Napoli, c’è un primato da difendere. Osimhen diventà papà e torna con la Cremonese

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NAPOLI – Testa al campionato. Il Napoli ha voltato pagina e già durante il volo di ritorno da Amsterdam, subito dopo il trionfo di martedì sera contro l’Ajax, Spalletti e i giocatori si sono guardati negli occhi: spalancati dall’adrenalina e anche un po’ lucidi per l’emozione, inconciliabile nonostante la stanchezza con il sonno. Nessuno era riuscito a dormire e anche per questo il tecnico ha concesso mercoledì una meritatissima giornata di vacanza alla sua squadra, che si è ritrovata solamente oggi a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti. Ma la determinazione feroce mostrata dagli azzurri nei 90′ di gloria alla Amsterdam Arena esclude il pericolo di un calo di tensione e non ci sono dunque campanelli di allarme in vista della trasferta di domenica (ore 18) a Cremona, dove Di Lorenzo e compagni dovranno difendere il loro primato in classifica pure in Serie A.

Turno di riposo per Zielinski

Il tour de force d’autunno è iniziato alla grande con le vittorie contro Torino e Ajax, ma ogni tre giorni (fino alla sosta per i Mondiali di metà novembre) ci sarà un altro esame e il Napoli non può dunque permettersi nemmeno per un attimo di abbassare la guardia. Si spiega pure così l’apprensione per la contusione al polpaccio che ha messo ko Zielinski ad Amsterdam. Il polacco è stato costretto a lasciare il campo a metà gara (nulla di grave, comunque) e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni. Al suo posto a Cremona potrebbe esserci spazio eventualmente per uno tra Ndombele – una traversa e un assist in appena 45′, martedì sera in Champions – o Elmas.

Osimhen diventa papà

Il vero jolly che gli azzurri si preparano a calare sul tavolo della lotta scudetto è però il recupero di Vicctor Osimhen, che è assente dal 7 settembre scorso per un infortunio muscolare. L’attaccante nigeriano si è infatti allenato senza intoppi durante la trasferta internazionale dei suoi compagni e ha fatto gli straordinari pure mercoledì mattina, da solo al centro sportivo di Castel Volturno: salvo ottenere oggi un permesso per un motivo importante: la nascita della prima figlia. Il numero 9 freme per ritornare in gruppo e il suo esilio forzato finirà presto, con Spalletti che intanto gli ha già dato a distanza il bentornato dall’Olanda. “Abbiamo bisogno del nostro bomber, anche se Raspadori e Simeone stanno facendo benissimo. La concorrenza sarà un valore aggiunto e non un problema, perché ci sarà spazio per tutti giocando in continuazione”.

In attacco torna l’abbondanza

Osimhen spera di rendersi utile almeno part time a Cremona e poi di riprendersi un posto al sole nel Napoli, dopo i due gol segnati nelle prime giornate del campionato con Verona e Monza e la scintillante mezz’ora giocata in Champions contro il Liverpool, spezzata sul più bello da un infortunio muscolare. Ma adesso il bomber nigeriano è guarito e potrà dare una mano alla squadra grazie alla sua esplosività, garantendo più peso all’attacco azzurro in area di rigore. Per questo Spalletti lo aspetta a braccia aperte e non teme l’affollamento nel reparto offensivo, dove stanno facendo benissimo Raspadori e Simeone. Il tecnico sa come gestire i “problemi” d’abbondanza e ha l’esperienza che serve per evitare problemi. C’è bisogno anche del numero 9 per allungare la striscia d’oro di 7 vittorie.

Napoli, c'è un primato da difendere. Osimhen diventà papà e torna con la CremoneseFonte Repubblica.it

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