Napoli-Roma, tra ultimo treno scudetto e sogno Champions. Spalletti contro il tabù Mourinho

Una per credere ancora nello scudetto, l’altra per accarezzare ancor più da vicino il sogno Champions. Una per rialzare la testa, l’altra per allungare la striscia positiva. Napoli-Roma, in programma stasera alle 19 al Maradona, mette in palio punti pesanti con il calendario che si avvicina al gong finale. Da un lato Spalletti, chiamato a rilanciare il Napoli dopo lo scivolone interno con la Fiorentina, dall’altro Mourinho, che ha rimesso in careggiata una Roma in serie positiva in campionato da undici giornate.

Obbligato a vincere

Vincere, il Napoli non ha altra scelta se non vuole uscire dalla corsa scudetto. Gli azzurri devono rispondere ai successi di Milan e Inter, un altro passo falso vorrebbe dire lasciare alle milanesi il duello tricolore. Con una vittoria Insigne e compagni oltre a tornare a -2 dal Milan e a riagganciare l’Inter (che ha giocato però una partita in meno) chiuderebbero anche il discorso della qualificazione Champions, che al contrario tornerebbe in discussione con un risultato negativo.

Morale a mille

La Roma si presenta a Napoli nel suo momento migliore, è in serie positiva da undici turni in cui ha raccolto 7 vittorie e 4 pareggi (nessun’altra squadra ha fatto meglio nel periodo) e ha il morale a mille dopo la qualificazione alle semifinali di Conference League. Il pari della Juve con il Bologna ha anche riaperto i giochi per la Champions, con i giallorossi che in caso di successo a Napoli si porterebbero a -3 dalla squadra di Allegri, giochi che sarebbero completamente riaperti a 5 giornate dalla fine.

Le scelte

Rispetto alla sfida con la Fiorentina Spalletti ritrova Anguissa – squalificato con i viola – ma deve fare ancora a meno di Di Lorenzo, rientrato in gruppo ma non ancora pronto dopo la distorsione al ginocchio sinistro. A destra conferma per Zanoli, a centrocampo il dubbio è tra Fabian e Zielinski con lo spagnolo favorito, novità anche in attacco dove Lozano dovrebbe prendere il posto di Positano e agire nel tridente con Insigne e Osimhen. La sorpresa dell’ultimo momento potrebbe essere l’utilizzo dal 1′ di Mertens in coppia con Osimhen.
Mourinho ha tutta la rosa a disposizione e sembra orientato a non cambiare molto rispetto alla formazione che giovedì scorso ha travolto il Bodo Glimt in Europa. Possibile il ritorno dal 1′ di Sergio Oliveira al posto di Mkhitaryan, in difesa chance per Kumbulla. Davanti conferma per la coppia Abraham-Zaniolo.

Mou imbattuto con Spalletti

Spalletti non ha mai battuto Mourinho, in cinque precedenti il tecnico portoghese conta tre vittorie e due pareggi, l’ultimo nel match di andata giocato all’Olimpico in cui la Roma fermò la striscia di otto vittorie consecutive da inizio campionato del Napoli. Quella di questa sera è la sfida numero 150 in serie A tra le due squadre, ben 51 sono terminate in parità (46 successi campani, 52 capitolini). Considerando tutte le competizioni, otto delle 10 sconfitte subite dal Napoli in questa stagione sono arrivate allo stadio Maradona: solo in una stagione la squadra campana ha perso più gare interne, nel 1997/98 (11). Sfida tra i due attaccanti stranieri che hanno segnato più gol nel 2022 in Serie A: Tammy Abraham (9) e Victor Osimhen (7); l’attaccante della Roma è con 15 gol il miglior marcatore inglese dei maggiori cinque campionati europei 2021/22, quello del Napoli con 12 condivide il
primato nigeriano con Taiwo Awoniyi dell’Union Berlino.

Napoli-Roma, tra ultimo treno scudetto e sogno Champions. Spalletti contro il tabù MourinhoFonte Repubblica.it

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