Napoli, mercato e ritorno allo stadio: è tutto aperto

Napoli – È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio del campionato, in cui il Napoli debutterà domenica sera (20.45) allo stadio Diego Armando Maradona contro il Venezia. Per la prima volta dopo una stagione intera a porte chiuse l’impianto di Fuorigrotta sarà aperto al 50 per 100 della sua capienza e Aurelio De Laurentiis ha chiamato a raccolta il popolo azzurro con un appello sui social. “Buon Ferragosto a tutti i nostri tifosi. Quelli che ritorneranno a tifare allo stadio in Curva A, in Curva B, nei Distinti, nella Nisida, nella Posillipo e a coloro che a casa o in mobilità sui tablet o sugli smartphone ci seguiranno in Italia e all’estero. Sono felice che si ritorni a competere con il dodicesimo uomo in campo, cioè tutti voi, allontanando sempre di più lo spettro della pandemia che ci ha costretto a vedere un calcio falsato e giocato in una apnea d’acquario. Buon Ferragosto a tutti voi “Amici miei” azzurrissimi e alle vostre famiglie. Buon Ferragosto a tutta la famiglia Napoli: giocatori, staff, dirigenti, dipendenti e collaboratori. Un augurio forte a voi e ai vostri cari!”.

A dare la carica al presidente ci sono i dati parziali della prevendita, che è partita bene durante il weekend nonostante l’atmosfera estiva, col richiamo forte delle vacanze e del mare. La capienza massima è per il momento di soli 27 mila posti e almeno due terzi dei biglietti con questo trend dovrebbero essere acquistati.

Sono passati quasi tre mesi dalla malanotte della Champions sfumata con il Verona e la maggioranza dei tifosi del Napoli ha voglia di girare pagina, appoggiando con ritrovato entusiasmo il nuovo ciclo di Luciano Spalletti. In più c’è il desiderio di tornare finalmente allo stadio dopo lo stop forzato per la pandemia e la partita contro il Venezia sarà anche l’occasione per un omaggio a Maradona, con le tribune che si riempiranno per la prima volta da quando l’impianto di Fuorigrotta è stato intitolato alla memoria di Diego. Sul clima di festa pesano però le incertezze del mercato, con il rischio che almeno uno dei big sia ceduto entro la fine di agosto, per la necessità di abbassare il monte ingaggi di cui ha parlato pubblicamente De Laurentiis. L’addio al momento più probabile è quello di Kostas Manolas, che è nel mirino dell’Olympiacos di Atene e sarebbe felice di poter tornare in patria, pure per seguire da vicino i suoi investimenti nel settore alberghiero. Il prezzo del difensore greco oscilla tuttavia intorno ai venti milioni e per questo l’operazione fatica un po’ a decollare. Diverso il discorso per Lorenzo Insigne, che non ha preso per ora in considerazione alcune proposte che gli sono arrivate dall’estero (Spagna, Russia e Inghilterra) e resta in bilico tra la conferma – con il contratto in scadenza tra un anno – e la cessione. Ma l’Inter si è fatta avanti soltanto per un sondaggio informale e non sembra praticabile la pista Lazio, caldeggiata dal compagno di Nazionale del capitano, Ciro Immobile. Spaventa i corteggiatori il prezzo fissato per il cartellino dell’attaccante di Frattamaggiore: 30 milioni. Di sicuro sarà questa la settimana della verità.

    L’eventuale addio di Insigne dovrà infatti materializzarsi prima della partita di domenica contro il Venezia, dopo la quale aumenteranno esponenzialmente le possibilità che il capitano resti al Napoli almeno fino a giugno, come si augura Spalletti. Ma qualche cessione è indispensabile per finanziare il mercato in entrata. Non bastano le partenze dei giovani, con il portiere Contini che sta per passare in prestito al Crotone. Può andare via pure Ounas, che ha parecchi corteggiatori in Italia e all’estero. Poi De Laurentiis proverà a stringere i tempi per un terzino sinistro e un mediano: i due rinforzi chiesti dal nuovo tecnico. Da Londra è uscito allo scoperto Emerson Palmieri. “Sapere dell’interesse del Napoli fa piacere, è un grande club. Sono ancora più contento, anche perché ho giocato poco la stagione scorsa con il Chelsea. Futuro? Sceglierò l’opzione che riterrò migliore, ho ancora un po’ di giorni per pensare a tutte le possibilità, per scegliere il posto giusto dove mi sentirò davvero desiderato. Spalletti a Roma è stato l’allenatore che mi ha dato l’opportunità di mettermi in gioco. Non è semplice avere pazienza con un ragazzo giovane in una piazza importante come Roma. È un allenatore saggio, un amico, ogni tanto ci sentiamo, mi ha fatto anche gli auguri di buon compleanno a inizio agosto”. Ma l’ingaggio alto dell’esterno mancino della Nazionale può essere un ostacolo e piace sempre pure Estupinan, del Villarreal. Il  nome nuovo è invece quello di Luca Pellegrini. Se andrà via Manolas, in difesa, potrebbe arrivare in prestito Rugani. Sarà una settimana molto calda, in casa azzurra. Il conto alla rovescia è cominciato.

Fonte Repubblica.it

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