Napoli-Inter 1-1: Dzeko replica a Insigne, i nerazzurri restano in vetta

Napoli-Inter 1-1: Dzeko replica a Insigne, i nerazzurri restano in vetta

Napoli-Inter 1-1: Dzeko replica a Insigne, i nerazzurri restano in vetta

NAPOLI –  Non c’è stato il sorpasso in testa alla classifica, nello scontro al vertice allo stadio Maradona. Il Napoli si è solo illuso grazie al vantaggio di Insigne su rigore nel primo tempo, poi in avvio della ripresa è arrivato il gol di Dzeko e l’equilibrio non si è più spezzato fino al fischio finale. Pareggio (1-1) nell’anticipo e posizioni al vertice cristallizzate, con Inzaghi che conserva nonostante la partita da recuperare – contro il Bologna – un punto di vantaggio su Spalletti. Ma tra le due litiganti potrebbe godere il Milan, che deve battere la Samp a San Siro per mettere le mani sul primo posto.

<<La cronaca della gara>>

Toccava soprattutto al Napoli andare a caccia dei tre punti e la spinta del Maradona (primato stagionale di presenze) ha avuto il duplice effetto di mettere le ali ai padroni di casa e intimidire un po’ l’Inter, che ha avuto un approccio troppo timido con la gara e non ha brillato inizialmente per personalità. Non è quindi arrivato per caso il rapido vantaggio degli azzurri, minacciosi dopo meno di quattro minuti con un destro a giro di Di Lorenzo, che ha lambito il palo. Ma il tiro violento dell’esterno della Nazionale era stato preceduto da un contatto in area sospetto tra De Vrij e Osimhen, segnalato al direttore di gara Doveri dal Var e sanzionato dopo una rapida revisione al monitor con il calcio di rigore. Sul dischetto si è presentato Insigne e la sua trasformazione con un violento diagonale non ha lasciato scampo ad Handanovic, tuffatosi dalla parte giusta.

Napoli, primo tempo da incorniciare

La partita si è dunque incanalata subito sui binari sperati dal Napoli e sull’abbrivio i giocatori di Spalletti sono andati vicini pure al raddoppio, con un sinistro di Zielinski che è andato a sbattere sulla parte esterna del palo. L’Inter ha impiegato per scuotersi un buon quarto d’ora e ha provato almeno ad alzare il baricentro della sua azione, con Dumfries e Calhanoglu tra i più intraprendenti. Ma Ospina non ha corso pericoli e gli azzurri ne hanno contenuto la breve reazione, per poi ripartire con più incisività negli spazi larghi. Handanovic è stato così impensierito in altre due occasioni da Osimhen, con un tiro finito sull’esterno della rete e un altro alto. Senza fortuna anche una bella volée alla mezz’ora di Insigne, che per poco non ha pescato l’angolino alto in mischia.

Nervi tesi

L’infortunio di Politano ha spezzato però il momento favorevole del Napoli, che si è dovuto riassestare con l’ingresso di Elmas sulla destra e ha perso per la prima volta un po’ di metri. Ma l’Inter ha gettato via subito la possibilità per approfittarne con Dzeko, il cui colpo di testa da posizione molto favorevole (bel cross di Perisic) è stato troppo fiacco per mettere in difficoltà a Ospina. A nervi tesi il finale del tempo, con Insigne che ha reclamato invano due punizioni dal limite ed è stato ammonito per proteste da Doveri, che ha invece graziato De Vrij per una decisa entrata alle spalle su Osimhen.

Dzeko da opportunista

Meritato il vantaggio all’intervallo del Napoli, incapace però d’assestare il colpo del ko agli avversari e soprattutto troppo lento e ripartire dai blocchi nella ripresa. L’Inter è invece rientrata in campo con la furia giusta e al primo assalto ha trovato il pareggio con un gol da opportunista di Dzeko (2′), pronto a approfittare di una respinta di testa sbagliata di Di Lorenzo e a sorprendere alle spalle anche Koulibaly. Non straordinario il pomeriggio per i difensori, spesso in difficoltà con l’uscita dal basso e nel palleggio, complice il pressing esasperato da entrambe le parti. Gli errori sono stati per questo di più rispetto alla belle giocate e nel secondo tempo si sono diradate anche le occasioni da gol, con Koulibaly che ha evitato il peggio ai suoi chiudendo su Dumfries. Poi gli azzurri hanno superato il contraccolpo per la rete subita e ci sono volute due parate di Handanovic per negare il raddoppio a Osimhen (10′) e a Elmas (24′), sbucato a pochi passi dal portiere nerazzurro in mischia. Solo una mossa dalle panchina, con Spalletti che ha spedito in campo a centrocampo Anguissa al posto di Fabian, tra i più stanchi.

Un pari che piace più a Inzaghi

L’Inter ha fatto valere a tratti nella ripresa la sua consistenza atletica e per questo il Napoli è stato costretto ad aggiungere un po’ di muscoli nei contrasti. Poi nel finale i due tecnici hanno sparato le cartucce rimaste a loro disposizione: Mertens e Ounas da una parte e Sanchez dall’altra. Nessuno è riuscito però a pescare il jolly e al Maradona non ci sono state più emozioni. Pareggio a conti fatti equo, che piace di più a Inzaghi.

Napoli-Inter 1-1 (1-0).
Napoli (4-2-3-1):
Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Ruiz (28′ st Anguissa), Lobotka, Politano (25′ pt Elmas), Zielinski (39′ st Juan Jesus), Insigne (39′ st Ounas), Osimhen (39′ st Mertens).All.: Spalletti.
Inter (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Dimarco (46′ st D’Ambrosio), Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu (39′ Vidal), Perisic, Dzeko, Martinez (39′ st Sanchez). All.: Inzaghi.
Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: nel pt 6′ Insigne (rig.); nel st 1′ Dzeko.
Angoli: 4-2 per il Napoli.
Recupero: 2′ e 5′.
Ammoniti: Insigne e Brozovic per proteste.
Spettatori: 30 mila

Fonte Repubblica.it

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