Napoli primo dappertutto: e ora Spalletti può godersi il suo progetto

VARSAVIA – Primo in campionato e adesso anche nel suo girone di Europa League, grazie alla goleada a domicilio inflitta ai polacchi del Legia Varsavia, nell’atmosfera a tratti incandescente del Municipal Stadium: zittita dal Napoli con un poker di reti. Per evitare guai ai 592 tifosi al seguito c’è voluto invece un servizio d’ordine da stato di guerra, con una maxi scorta di decine di auto della polizia che ha accompagnato i pullman dei sostenitori ospiti fino all’aeroporto, nella notte e con le sirene spianate. Succede lontano dai ricchi premi e cotillons della Champions ed è quindi un merito in più degli azzurri aver affrontato con il giusto impegno pure questo appuntamento internazionale: resistendo alla legittima tentazione di concentrare tutte le loro forze sul sogno scudetto. Scendere in campo di giovedì sera comporta un notevole stress psicofisico – specie in trasferta – e pure Spalletti ne ha dovuto tenere conto: lasciando a casa i convalescenti Insigne, Osimhen e Fabian, tutti e tre alle prese con leggeri fastidi muscolari. L’imperativo è recuperarli per la sfida già dietro l’angolo con il Verona, che sarà ospite al Maradona domenica pomeriggio. Ma nel frattempo i loro compagni si sono fatti valere lo stesso, ipotecando il passaggio del turno nonostante le assenza dei tre big.ù

Finalmente una italiana su più fronti

Yes, we can. C’è anche una squadra italiana che si è convinta di poter competere su più fronti, rinunciando ad anteporre un obiettivo rispetto agli altri. Il merito è in primis della gestione di Spalletti, che sta coinvolgendo nel suo progetto tutti i giocatori e non accetta la distinzione a priori tra titolari e seconde linee. Finora ha funzionato e a fare la differenza in Polonia sono stati non a caso i gol di Zielinski, Mertens, Lozano e Ounas: tra i meno brillanti del Napoli nella prima fase del campionato, ma tenuti lo stesso in grande considerazione dal tecnico toscano. Per questo il turn over sta dando degli ottimi risultati, come si è visto anche nella vittoriosa trasferta di Varsavia.

Osimhen migliora per il Verona, Juan Jesus al posto di Koulibaly  

Ma il tour de force degli azzurri continua ed è già tempo di pensare al Verona, con la buona notizia per il Napoli della fine dello sciopero dei gruppi organizzati, pronti a ritornare nelle curve. Al Maradona ci sarà dunque per la prima volta il pienone e la squadra di Spalletti potrà contare su un prezioso alleato in più. Il tecnico conta però ovviamente soprattutto sui recuperi di Insigne, Osimhen e Fabian, le cui condizioni saranno valutate nelle prossime ore, con crescente ottismo. L’unica assenza pesante potrebbe essere alla fine quella di Koulibaly, squalificato. Il suo posto al centro della difesa sarà preso da Juan Jesus, con il rientro sulla fascia sinistra di Mario Rui.

Fonte Repubblica.it

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