reti di Insigne, Osimhen e Politano permettono agli uomini di Luciano Spalletti di riaprire i giochi in ottica qualificazione. Il tecnico degli azzurri ha commentato il netto 3-0 contro il Legia Varsavia ai microfoni di Sky Sport: “Il fatto di non riuscire a sbloccare la partita porta a perdere un po’ d’ordine, e una squadra come il Legia Varsavia può punirti facilmente. Dovevamo rimanere ordinati e comandare il gioco avendo pazienza, cercando di avere un po’ più di fortuna nelle occasioni da gol”.

Ancora una volta, gli azzurri hanno avuto il loro punto di forza nel reparto avanzato. “Quando si hanno tanti calciatori offensivi si possono provare delle varianti e mettere in difficoltà gli avversari anche nel corso della stessa gara – ha spiegato l’allenatore di Certaldo – Con gente come Osimhen e Insigne è facile trovare la giocata giusta, ma voglio sottolineare la prova di Elmas che ha dato la disponibilità a fare il quinto, così come quella di Politano”.

“Difficile fare meglio di così”

“Sono felicissimo, mi sembra difficile fare meglio di ciò che abbiamo fatto oggi – ha proseguito Spalletti -. Abbiamo dimostrato che non è vero che l’Europa League ci interessa poco. Si passa sempre dai risultati di squadra, se ognuno pensa ai risultati individuali non si può arrivare da nessuna parte. Nella sessione estiva di mercato non c’erano molte richieste per i miei giocatori, perché era stato mancato l’obiettivo della qualificazione in Champions. Bisogna giocare tutti per lo stesso obiettivo, e se i giocatori non lo capiscono starà a me ricordarglielo”.

“Se possiamo vincere l’Europa League? Prima dobbiamo passare il turno – ha sottolineato il tecnico del Napoli -, spesso le gare sono incastrate tra due partite difficili di campionato e si può non arrivare al massimo. In alcuni reparti abbiamo abbondanza di calciatori ma in altri no, quando giochi contro avversari come Leicester e Legia Varsavia bisogna essere sul pezzo per tutto l’arco della partita. Intanto pensiamo alla Roma, sarà una partita molto dura con una squadra guidata da un allenatore molto esperto come Mourinho”.

Pensiero finale su Osimhen, ancora una volta in gol: il nono nelle prime dieci presenze stagionali. “Lui è abituato ad andare a galoppare nelle praterie a campo aperto, ma deve anche accorciare le distanze e appoggiare sui compagni per poi buttarsi avanti – ha spiegato Spalletti -. Piano piano sta imparando a conoscersi con i compagni, è un grandissimo professionista e si mette sempre a disposizione per migliorare”.

Insigne: “Uno dei miei gol più belli”

”Ho segnato un grande gol, uno dei miei più belli, ma sono contento soprattutto di aver aiutato la squadra a vincere la partita. Ora dobbiamo recuperare le energie visto che oggi ne abbiamo spese tante, perché domenica abbiamo una partita importante e dobbiamo arrivare ponti” le parole di Lorenzo Insigne dopo la partita. ”E’ importante non subire gol – aggiunge – sappiamo che in ogni partita le squadre ci studiamo e cercano di limitarci davanti, ma dobbiamo stare sempre sul pezzo soprattutto in fase difensiva, come ci ricorda sempre il mister, perché a volte ci sbilanciamo, tanto prima o poi il gol lo facciamo”. Dimenticato il rigore fallito contro il Torino: “Sono contento per aver segnato il primo gol su azione della stagione ma io penso sempre alla partita. Anche domenica scorsa quando ho sbagliato il rigore, a fine gara ero molto contento perché abbiamo vinto una grande partita”. Ancora aperta la questione rinnovo: ”Il rinnovo del contratto non mi condiziona. Per ora sono sereno e devo pensare solo al campo. Non mi posso fasciare la testa e pensare ad altre cose. Per questo ci sono gli agenti e il mio sta parlando spesso con la società. Io voglio stare solo sereno e pensare alla partite perché non voglio che squadra, i tifosi si distraggono con voci su di me. I miei compagni se vedono il capitano tranquillo stanno sereni, Dopo il rigore fallito mi sono disperato ed è stato un brutto segnale che non deve più ripetersi perché io sono il capitano e devo dare esempio e forza alla squadra”.

Mertens: “La rosa ampia fa la differenza”

“Nel primo tempo il pallone non voleva entrare. Quando finalmente siamo riusciti a sbloccare la partita, si è vista tutta la nostra qualità”. Anche se non è riuscito a tornare al gol, che gli manca ormai da sei mesi (era il 22 aprile, nel 5-2 alla Lazio), Dries Mertens è molto contento per la prestazione personale e della squadra. E prova a svelare il segreto di questo avvio di stagione da sogno del Napoli: “Stiamo preparando bene tutte le partite e fisicamente stiamo molto bene, arriviamo spesso prima sulla palla ed è un fattore importante”.
Il fantasista belga prova comunque a rimanere con i piedi per terra, anche se all’ombra del Vesuvio l’entusiasmo è alle stelle: “Non so se questo è il Napoli più forte in cui ho giocato in queste otto stagioni, è difficile dire dove possiamo arrivare o fare paragoni con il passato. Sicuramente abbiamo una rosa più ampia e questo aspetto può fare la differenza”.

Tra i grandi protagonisti c’è Osimhen, anche oggi in gol. Un ‘concorrente’ scomodo per Mertens, che però non se ne rammarica. “Victor l’anno scorso ha avuto qualche infortunio e anche problemi con la lingua. Quest’anno sta facendo cose incredibili, io cerco di aiutarlo perché se lo merita, un giocatore così va sfruttato in tutte le sue potenzialità”.

Fonte Repubblica.it

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