Napoli, Rrahmani: “Più uniti rispetto allo scorso anno, Spalletti importante”

NAPOLI – Lunga intervista di Amir Rrahmani alla radio ufficiale del club. Il difensore del Napoli è appena rientrato a Castelvolturno dagli impegni con la sua Nazionale e ha fatto il punto sul momento magico degli azzurri in campionato. “Stiamo facendo bene, per ora, anche se siamo ancora all’inizio e la strada è lunga. Speriamo ovviamente di continuare così e pure dal punto di vista personale sono felice del mio rendimento. Ma non è mai un singolo a fare la differenza, è la squadra nel suo complesso che sta giocando bene. Siamo più uniti rispetto allo scorso anno e il lavoro di Spalletti è importante: lo seguiamo in tutto e per tutto. È un motivo di orgoglio aver subito meno reti rispetto alle nostre rivali in Serie A, certo. Il merito non è però soltanto del reparto arretrato, perché centrocampisti e attaccanti fanno un gran lavoro in entrambe le fasi”.

Esame Juric

Ma vale anche il contrario, visto che i difensori del Napoli si stanno scoprendo goleador. Rrahmani ha già segnato due volte. “Il mio gol alla Fiorentina? Avevamo studiato il Borussia Dortmund in un video e abbiamo provato quello schema direttamente in campo, il pomeriggio della partita. È andata bene e io sono stato pronto ad approfittarne”. Due centri in campionato per il kosovaro e pure per Koulibaly. “E’ un uomo bravissimo e un giocatore forte, lui è in maglia azzurra da anni. Per me è un privilegio giocare con lui. Lo scudetto? Tutte le gare sono difficili e ora si riparte dopo la sosta. Siamo pronti a dare il massimo contro il Torino. Non è mai facile affrontare le squadre di Juric, perché giocano con marcature a uomo a tutto campo. Io sono tornato ieri e non ancora ho parlato con Spalletti, ma lui e lo staff analizzano al meglio gli avversari. Ci sono tante partite difficili da sbloccare e le palle inattive sono un’occasione importante: il 35-40% dei gol vengono dalle palle inattive. In tutte le partite può succedere di tutto, noi dobbiamo sempre dare il massimo. Servirà la testa giusta”.

Torna il grande pubblico

Ma Rrahmani conta molto anche sul ritorno in gran numero dei tifosi al Maradona, dove sono attesi in 35 mila. “Ci sono mancati lo scorso anno. Senza gente non è calcio vero”. A cambiare volto al Napoli è stato però pure Osimhen, esaltato dal suo compagno. “Victor è fortissimo, quelle palle a metà le prende sempre lui, ci arriva prima e fa salire tutta la squadra. Spero che possa essere decisivo anche contro il Torino”.

Fonte Repubblica.it

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