Napoli e Bari, De Laurentiis non può avere due squadre tra i professionisti: rigettato il ricorso

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, suo figlio Luigi, alla guida del Bari, e gli altri parenti entro il quarto grado non possono avere due squadre di calcio iscritte tra i professionisti. Lo ha confermato il Tribunale federale della Figc, che ha rigettato il ricorso sulla multiproprietà presentato congiuntamente dal patron azzurro e da quello del club pugliese. Entro l’inizio della stagione 2024/2025, dunque, la famiglia De Laurentiis dovrà vendere uno dei due club. Il Bari ha vinto il girone C della Lega Pro e il prossimo anno giocherà in Serie B. Nel caso in cui le due squadre si trovassero prima del campionato 2024/2025 nella stessa categoria, la cessione si dovrà a quel punto verificare entro cinque giorni prima dal termine ultimo dell’iscrizione al campionato.

Club e De Laurentiis prosciolti per Juve-Napoli

Lo stesso Tribunale federale nazionale della Figc, presieduto da Carlo Sica, ha prosciolto il Napoli, Aurelio De Laurentiis e il responsabile sanitario del club Raffaele Canonico per il caso Covid legato a Juventus-Napoli. De Laurentiis e Canonico erano stati deferiti ”per non aver provveduto a far rispettare o comunque per non aver vigilato sul rispetto delle norme in materia di controlli sanitari, e in particolare per aver consentito o, comunque, non aver impedito ai calciatori Stanislav Lobotka, Amir Rrhamani e Piotr Zielinski di partire da Napoli alla volta di Torino con l’aereo lo scorso 5 gennaio, insieme al resto del ‘gruppo squadra’, e di partecipare lo scorso 6 gennaio alla gara valevole per il campionato di Serie A Juventus-Napoli, nonostante i tre citati calciatori fossero stati sottoposti a quarantena domiciliare sino al 9 gennaio, come disposto dall’Asl Napoli 2-Nord”.

Napoli e Bari, De Laurentiis non può avere due squadre tra i professionisti: rigettato il ricorsoFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments