Napoli-Ajax 4-2, azzurri agli ottavi con due giornate di anticipo

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NAPOLI – La qualificazione agli ottavi di finale della Champions League è già matematica per il Napoli, che ha battuto l’Ajax (4-2) anche al Maradona e continua a dominare a punteggio pieno il girone A: 12 punti in classifica e 17 gol segnati in 4 partite. Festa grande allo stadio Maradona per la squadra di Spalletti, al nono successo stagionale consecutivo tra coppa e campionato. A segno Lozano, Raspadori, Kvaratskhelia su rigore e Osimhen. E’ stato pure questa volta uno show.

<< La cronaca della partita >>

Lozano subito in gol

Al Napoli bastava un pareggio per conquistare con 180′ di anticipo il pass per gli ottavi di finale, ma gli azzurri non hanno speculato sul loro consistente vantaggio in classifica e sono partiti lo stesso ha spron battuto, trascinati dall’urlo Champions dei 55 mila spettatori del Maradona. La vigilia era stata ad alta tensione per gli scontri in città tra le due tifoserie, mentre allo stadio l’atmosfera è diventata finalmente festosa e si sono fatti sentire anche i duemila sostenitori al seguito dell’Ajax: sbarcato a Fuorigrotta con l’obiettivo di riscattarsi dopo la goleada subita ad Amsterdam. E’ stata però la lanciatissima squadra di Luciano Spalletti a mettere subito il suo marchio sulla partita, sbloccando in fretta il risultato (4′) con un gran colpo di testa del messicano Lozano: bravo a finalizzare una triangolazione volante e spettacolare confezionata con Zielinski. Non ha invece avuto altrettanta fortuna la reazione immediata degli olandesi, complice la parata in tuffo di Meret (9′) che ha negato il possibile pareggio a Bergwijn. L’assenza dell’infortunato Rrahmani ha costretto Kim a traslocare sulla destra per fare spazio a sinistra al mancino Juan Jesus, con il coreano che ha impiegato un po’ a prendere confidenza con la nuova posizione. Pure Kudus (13′) ha avuto dunque la chance per rendersi pericoloso, spedendo tuttavia il suo diagonale lontano dalla porta.

Il gol di Lozano Il gol di Lozano
Il gol di Lozano (reuters)

Raspadori raddoppia

Coraggioso nonostante la batosta subita all’andata e lo svantaggio immediato l’atteggiamento tattico dell’Ajax, che però ha confermato di avere grandissimi limiti dalla cintola in giù. Al Napoli è bastato quindi spingere sull’acceleratore per creare subiti altri pericoli, con Kvaratskhelia che ha cominciato a saltare gli avversari come birilli sulla fascia sinistra. Il georgiano ha prima innescato la carambola (14′) che ha favorito la conclusione di Lozano: alta di poco. Poi ha servito un assist col contagiri a Raspadori: bravissimo  (16′) a stoppare il pallone di destro in un fazzoletto e a spedirlo sotto alla traversa con un poderoso tiro di sinistro. Nulla da fare per i frastornati giocatori olandesi, che stavolta hanno reagito con rabbia e pagato con due ammonizioni i falli di frustrazione di Klaassen e Sanchez. Gli azzurri hanno invece continuato a far girare il pallone a metà campo con personalità, dando peraltro la sensazione di voler progressivamente abbassare un po’ il ritmo, dopo aver messo in discesa la gara con la partenza a razzo e il doppio confezionato in poco più di un quarto d’ora.

L’Ajax accorcia, il Napoli fa tris dal dischetto

Per questo non ci sono state altre emozioni fino all’intervallo e il Napoli è stato accompagnato al ritorno negli spogliatoi dalla meritata ovazione del Maradona. Tra i più applauditi Giacomo Raspadori, andato sempre a segno nelle prime tre partite della sua carriera giocate in Champions League: una prodezza riuscita nella storia della competizione solamente ad altri due calciatori italiani, Del Piero e Ravanelli. In panchina si è spellato insolitamente le mani perfino Spalletti, mentre in tribuna d’onore s’è rivisto per l’occasione anche Aurelio De Laurentiis, ritornato a sua volta in auge dopo le ormai sbiadite contestazioni estive. Ma all’inizio della ripresa la scena è cambiata in maniera improvvisa e inattesa. Anguissa ha infatti chiesto il cambio dopo una manciata di secondi per un problema fisico (risentimento muscolare, da valutare) e l’Ajax è stato pronto ad approfittare del momento di distrazione degli avversari per dimezzare lo svantaggio, con un colpo di testa ravvicinato di Klaassen (4′). Poi il centrocampista camerunense è stato sostituito da Ndombele ed è arrivato pure il momento di Osimhen, mandato in campo al posto di Raspadori. Tutti gli azzurri sono stati però bravi a reagire al momento di difficoltà e hanno preso d’assedio l’area olandese, fino a quando un tiro di Ndombele non è stato respinto con la mano da Timber. Il Var ha segnalato all’arbitro tedesco Zwayer la scorrettezza da rigore e dal dischetto (17′) ha fatto centro Kvaratskhelia.

Osimhen chiude il conto

Per gli olandesi è parso il colpo del definitivo ko e sono arrivate altre chance per Lozano, il nuovo entrato Politano e Osimhen: gol annullato per fuorigioco. Gara finita? No, perché Zwayer ha punito con un altro rigore un contatto dubbio tra Juan Jesus e Brobbey, permettendo a Bergwijn (38′) di accorciare di nuovo le distanze dal dischetto. Il Maradona non ha avuto tuttavia nemmeno il tempo per avere paura: Osimhen ha infatti rubato la palla a Blind e l’ha depositata in rete per il poker, segnando la rete numero 17 della sua squadra nelle prime quattro partite del girone di Champions. Gli ottavi sono già in cassaforte.

Napoli-Ajax 4-2 (2-0)
Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Olivera, Anguissa (4′ st Ndombelè), Lobotka, Zielinski (43′ st Gaetano), Lozano (31′ st Politano), Raspadori (4′ st Osimhen), Kvartskhelia (31′ st Elmas). (30 Sirigu, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 55 Ostigard, 6 Mario Rui, 23 Zerbin, 18 Simeone). All. Spalletti.
Ajax (4-3-3): Pasveer, Sanchez (20′ st Baas), Timber, Blind, Bassey, Klaassen, Alvarez, Taylor (20′ st Grillitsch), Berghuis (38′ st Conceicao), Kudus (20′ st Brobbey), Bergwijn (38′ st Ocampos). (1 Stekelenburg, 16 Gorter, 5 Wijndal, 9 Brobbey, 18 Lucca, 26 Regeer, 29 Magallan). All. Schreuder.
Arbitro: Zwayer (Germania).
Reti: nel pt 4′ Lozano, 16′ Raspadori; nel st 3′ Klaassen, 16′ Kvaratskhelia (rig), 37′ Bergwijn (rig), 44′ Osimhen.
Angoli: 6-2 per l’Ajax.
Recupero: 2′ e 5′.
Ammoniti: Taylor, Sanchez, Alvarez, Bassey, Bergwijn, Juan Jesus per gioco falloso; Timber, Osimhen, Politano per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 52 mila.

Fonte Repubblica.it

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